{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204186,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204186,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4186","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Pandemia di Covid-19 e sordit\u00e0. \u00c8 necessario agire?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In Svizzera, circa il 13 per cento della popolazione \u00e8 ipoudente e l'1 per cento presenta una limitazione uditiva forte o completa. Queste persone hanno un'alfabetizzazione sanitaria pi\u00f9 bassa e un accesso pi\u00f9 limitato al sistema sanitario a causa delle difficolt\u00e0 di comunicazione con il personale sanitario e amministrativo. Tendono a essere pi\u00f9 diffidenti nei confronti dell'assistenza sanitaria e spesso attendono a sollecitarla per paura di (ri)vivere esperienze traumatiche. La loro salute mentale \u00e8 meno buona di quella della popolazione in generale e spesso soffrono in particolare di un sentimento di isolamento sociale.</p><p>Le attuali raccomandazioni sull'uso sistematico della maschera negli istituti di cura, ma anche sui mezzi pubblici e nei negozi, riducono ulteriormente le possibilit\u00e0 di comunicazione con queste persone. Gi\u00e0 in situazione normale la lettura labiale permette a queste persone di capire soltanto il 30-40 per cento circa di quello che viene detto, la mascherina nasconde per\u00f2 completamente le labbra e rende quindi praticamente impossibile il dialogo con loro.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che misura le raccomandazioni sanitarie (in particolare l'uso della mascherina) accrescono la vulnerabilit\u00e0 delle persone sorde o ipoudenti?</p><p>2. In che misura il personale sociosanitario di ospedali, cliniche, case di cura, case per anziani, studi medici e altre strutture di assistenza a contatto con persone sorde o ipoudenti ha accesso a mascherine che permettono la lettura labiale?</p><p>3. Non andrebbero sostenuti lo sviluppo e la messa in commercio di mascherine trasparenti?</p><p>4. In un'ottica pi\u00f9 ampia, non andrebbe garantito alle persone sorde segnanti l'accesso gratuito e sistematico a un interprete in lingua dei segni?</p><p>5. Non andrebbe incoraggiata la ricerca di nuovi mezzi di comunicazione con le persone sorde o ipoudenti, in particolare sfruttando le nuove tecnologie digitali?</p><p>6. Non andrebbero migliorate le competenze comunicative del personale sanitario e amministrativo sensibilizzandolo e formandolo alla comunicazione con le persone sorde o ipoudenti?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Come affermato nella sua risposta all'interpellanza Porchet 20.3254 \"Emergenza coronavirus. E il diritto all'informazione delle persone sorde?\", il Consiglio federale si impegna a favore delle pari opportunit\u00e0 delle persone disabili e intende evitare che siano vittime di discriminazioni. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole del fatto che l'introduzione dell'obbligo della mascherina nei trasporti pubblici e in alcuni ambiti della vita pubblica rende difficile la comunicazione. Le persone non udenti e quelle ipoudenti purtroppo sono particolarmente toccate. Per quanto riguarda le discriminazioni che potrebbero subire le persone esentate dall'obbligo di portare la mascherina per motivi di natura medica (art. 3a cpv. 1 lett. b ordinanza COVID-19 situazione particolare; RS 818.101.26), l'Ufficio federale per le pari opportunit\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0 (UFPD) e l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP), in coordinamento con le organizzazioni che difendono i diritti delle persone disabili, stanno discutendo le misure di comunicazione da adottare. In questo contesto vengono esaminate anche misure in grado di migliorare la situazione dei non udenti e degli ipoudenti.</p><p>2. e 3. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole dell'importanza di disporre di una quantit\u00e0 sufficiente di mascherine trasparenti certificate per non ostacolare la comunicazione delle persone non udenti e ipoudenti con i loro interlocutori nelle situazioni in cui si deve portare la mascherina. In quest'ottica, sono in corso discussioni sulla fornitura di questo tipo di mascherine da parte della Confederazione. Al momento non sono per\u00f2 disponibili sul mercato mondiale in quantit\u00e0 e qualit\u00e0 adeguate.</p><p>Per quanto riguarda il personale infermieristico, ai sensi dell'articolo 6 della legge sul lavoro (LL; RS 822.11) e dell'articolo 10 dell'ordinanza COVID-19 situazione particolare, il datore di lavoro \u00e8 tenuto a proteggere la salute dei suoi collaboratori e a garantire le misure di prevenzione della COVID-19 sul posto di lavoro. Pertanto, le istituzioni che operano nel settore delle cure infermieristiche e i professionisti della salute indipendenti devono procurarsi essi stessi i dispositivi di protezione.</p><p>4. e 5.Una delle priorit\u00e0 della politica del Consiglio federale a favore delle persone disabili \u00e8 costituita dalla digitalizzazione e dall'eliminazione delle barriere. Un elemento essenziale di questa priorit\u00e0 \u00e8 la promozione di forme di comunicazione alternative. In particolare, secondo l'articolo 16 capoverso 3 della legge sui disabili (LDis, RS 151.3), vi \u00e8 la possibilit\u00e0 di sperimentare nuove forme di comunicazione sostenendo con aiuti finanziari programmi volti a migliorare l'integrazione dei disabili nella societ\u00e0. Questo approccio si \u00e8 gi\u00e0 dimostrato valido a pi\u00f9 riprese. In questo contesto sono stati finanziati anche progetti per sperimentare alternative all'impiego di interpreti per la lingua dei segni. Se la crescente digitalizzazione dovesse offrire ulteriori possibilit\u00e0 anche alle persone non udenti, gli aiuti finanziari previsti dalla LDis per programmi volti a migliorare l'integrazione dei disabili fornirebbero un quadro appropriato per la loro sperimentazione e il loro sviluppo.</p><p>L'assicurazione invalidit\u00e0 (AI) finanzia come prestazioni individuali i servizi di interpretariato in lingua dei segni sul posto di lavoro e nell'ambito di una formazione o un perfezionamento professionali. Concede inoltre sussidi alle organizzazioni che offrono servizi di interpretariato in lingua dei segni.</p><p>6. La legge federale sulle professioni sanitarie (LPSan; RS 811.21) e l'ordinanza sulla formazione professionale di base Operatrice sociosanitaria/Operatore sociosanitario con attestato federale di capacit\u00e0 (RS 412.101.220.96) stabiliscono che i titolari dei diplomi interessati devono essere in grado, al termine della loro formazione, di stabilire un rapporto adeguato alle circostanze con i pazienti e i loro familiari, segno inequivocabile che le competenze comunicative degli operatori sanitari sono molto importanti. Gli operatori sanitari devono quindi essere in grado di adattare la loro comunicazione ai gruppi vulnerabili. Rientra nell'autonomia delle istituzioni e dei settori interessati elaborare i piani di formazione di conseguenza.</p><p>Come ha assicurato nel suo parere in risposta al postulato Lohr 17.3540 \"Assistenza sanitaria senza discriminazioni\", il Consiglio federale ritiene fondamentale che sia rispettato il principio della non discriminazione. Spetta innanzitutto ai Cantoni garantire la parit\u00e0 di accesso al sistema sanitario e garantire che i datori di lavoro si avvalgano di personale in possesso delle qualifiche necessarie per svolgere i propri compiti secondo questo principio.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1606262400000)\/","SubmittedBy":"Clivaz Christophe","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1608249600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|34|2831|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690506285177)\/","SubmissionDate":"\/Date(1600905600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5105,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Media e comunicazione|Cultura|Salute"}}