{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204203,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204203,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4203","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"I sussidi e gli incentivi finanziari nel settore dei trasporti danneggiano la biodiversit\u00e0. Che cosa fanno i servizi competenti?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Uno studio effettuato da WSL e SCNAT ha recentemente individuato falsi incentivi e sussidi nel settore dei trasporti che si ripercuotono sulla biodiversit\u00e0. </p><p>La fitta rete stradale e ferroviaria compatta e frammenta gli spazi vitali naturali, isolando e allontanando le popolazioni vegetali e animali. Inoltre, le specie invasive possono diffondersi rapidamente lungo le vie di trasporto. Il traffico causa emissioni inquinanti, foniche e luminose, riduce gli spazi vitali e ne riduce la qualit\u00e0. L'impatto del traffico motorizzato individuale sulla biodiversit\u00e0 \u00e8 di gran lunga superiore a quello causato da quello su rotaia. Si pone quindi la domanda quanto sia coerente in Svizzera la politica dei trasporti con quella della sostenibilit\u00e0 e biodiversit\u00e0. </p><p>La Strategia Biodiversit\u00e0 2012 del Consiglio federale prevede il seguente obiettivo: \"Entro il 2020, l'impatto negativo sulla biodiversit\u00e0 degli incentivi finanziari esistenti \u00e8 individuato e, se possibile, prevenuto. Dove opportuno, sono creati nuovi incentivi</p><p>positivi\". </p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali passi sono stati intrapresi nel settore dei trasporti e quali risultati sono stati ottenuti negli ultimi anni per migliorare la coerenza con la politica in materia di sostenibilit\u00e0 e di biodiversit\u00e0?</p><p>2. Quali interventi occorrono nel settore dei trasporti per identificare, ridurre, prevenire o trasformare gli effetti negativi che gli incentivi e i sussidi esistenti esercitano sulla biodiversit\u00e0?</p><p>3. Nella sua risposta all'interpellanza 20.3660, il Consiglio federale afferma che dal 2012 \"le decisioni prese in tutte le politiche settoriali devono illustrare in modo trasparente e tenere conto delle ripercussioni sulla biodiversit\u00e0\". \u00c8 quanto avviene anche nel settore dei trasporti e, se s\u00ec, dove sono pubblicate queste analisi e decisioni?</p><p>4. Sullo sfondo degli accordi internazionali esistenti e degli obiettivi della Strategia Biodiversit\u00e0, come interverranno i dipartimenti e gli Uffici competenti su progetti volti ad analizzare e a trasformare gli aiuti finanziari che hanno effetti negativi sulla biodiversit\u00e0? </p><p>5. Il Consiglio federale si impegner\u00e0, affinch\u00e9 le conoscenze e le raccomandazioni emerse dallo studio sugli aiuti finanziari dannosi per la biodiversit\u00e0 stanziati nel settore dei trasporti siano analizzati nelle conferenze intercantonali o nei Cantoni?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Dalla fine degli anni Novanta, la pianificazione delle infrastrutture della Confederazione si orienta ai principi della sostenibilit\u00e0 e richiede di volta in volta un compromesso tra le esigenze economiche, sociali e ambientali. Questi principi sono stati fissati in maniera vincolante nel Sistema di indicatori e di obiettivi per i trasporti sostenibili del DATEC (ZINVUVEK). Lo ZINV-UVEK \u00e8 stato reso operativo dalle applicazioni NISTRA (strada) e NIBA (rotaia). Gli indicatori sono inoltre stati integrati nel corpo normativo e aggiornati. Occorre qui menzionare i metodi applicati nella valutazione di progetti e di programmi come pure l'esame di impatto ambientale (EIA). </p><p>Diverse direttive e istruzioni stabiliscono requisiti concreti che devono essere rispettati nella pianificazione, costruzione e manutenzione delle strade nazionali e delle ferrovie Gli esempi al riguardo contemplano istruzioni dettagliate nel campo della biodiversit\u00e0 per i progetti di strade nazionali e ferroviari (checklist per i progetti di strade nazionali o per i progetti ferroviari non soggetti a EIA) o requisiti volti a ridurre l'effetto delle strade nazionali sulla libert\u00e0 di movimento delle popolazioni di fauna selvatica (direttiva \"Attraversamenti per la fauna selvatica\"). Inoltre, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) investe ogni anno circa 2 milioni di franchi nella lotta contro le neofite.</p><p>2. Oltre alle disposizioni e alle misure illustrate in risposta alla domanda 1, il piano d'azione Biodiversit\u00e0 (Svizzera), adottato il 6 settembre 2017, contempla anche apposite misure, in particolare il progetto \"Promozione della biodiversit\u00e0 e della qualit\u00e0 del paesaggio negli agglomerati\", realizzato in collaborazione con la Conferenza tripartita. Al momento \u00e8 in fase di elaborazione un rapporto con raccomandazioni allo scopo di dare maggiore priorit\u00e0, tra l'altro, alla biodiversit\u00e0 e alla qualit\u00e0 del paesaggio nei programmi di agglomerazione, negli accordi programmatici nel settore ambientale, nella cooperazione fra gli attori dei diversi livelli amministrativi e con gli attori privati. </p><p>Per conservare e promuovere la biodiversit\u00e0 lungo le linee ferroviarie, nell'ambito del piano d'azione Biodiversit\u00e0 sono state elaborate misure idonee, che sono state integrate nel Messaggio 20.044 concernente il finanziamento dell'esercizio, del mantenimento della qualit\u00e0 e dei compiti sistemici relativi all'infrastruttura ferroviaria nonch\u00e9 la concessione di contributi d'investimento a favore di impianti per il traffico merci privati negli anni 2021-2024.</p><p>3. L'impatto ambientale delle infrastrutture di trasporto \u00e8 valutato dalle autorit\u00e0 direttive del DATEC nell'ambito delle apposite procedure di approvazione dei piani. L'USTRA pubblica ogni anno un rapporto sullo stato di attuazione del sottoprogramma \"Risanamento corridoi faunistici\". A partire dal 2021, pubblicher\u00e0 un rapporto annuale sul nuovo sottoprogramma \"Biodiversit\u00e0\".</p><p>4 e 5. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha preso atto con interesse dello studio pubblicato dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL) e dell'Accademia svizzera delle scienze (SCNAT). Nel complesso, le conclusioni dei due istituti coincidono con gli obiettivi della Strategia Biodiversit\u00e0. I lavori relativi alla misura \"4.2.4 Valutazione dell'efficacia dei sussidi federali\" previsti nell'ambito del piano d'azione Biodiversit\u00e0 del Consiglio federale vanno nella stessa direzione. In questo contesto, l'Amministrazione federale ha chiesto di esaminare in modo pi\u00f9 approfondito l'impatto dei sussidi sulla biodiversit\u00e0 e di elaborare proposte di riforma. Questa verifica avviene sotto l'egida dell'UFAM, che coinvolge, a seconda dei settori tematici, gli Uffici federali interessati, con cui coordina i lavori. Lo studio del WSL presenta anche risultati interessanti per le conferenze intercantonali e i Cantoni e che rientrano nel loro ambito di competenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1605657600000)\/","SubmittedBy":"Pult Jon","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1608249600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|48|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690506992887)\/","SubmissionDate":"\/Date(1600992000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5105,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Trasporti|Ambiente"}}