{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204280,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204280,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4280","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Riserve nella LAMal, sorveglianza dei premi e pratiche commerciali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 18 settembre 2020 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla modifica di alcune disposizioni dell'ordinanza sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (OVAMal) concernenti le riserve. Sono apportate precisazioni in merito alla riduzione volontaria di riserve e alla compensazione dei premi incassati in eccesso.</p><p>Nel rapporto pubblicato \u00e8 precisato quanto segue:</p><p>\"Inoltre la normativa vigente contiene incentivi inopportuni. Gli assicuratori potrebbero essere tentati di fissare premi troppo elevati per procedere a un rimborso in un secondo momento. Vi sono indizi che dimostrano come questo meccanismo venga utilizzato per scopi commerciali. I due strumenti summenzionati, tuttavia, non devono essere usati a fini commerciali, per esempio consentendo agli assicuratori di acquisire nuovi assicurati in alcuni Cantoni mediante il rimborso annuale dei premi incassati in eccesso. L'idea del legislatore non era quella di fornire agli assicuratori un nuovo strumento di marketing, bens\u00ec di garantire che i premi fossero fissati nel modo pi\u00f9 preciso possibile.\"</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali sono gli indizi concreti che portano a pensare che il rimborso dei premi venga utilizzato da alcuni assicuratori a fini commerciali?</p><p>2. I premi devono essere approvati dall'UFSP. Quest'ultimo ha la competenza di rifiutare i premi proposti dagli assicuratori se non coprono i costi o se generano riserve eccessive. Se vi sono indizi che il rimborso dei premi venga utilizzato a fini commerciali, perch\u00e9 l'UFSP approva premi troppo elevati?</p><p>3. Se alcuni assicuratori hanno sistematicamente sottoposto all'approvazione premi pi\u00f9 elevanti di quanto necessario, perch\u00e9 l'UFSP non ha apportato i correttivi richiesti?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal; RS 832.12) e l'ordinanza sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (OVAMal; RS 832.121) prevedono due correttivi destinati a ristabilire l'equilibrio tra premi e costi: la compensazione dei premi incassati in eccesso e la riduzione volontaria delle riserve. Per incentivare gli assicuratori a ridurre le loro riserve eccessive, il 18 settembre 2020 il Consiglio federale ha posto in consultazione un progetto di modifica dell'OVAMal che prevede la semplificazione delle condizioni per la riduzione volontaria delle riserve (<a href=\"https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale.html\">https://www.admin.ch</a> &gt; Diritto federale &gt; Procedure di consultazione &gt; Procedure di consultazione concluse 2020).</p><p>1. Soprattutto nel periodo di cambiamento di cassa malati, alcuni assicuratori pubblicizzano ampiamente i rimborsi che intendono versare, a volte persino molti mesi prima di aver presentato apposita domanda all'autorit\u00e0 di vigilanza. Ci\u00f2 \u00e8 un indizio che questo meccanismo \u00e8 anche utilizzato a fini commerciali. I correttivi previsti dalla LVAMal e dall'OVAMal non sono per\u00f2 stati introdotti per essere utilizzati come strumenti di marketing dagli assicuratori.</p><p>2. Gli assicuratori fissano i loro premi sulla base dei costi dell'anno precedente, delle proiezioni per l'anno in corso e delle previsioni per l'anno successivo. Gli ultimi due elementi sono per natura incerti. \u00c8 possibile che i premi fissati siano troppo elevati se un assicuratore sottovaluta le entrate o sopravvaluta i costi. La verifica della plausibilit\u00e0 dei costi e dell'evoluzione dell'effettivo \u00e8 un'operazione complessa. Non si pu\u00f2 quindi escludere che i premi approvati divergano leggermente dai costi effettivi. Una non approvazione presuppone che i premi superino in modo inadeguato i costi (art. 16 cpv. 4 lett. c LVAMal). Per l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) non \u00e8 semplice provare a priori l'adempimento di questo presupposto con un grado sufficiente di probabilit\u00e0, poich\u00e9 per la verifica dei premi che gli sono sottoposti si basa innanzitutto su proiezioni. Uno squilibrio tra i premi e i costi pu\u00f2 essere constatato con certezza solo in un secondo tempo, quando si conoscono le cifre definitive per l'anno in questione. La non approvazione \u00e8 una misura estremamente severa che va adottata soltanto quale ultima ratio, poich\u00e9 toglie all'assicuratore la possibilit\u00e0 di svolgere la sua attivit\u00e0 basandosi sulle tariffe proposte.</p><p>3. Se un assicuratore propone premi giudicati troppo elevati in rapporto ai costi stimati, l'UFSP lo contatta, ne discute e gli chiede di ridurre le tariffe. Queste discussioni sono fruttuose e conducono a risultati soddisfacenti, cos\u00ec che finora l'UFSP non ha mai dovuto rifiutare una tariffa.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1613520000000)\/","SubmittedBy":"Nantermod Philippe","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505888000)\/","SubmissionDate":"\/Date(1604016000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5106,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Salute"}}