{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204345,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204345,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4345","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Tutela degli interessi svizzeri nella procedura di selezione del sito per il deposito finale per scorie radioattive in Germania","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nell'ambito della procedura di selezione del sito per il deposito finale per scorie radioattive in Germania vengono presi in considerazione anche siti nelle immediate vicinanze del confine svizzero. Chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. La Svizzera \u00e8 in contatto con le autorit\u00e0 tedesche preposte per quanto riguarda il deposito finale?</p><p>2. Il nostro Paese dispone di una rappresentanza adeguata e con il necessario know-how, coinvolta nella procedura di selezione del sito tedesco?</p><p>3. Secondo l'autorit\u00e0 tedesca competente, la Bundesgesellschaft f\u00fcr Endlagerung (BGE), quali sono le probabilit\u00e0 che per il deposito finale tedesco venga scelto un sito vicino al confine con la Svizzera?</p><p>4. La procedura tedesca prevede un'indennit\u00e0 per la regione di ubicazione interessata, da versare parzialmente anche all'estero, qualora si optasse per un sito vicino al confine?</p><p>In caso affermativo, a quanto ammonta l'indennit\u00e0 e qual \u00e8 la chiave di ripartizione prevista?</p>","ReasonText":"<p>Lo smaltimento delle scorie radioattive \u00e8 un compito assai complesso. Nel 2003, nel quadro della legge federale sull'energia nucleare (LENu), la Confederazione ha perci\u00f2 deciso che le scorie radioattive prodotte in Svizzera devono in linea di massima essere smaltite nel Paese (art. 30 cpv. 2 LENu) e che le scorie devono essere smaltite in un deposito in strati geologici profondi (art. 31 cpv. 2 lett. a LENu). Di conseguenza, nel 2008 \u00e8 stato elaborato il Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, che regola in modo chiaro la procedura per la selezione del sito.</p><p>Il principio centrale \u00e8 che le scorie radioattive devono essere smaltite in modo tale che sia garantita la protezione duratura dell'uomo e dell'ambiente (art. 30 cpv. 3 LENu) o, in altre parole, che sia garantita la sicurezza.</p><p>Nell'ambito del Piano settoriale sono state organizzate conferenze partecipative nelle regioni dei possibili siti e, vista la vicinanza al confine, sono stati coinvolti anche rappresentanti tedeschi. A seconda della posizione del sito, questi ultimi hanno rivendicato, a giusto titolo, il diritto a una parte dell'indennit\u00e0 prevista.</p><p>Nel suo rapporto intermedio del 28 settembre 2020, la Bundesgesellschaft f\u00fcr Endlagerung (BGE) tedesca si \u00e8 espressa in merito ai possibili siti, fornendo indicazioni territoriali esplicite. La relativa cartina comprende vaste aree tedesche e include anche la zona di confine nella regione dei Cantoni Sciaffusa, Zurigo e Turgovia. Anche se l'area vicino al confine \u00e8 molto meno estesa rispetto alle altre superfici, sotto vari punti di vista la regione risulta molto interessante per un eventuale deposito finale tedesco. Da un lato vi \u00e8 l'aspetto geologico: l'argilla opalina, fortemente esplorata dalla Nagra, si estende oltre i confini. Grazie alle sue propriet\u00e0, in Svizzera \u00e8 considerata la roccia ospitante ideale per un deposito in strati geologici profondi. Dall'altro, vi sono gli aspetti socioeconomici e le ripercussioni macroeconomiche: vista la posizione di confine, i costi socioeconomici della Germania potrebbero infatti essere trasferiti parzialmente alla Svizzera. </p><p>Si tratta ora di chiarire se l'aspetto della sicurezza giustifichi un eventuale sito vicino al confine. In questo caso, la posizione di confine, analogamente al deposito in strati geologici profondi in Svizzera, dovrebbe dare diritto a un'indennit\u00e0 per compensare le regioni di ubicazione interessate. Anche se al momento risulta piuttosto improbabile l'opzione di un sito vicino al confine, \u00e8 importante tutelare gli interessi svizzeri nelle regioni di confine e garantire tempestivamente una procedura di selezione trasparente ed equa.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Domanda 1: L'Ufficio federale dell'energia (UFE), competente in materia in Svizzera, \u00e8 in contatto con l'ufficio omologo tedesco, il Bundesamt f\u00fcr die Sicherheit der nuklearen Entsorgung (BASE). </p><p>Domanda 2: La legge tedesca che regola la procedura di selezione dei siti per il deposito finale prevede una partecipazione estera soltanto nel caso si proceda a esplorazioni in superficie nelle regioni vicine al confine. La Convenzione sulla valutazione dell'impatto ambientale in un contesto transfrontaliero (Convenzione di Espoo; RS 0.814.06) obbliga inoltre la Germania a verificare l'impatto sull'ambiente di progetti specifici sui Paesi vicini, come ad esempio la Svizzera, nell'ambito di una valutazione dell'impatto ambientale. I Paesi limitrofi devono essere informati di tutti i progetti suscettibili di avere un impatto transfrontaliero pregiudizievole importante sull'ambiente.</p><p>Domanda 3: La Bundesgesellschaft f\u00fcr Endlagerung (BGE) ha pubblicato indicazioni territoriali parziali quale risultato di una prima valutazione di dati geologici preesistenti sul sottosuolo tedesco. Nel documento viene preso in considerazione il 54 per cento della superficie tedesca. Sar\u00e0 possibile rilasciare dichiarazioni attendibili sull'idoneit\u00e0 delle regioni vicine al confine solo dopo avere eseguito le ulteriori esplorazioni previste.</p><p>Domanda 4: La legge tedesca del 5 maggio 2017 che regola la procedura di selezione dei siti per il deposito finale di scorie radioattive che generano calore (StandAG), attualmente in vigore, non prevede alcuna indennit\u00e0.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1613520000000)\/","SubmittedBy":"Schaffner Barbara","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505385220)\/","SubmissionDate":"\/Date(1606694400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Ambiente|Energia"}}