{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204381,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204381,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4381","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Per uno studio approfondito sulla fiscalit\u00e0 dei robot","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":"<p>L'argomento non \u00e8 nuovo: gli effetti collaterali della robotizzazione potrebbero portare alla perdita di posti di lavoro e alla riduzione dei finanziamenti delle assicurazioni sociali. Anche se nessuno pu\u00f2 affermare con certezza che questa tendenza continuer\u00e0 in futuro, \u00e8 comunque necessario prevedere misure politiche che possano essere attuate rapidamente in caso di necessit\u00e0.</p><p>Ora, esiste una misura sempre pi\u00f9 discussa nella letteratura scientifica che sembra essenziale approfondire oggi, ovvero la tassazione dei robot. Sebbene il Consiglio federale abbia gi\u00e0 dedicato alcune pagine a questo tema in un rapporto in risposta a un postulato del 2015 (15.3854), riteniamo che esso meriti uno studio pi\u00f9 approfondito.</p><p>Da quando \u00e8 stato redatto il rapporto del Consiglio federale, la situazione \u00e8 evoluta. Oltre alla ricerca scientifica, che \u00e8 stata consolidata, riguardo alla tassa sui robot ci sono stati anche sviluppi politici con proposte avanzate in vari Paesi del mondo (ad es. da Bill de Blasio negli Stati Uniti).</p><p>Ma \u00e8 soprattutto l'argomentazione del Consiglio federale del 2017, deciso a non approfondire tali riflessioni, che ci sembra superata in un settore in continua evoluzione. Il Consiglio federale ritiene che non sia necessario riflettere sui rischi della robotizzazione prima di aver constatato maggiormente le sue ripercussioni sull'economia reale. Tuttavia, occorre disporre di strumenti solidi e credibili al momento opportuno e lo sviluppo di questi strumenti deve iniziare ora. La ricerca e la formazione della volont\u00e0 politica richiedono tempo: sarebbe un peccato affrontare questi processi precipitosamente il giorno in cui gli effetti di questa nuova forma di industrializzazione avranno dolorose ripercussioni sociali.</p><p>Infine, anche se non comporter\u00e0 la perdita di posti di lavoro, l'industria 4.0 rimodeller\u00e0 in ogni caso il mercato del lavoro, rendendo cos\u00ec necessarie misure per il perfezionamento professionale e la formazione continua. Una tassa sui robot potrebbe essere un modo per sostenere ulteriormente tali misure.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale concorda con l'autore del postulato che la robotizzazione, l'automazione e la digitalizzazione possono portare a rivoluzioni nell'economia svizzera e, in particolare, nel mercato del lavoro. Oltre al rapporto in adempimento al postulato 15.3854 Reynard, il 7 dicembre 2018 il Consiglio federale ha pubblicato un altro rapporto in adempimento al postulato 17.3045 Schwaab sull'impatto della robotizzazione dell'economia sulla fiscalit\u00e0 e sul finanziamento delle assicurazioni sociali. Il Consiglio federale arriva nuovamente alla conclusione che l'imposizione dei robot non \u00e8 uno strumento adatto ad affrontare le sfide della robotizzazione. L'impiego di robot pu\u00f2 portare a una sostituzione del lavoro con capitale e, di conseguenza, esercitare una pressione sui posti di lavoro e sui salari. Tuttavia, esistono anche importanti effetti di compensazione positivi che potrebbero prevalere sugli aspetti negativi. I lavoratori vengono esentati da attivit\u00e0 completate dall'alta tecnologia, diventando cos\u00ec pi\u00f9 produttivi. Spesso nuovi robot non rimpiazzano lavoratori bens\u00ec robot obsoleti, meno produttivi e pi\u00f9 inquinanti. La trasformazione digitale pu\u00f2 anche riportare la creazione di valore in Svizzera da Paesi con salari inferiori. Infine, se il progresso tecnico porta a un abbassamento dei prezzi reali, i consumatori possono trarne beneficio. La strategia del Consiglio federale prevede di sfruttare le opportunit\u00e0 derivanti dagli effetti di compensazione positivi creando le opportune condizioni quadro. In passato, questa strategia ha premiato la Svizzera, come emerso da entrambi i rapporti menzionati all'inizio. Anche gli studi scientifici pubblicati da allora suffragano questa tesi. Ad esempio, in uno studio del 2019, Benjamin Balsmeier dell'Universit\u00e0 del Lussemburgo e Martin W\u00f6rter del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo hanno concluso che tra il 2015 e il 2016 le imprese svizzere hanno generato in media 1,6 nuovi posti di lavoro ogni 100 000 franchi investiti nella digitalizzazione. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole delle sfide legate a questo cambiamento e lo osserva e supporta attivamente. Le relative attivit\u00e0 sono descritte in maniera dettagliata sul sito della SECO nella rubrica \"Digitalizzazione\". Nel rapporto in adempimento al postulato 17.3045 Schwaab vengono discussi strumenti fiscali da adottare se in futuro si dovesse presentare la necessit\u00e0 di colmare lacune di finanziamento nelle assicurazioni sociali dovute alla robotizzazione. Un'imposizione dei robot ha ottenuto risultati peggiori rispetto alle imposte esistenti, che possono essere attuate con un dispendio amministrativo ridotto per le imprese e lo Stato. In particolare, l'imposizione dei robot grava sul fattore lavoro in quanto tassa quel capitale altamente produttivo che ha contribuito a creare nuovi posti di lavoro e ad aumentare i salari grazie alla summenzionata complementarit\u00e0 tra capitale e lavoro. Nell'ambito della riforma fiscale e del finanziamento dell'AVS (RFFA), all'inizio del 2020 sono stati aumentati i contributi degli assicurati, dei datori di lavoro e della Confederazione versati all'AVS. Inoltre, il Consiglio federale ha incaricato il Parlamento di aumentare l'imposta sul valore aggiunto per l'AVS e di introdurre un contributo salariale per garantire il livello di prestazione della previdenza professionale. Bench\u00e9 la robotizzazione non sia la causa di questo fabbisogno di finanziamento, ci\u00f2 dimostra che un ampliamento della base di finanziamento delle assicurazioni sociali basato sulle imposte esistenti \u00e8 gi\u00e0 in corso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1611705600000)\/","SubmittedBy":"Hurni Baptiste","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1662940800000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34|44|2446|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505531073)\/","SubmissionDate":"\/Date(1606867200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione|Occupazione e lavoro|Imposte|Protezione sociale"}}