{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204392,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204392,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4392","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Cambiamento di paradigma della politica dei trasporti. Il Parlamento deve essere coinvolto","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La frequenza con cui il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) avvia consultazioni su progetti di vasta portata \u00e8 sorprendente, a partire dalla \"Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030\" fino alla parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti dal titolo \"Mobilit\u00e0 e territorio 2050\". Il Dipartimento interviene, sia a livello strategico che operativo, in quasi tutte le politiche settoriali, spesso in modo vincolante per le autorit\u00e0, incluse quelle cantonali e comunali. </p><p>Il 15 dicembre 2020 giunger\u00e0 a termine l'audizione che ha avviato relativamente alla revisione della parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti. In questo documento dal titolo \"Mobilit\u00e0 e territorio 2050\", che contiene le linee guida della Confederazione per una politica dei trasporti e del territorio coordinata, sono state integrate ampie prescrizioni vincolanti per le autorit\u00e0 cantonali e comunali. La parte programmatica rivista, a livello politico introduce un cambiamento fondamentale su alcuni punti (ad es. la politica di trasferimento del traffico, la politica di prevenzione del traffico o il rifiuto esplicito di potenziamento delle infrastrutture sulla base della domanda). Data la portata di queste modifiche si impongono le seguenti domande: </p><p>1. In che modo il Consiglio federale garantisce la legittimit\u00e0 democratica della revisione, operata internamente all'Amministrazione, dei principi contenuti nel documento \"Mobilit\u00e0 e territorio 2050\"? In generale, come si garantisce che la Confederazione non travalichi le sue competenze nell'ambito dei piani e delle strategie settoriali? </p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 dell'opinione che una limitazione effettiva della libera scelta del mezzo di trasporto nell'ambito della parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti sia giustificata? </p><p>3. La Confederazione prevede di sottoporre i contenuti normativi vincolanti per le autorit\u00e0 a un esame indipendente o a un'analisi d'impatto della regolamentazione? </p><p>In caso negativo, perch\u00e9 no? </p><p>4. Come si pu\u00f2 garantire che il Fondo per le strade nazionali e per il traffico d' agglomerato (FORTA), approvato con una chiara maggioranza nella votazione popolare, non venga nuovamente eroso in termini di finanziamenti e di potenziamento di infrastrutture? </p><p>5. Perch\u00e9 la parte programmatica trascura la navigazione aerea (in particolare, gli aeroporti nazionali e regionali e le esigenze dell'aviazione generale)? </p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Con i piani settoriali, la Confederazione coordina le sue attivit\u00e0 d'incidenza territoriale e garantisce il coordinamento territoriale a livello federale e con i Cantoni. Nel caso dei trasporti, ci\u00f2 avviene nell'ambito della parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti dal titolo \"Mobilit\u00e0 e territorio 2050\". Tale strumento di pianificazione strategico fornisce il quadro per uno sviluppo della mobilit\u00e0 intermodale armonizzata con lo sviluppo degli insediamenti.</p><p>Risposte alle domande</p><p>1. Ai sensi dell'articolo 21 capoverso 1 dell'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1), i piani settoriali vengono adottati dal Consiglio federale sulla base dei loro contenuti strategici. I Cantoni sono coinvolti nell'elaborazione dei piani settoriali. I piani settoriali della Confederazione e i piani direttori cantonali devono essere coordinati tra loro. Se permangono delle contraddizioni, il Cantone interessato pu\u00f2 chiedere una conciliazione prima dell'adozione del piano settoriale. La bozza di piano settoriale \u00e8 sottoposta per parere ai servizi regionali e comunali interessati, nonch\u00e9 alla popolazione e alle altre cerchie interessate (art. 19 OPT). Un rapporto mostra se e come tali contributi sono stati integrati nella successiva rielaborazione della bozza di piano settoriale. La parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti fornisce il quadro per l'elaborazione dei futuri programmi di sviluppo strategico delle strade nazionali e delle ferrovie, nonch\u00e9 per l'esame dei programmi d'agglomerato. Il Parlamento decide i rispettivi finanziamenti, determinando quindi la pianificazione concreta e la realizzazione dei progetti di infrastrutture di trasporto.</p><p>2. La bozza della parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti non limita la libera scelta in materia di mobilit\u00e0. Con l'obiettivo di un sistema globale dei trasporti efficiente, si focalizza sulla combinazione ottimale dei mezzi di trasporto, sulla garanzia di catene di spostamenti efficienti, sulla conservazione a lungo termine delle risorse naturali e sul loro utilizzo sostenibile, nonch\u00e9 sulla valorizzazione dei punti di forza dei rispettivi vettori e mezzi di trasporto. In questo modo la domanda di trasporto viene distribuita meglio nel tempo e nel territorio al fine di sfruttare in modo ottimale le infrastrutture e le offerte di trasporto esistenti prima di procedere a nuove costruzioni.</p><p>3. La parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti definisce, sul piano strategico, un quadro pianificatorio e i conseguenti margini di intervento. Essa non ha alcun carattere normativo. Di conseguenza, non \u00e8 soggetta ad un'analisi d'impatto della regolamentazione. Naturalmente, le incidenze della pianificazione settoriale sulle pianificazioni subordinate vengono comunque rilevate. I relativi risultati sono poi integrati nella revisione periodica dei documenti di pianificazione.</p><p>4. La parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti tiene conto delle decisioni del Popolo e del Parlamento e non contraddice l'obiettivo del Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato. Essa costituisce il quadro strategico per la concretizzazione dei singoli dossier in materia di trasporti e dei messaggi programmatici per le infrastrutture di trasporto della Confederazione, che vengono infine decisi dal Parlamento.</p><p>5. La parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti si esprime sulla mobilit\u00e0 della societ\u00e0 e dell'economia nel complesso, nonch\u00e9 sulla migliore combinazione dei vari vettori di trasporto, incluso quello aereo. Nell'ottica globale dei trasporti, si concentra sulla funzione di collegamento internazionale del traffico aereo e sull'importanza degli aeroporti nazionali e regionali. Per indicazioni pi\u00f9 approfondite sul trasporto aereo (aviazione generale, ecc.) e le sue infrastrutture, si rimanda alla parte concettuale del Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA), adottato il 26 febbraio 2020.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1612310400000)\/","SubmittedBy":"Wasserfallen Christian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|48|421","Category":null,"Modified":"\/Date(1763108955503)\/","SubmissionDate":"\/Date(1606867200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Trasporti|Parlamento"}}