{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204419,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204419,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4419","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Meno burocrazia, pi\u00f9 oggettivit\u00e0 e decisioni pi\u00f9 rapide nell'ambito della pianificazione del territorio!","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare l'articolo 25 capoverso 2 della legge sulla pianificazione del territorio (LPT) in modo tale che i Cantoni possano designare un'autorit\u00e0 cantonale centralizzata o decentralizzata che decida, per tutti i progetti edilizi al di fuori delle zone edificabili, se siano conformi alla zona o se un'eccezione possa essere autorizzata.</p>","ReasonText":"<p>La costruzione al di fuori dalle zone edificabili \u00e8 fortemente burocratizzata in tutta la Svizzera. Le pratiche amministrative troppo rigide rendono irrealizzabili ampliamenti ragionevoli che non prevedono nemmeno un metro quadrato in pi\u00f9 di costruzione. Questa situazione insoddisfacente \u00e8 particolarmente evidente nei Cantoni eterogenei. </p><p>Secondo il vigente articolo 25 capoverso 2 LPT, \u00e8 l'autorit\u00e0 cantonale (centralizzata) competente a decidere se un progetto edilizio \u00e8 conforme o no alla zona. Si tratta di una norma rigida e impraticabile che conduce ripetutamente a risultati discutibili e non oggettivi. In particolare, impedisce l'utilizzazione del patrimonio edilizio esistente e si contrappone all'obbligo di densificazione sancito dall'ultima revisione della LPT. Inoltre, il fatto che la decisione sia affidata a un'unica autorit\u00e0, nei Cantoni pi\u00f9 grandi, porta a ritardi, se non altro perch\u00e9 organizzare le ispezioni in loco richiede pi\u00f9 tempo (tragitti pi\u00f9 lunghi, meno conoscenze della realt\u00e0 locale). Come conseguenza, si ricorre maggiormente a decisioni scritte, che poi causano incomprensioni. </p><p>Il richiesto adeguamento minimo dell'articolo 25 capoverso 2 della LPT non avrebbe nessuna conseguenza per i Cantoni in cui la prassi di autorizzazione funziona bene. Nei Cantoni eterogenei, invece, consentirebbe di condurre una procedura meno burocratica, pi\u00f9 oggettiva, pi\u00f9 rapida e pertanto pi\u00f9 conforme alle esigenze dei cittadini. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In virt\u00f9 dell'articolo 25 capoverso 2 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), le autorizzazioni edilizie per i progetti edilizi al di fuori delle zone edificabili possono essere rilasciate solo con il consenso dell'autorit\u00e0 cantonale competente. Il legislatore ha cos\u00ec voluto garantire un trattamento pari e uniforme di tali domande all'interno del territorio cantonale e assicurare che le autorizzazioni siano rilasciate da un'autorit\u00e0 tecnicamente competente, indipendente da pressioni e influenze personali. Di conseguenza, tutte le domande per progetti edilizi al di fuori delle zone edificabili devono essere presentate a un'autorit\u00e0 sovraordinata che dispone dell'autonomia e della visione d'insieme necessarie (cfr. DTF 128 I 254 consid. 3.5). L'articolo 25 capoverso 2 LPT non esclude una certa decentralizzazione dell'organizzazione delle autorit\u00e0, ad esempio attraverso la creazione di servizi esterni ad esse collegati. Tali servizi devono tuttavia restare subordinati gerarchicamente all'autorit\u00e0 centrale e seguirne le istruzioni, al fine di garantire un'applicazione pari e uniforme del diritto a livello cantonale. Gi\u00e0 secondo il diritto in vigore, i Cantoni hanno quindi la possibilit\u00e0 di tenere conto delle loro specificit\u00e0 attraverso misure organizzative adeguate. Pertanto non \u00e8 necessario adeguare l'articolo 25 LPT in questo senso.</p><p>Infine, le disposizioni relative alle competenze che non sono orientate verso un'applicazione pari e uniforme del diritto non favoriscono la certezza giuridica e la sicurezza pianificatoria. Meno l'applicazione del diritto in materia di pianificazione territoriale da parte degli organi esecutivi decentralizzati \u00e8 uniforme, maggiore \u00e8 il rischio che le loro decisioni siano annullate dalle giurisdizioni di ricorso sovraordinate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1613520000000)\/","SubmittedBy":"Guggisberg Lars","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1671148800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505984973)\/","SubmissionDate":"\/Date(1607299200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Pianificazione territoriale e alloggi"}}