{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204476,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204476,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4476","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Ridurre la mortalit\u00e0 delle persone anziane autorizzando la loro vaccinazione immediata","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La mortalit\u00e0 delle persone anziane in Svizzera deve diminuire immediatamente: questo obiettivo pu\u00f2 essere raggiunto se si permette agli ospiti degli istituti medico-sociali, che stanno pagando il tributo pi\u00f9 alto alla COVID-19 in termini sia di mortalit\u00e0 che di isolamento, di farsi vaccinare rapidamente. Queste persone hanno il diritto di non vedersi ridurre l'aspettativa di vita dalla COVID-19 malgrado ci sia una soluzione - il vaccino - che per\u00f2 non viene sfruttata perch\u00e9 quella svizzera \u00e8 una legislazione che funziona in tempi normali, ma non in tempi burrascosi come quelli che stiamo vivendo: i nostri anziani vogliono vivere i loro ultimi anni in sicurezza e circondati dai loro cari. Visto che nessun altro ha il potere di farlo, esorto il Consiglio federale ad avviare questo processo.</p><p>La qualit\u00e0, l'efficacia e la sicurezza di un vaccino non sono in nessun caso negoziabili. Eppure, l'Inghilterra, il Canada e gli Stati Uniti, le cui autorit\u00e0 di regolamentazione dei farmaci non possono essere tacciate di lassismo, hanno iniziato le loro campagne di vaccinazione. L'Agenzia europea per i medicinali - tra altri - dispone di procedure per l'omologazione d'urgenza di un farmaco, a differenza della Svizzera, la cui legislazione in questo ambito \u00e8 legittimamente severa, ma incompatibile con l'attuale pandemia. Di fronte all'urgenza della situazione, la Svizzera potrebbe avvalersi del lavoro di altri Paesi esigenti e proteggere cos\u00ec la sua popolazione pi\u00f9 vulnerabile. La COVID-19 ci ha insegnato che lo stare insieme ci manca: non potrebbe anche insegnare al Consiglio federale ad avere pi\u00f9 fiducia negli altri? I nostri anziani, ai quali dobbiamo tutto, hanno bisogno di questo vaccino il pi\u00f9 rapidamente possibile, ossia subito. Da qui le mie domande:</p><p>1. La Svizzera dispone attualmente di dosi sufficienti per vaccinare da subito questa popolazione a rischio?</p><p>2. Se s\u00ec, il Consiglio federale \u00e8 disposto ad autorizzare la vaccinazione immediata e in via prioritaria degli ospiti degli istituti medico-sociali?</p><p>3. Se no, il Consiglio federale pu\u00f2 comunicare la data prevista dell'arrivo delle dosi e prevedere di autorizzare la vaccinazione immediata e in via prioritaria di questa popolazione altamente a rischio?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Confederazione ha acquistato tempestivamente sufficienti quantitativi di vaccini da somministrare alle persone particolarmente a rischio nelle case di cura e nelle case per anziani. In proposito occorre osservare che l'organizzazione della vaccinazione anti-COVID-19 \u00e8 per principio di competenza dei Cantoni: questi provvedono a promuovere la vaccinazione e ad assicurare che le persone interessate dalle raccomandazioni siano vaccinate in modo completo.</p><p>La Svizzera ha acquistato dosi di vaccino anti-COVID-19 da diversi produttori, da un lato per ridurre al minimo i rischi di inadempimento dei fabbricanti e dall'altro per avere a disposizione dosi di vaccino sufficienti per proteggere le persone particolarmente a rischio in Svizzera. Fino al 3 febbraio, la Svizzera ha omologato 2 vaccini, di cui sono disponibili 550 000 dosi. Entro la fine di febbraio saranno disponibili in Svizzera circa 1,2 milioni di dosi di vaccino.</p><p>Secondo la strategia di vaccinazione definita dalla Commissione federale per le vaccinazioni e dall'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica e conformemente alle raccomandazioni elaborate di conseguenza, hanno accesso prioritario al vaccino i seguenti gruppi di destinatari (in ordine di precedenza):</p><p>1. persone particolarmente a rischio (definite per et\u00e0 e patologie croniche);</p><p>2. personale sanitario a contatto con pazienti / personale di assistenza a persone particolarmente a rischio;</p><p>3. contatti stretti (membri della stessa economia domestica) di persone particolarmente a rischio;</p><p>4. persone residenti in strutture collettive con un elevato rischio di infezione e di focolaio (strutture con residenti appartenenti a diverse fasce di et\u00e0, p. es. istituti con persone disabili).</p><p>In Svizzera, circa 1,6 milioni di persone rientrano nel gruppo degli ultrasessantacinquenni a rischio. In considerazione della disponibilit\u00e0 di dosi per il momento ancora limitata, nella prima fase di vaccinazione di questo gruppo saranno dunque definite ulteriori priorit\u00e0. La precedenza \u00e8 accordata a persone che hanno superato i 75 anni, soprattutto i residenti delle case di cura e delle case per anziani.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1613520000000)\/","SubmittedBy":"Roth Pasquier Marie-France","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623974400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505627497)\/","SubmissionDate":"\/Date(1607904000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Salute"}}