{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204487,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204487,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4487","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"L'autonomia della Svizzera per soddisfare il crescente fabbisogno di energia elettrica \u00e8 importante!","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Fino all'inizio del nuovo millennio, l'autonomia della Svizzera in materia di produzione di energia elettrica \u00e8 stata esemplare, grazie ai due pilastri del nucleare e dell'energia idroelettrica. La Strategia energetica 2050 mira ad abbandonare gradualmente l'energia nucleare e a potenziare altri vettori energetici, quali tra l'altro l'energia idroelettrica e l'energia solare. Per stoccare l'energia solare eccedente, occorre potenziare notevolmente, e il prima possibile, le centrali idroelettriche. Alla luce di tale situazione iniziale, si pongono le seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide la descrizione della situazione di cui sopra? </p><p>2. Qual \u00e8 stato l'andamento annuale delle importazioni di energia elettrica dal 2000 ad oggi?</p><p>3. Da dove proviene l'elettricit\u00e0 importata in Svizzera e da quali fonti \u00e8 stata generata? </p><p>4. Il Consiglio federale come valuta il fatto che nel nostro Paese, da una parte, sono state spente le centrali nucleari, ma che, dall'altra, non \u00e8 noto se l'energia elettrica importata provenga anche da centrali nucleari, la cui manutenzione \u00e8 forse meno accurata che in Svizzera? </p><p>5. Il Consiglio federale come valuta la crescente dipendenza dall'estero della Svizzera per quanto concerne il fabbisogno di energia elettrica? </p><p>6. In che modo i Paesi esteri potranno in futuro fare pressione sulla Svizzera, se il nostro Paese perder\u00e0 sempre pi\u00f9 la sua autonomia elettrica? </p><p>7. Se gli obiettivi fissati nella Strategia energetica 2050 saranno raggiunti, in futuro l'incremento delle centrali solari dar\u00e0 luogo, soprattutto in estate, a enormi quantit\u00e0 di energia elettrica eccedente, che sar\u00e0 opportuno stoccare nei bacini di accumulazione. Che cosa intende fare il Consiglio federale per soddisfare al pi\u00f9 presto questo obiettivo? </p><p>8. Il Consiglio federale non dovrebbe ora accordare la priorit\u00e0 all'ulteriore potenziamento dell'energia idroelettrica per migliorare le capacit\u00e0 di stoccaggio? </p><p>9. Secondo l'ultima sentenza del Tribunale federale, il Consiglio federale come intende adeguare le condizioni quadro giuridiche per promuovere il potenziamento dell'energia idroelettrica? Con quali partner intende procedere? </p><p>10. Di quale entit\u00e0 sono gli aumenti delle capacit\u00e0 di stoccaggio delle centrali idroelettriche previsti entro il 2030, il 2040 e il 2050?</p>","ReasonText":"<p>Ogni anno, la Svizzera dipende sempre di pi\u00f9 dall'estero per il suo approvvigionamento di energia elettrica, vedendo cos\u00ec ridotta la sua sovranit\u00e0. Devono quindi essere create in tempi brevi capacit\u00e0 che permettano di stoccare in modo efficiente l'energia solare eccedente nelle centrali ad accumulazione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Domande 1, 7 e 8:</p><p>Il Consiglio federale condivide solo parzialmente questo punto di vista. Gi\u00e0 da decenni, la Svizzera produce nei mesi estivi pi\u00f9 elettricit\u00e0 di quella che consuma, mentre nei mesi invernali l'elettricit\u00e0 viene importata dall'estero perch\u00e9 la produzione indigena non \u00e8 sufficiente per coprire il consumo nazionale. La Strategia energetica 2050 prevede un ulteriore potenziamento delle energie rinnovabili. Il fotovoltaico e la forza idrica svolgono un ruolo importante in tal senso. Con la prevista legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, tutte le energie rinnovabili saranno ulteriormente sostenute e saranno meglio integrate nel mercato dell'energia elettrica. Inoltre, si tratter\u00e0 di sostenere finanziariamente il potenziamento delle capacit\u00e0 di produzione a zero emissioni di CO2 collegate alla rete elettrica svizzera e disponibili in modo sicuro soprattutto in inverno (in particolare attraverso le centrali ad accumulazione). In questo modo si dovrebbe garantire l'autosufficienza elettrica anche dopo l'abbandono del nucleare, in caso di situazioni di penuria a livello europeo. Altri pilastri centrali della Strategia energetica sono il miglioramento dell'efficienza energetica e lo sviluppo delle reti, che contribuiscono anche al buon approvvigionamento elettrico della Svizzera.</p><p>Domanda 2:</p><p>La statistica dell'elettricit\u00e0 dell'Ufficio federale dell'energia (consultabile alla pagina www.ufe.admin.ch &gt; Approvvigionamento &gt; Statistiche e geodati) mostra le importazioni e le esportazioni di elettricit\u00e0 e i loro bilanci (pag. 34; fig. 19). Dal 2000, in sei anni la Svizzera ha importato pi\u00f9 elettricit\u00e0 di quanta ne abbia esportata (2005, 2006, 2010, 2011, 2016, 2017). Considerando solo il semestre invernale, dal 2000 le importazioni sono aumentate in media di ben 0,2 TWh per inverno. Il fabbisogno di importazione medio nel semestre invernale \u00e8 stato di oltre 3 TWh dal 2000, e di poco pi\u00f9 di 4 TWh dal 2010.</p><p>Domanda 3:</p><p>L'elettricit\u00e0 viene importata fisicamente in primo luogo da Germania, Francia e Austria. Le tecnologie di produzione dell'elettricit\u00e0 possono essere determinate in termini di importazioni fisiche attraverso il mix di produzione dei Paesi limitrofi o in termini contabili attraverso le garanzie di origine (GO) nell'etichettatura dell'elettricit\u00e0. Nel 2019, circa il 24 per cento dell'elettricit\u00e0 venduta in Svizzera \u00e8 stata prodotta all'estero conformemente all'etichetta dell'elettricit\u00e0. La maggior parte di essa proviene dalla forza idrica (circa tre quarti) e, in secondo luogo, da fonti non omologabili (circa un quinto). Le restanti energie rinnovabili (tranne quella idroelettrica), l'energia nucleare e i vettori energetici fossili rappresentano una piccola quota.</p><p>Domanda 4:</p><p>Sono gli Stati sovrani a decidere in merito all'esercizio delle centrali nucleari, in considerazione dei pertinenti requisiti di sicurezza. Non c'\u00e8 motivo di supporre che le centrali nucleari francesi o tedesche abbiano un rischio operativo pi\u00f9 elevato delle centrali svizzere. Nel 2011, la Germania ha deciso di abbandonare gradualmente l'energia nucleare entro al pi\u00f9 tardi il 2022, e anche la Francia prevede di ridurre a medio termine la quota di energia nucleare nella produzione di energia elettrica.</p><p>Domanda 5:</p><p>Innanzitutto occorre sottolineare che la dipendenza della Svizzera dall'estero per quanto concerne il settore energetico nel suo complesso \u00e8 ancor oggi molto elevata a causa dell'importazione di vettori energetici fossili. Nel settore elettrico, la Svizzera \u00e8 un importatore netto, soprattutto in inverno. Con la sua Strategia energetica 2050 e l'obiettivo di un saldo netto delle emissioni pari a zero entro il 2050, il Consiglio federale intende ridurre significativamente l'attuale considerevole dipendenza dai combustibili e dai carburanti fossili e pertanto la sua dipendenza dall'estero. Si pu\u00f2 partire dal presupposto che, dopo l'abbandono dell'energia nucleare e a seconda della durata di vita delle centrali nucleari, il fabbisogno di importazione di elettricit\u00e0 nel semestre invernale aumenter\u00e0 fino a un massimo di 15 TWh, a causa della crescente elettrificazione nei settori della mobilit\u00e0 e dell'energia termica. Il fabbisogno di importazione \u00e8 maggiore o minore a seconda della velocit\u00e0 di espansione delle energie rinnovabili. A lungo termine, il saldo delle importazioni nel semestre invernale scender\u00e0 di nuovo a causa dell'ulteriore potenziamento delle energie rinnovabili a livello nazionale e dell'aumento dell'efficienza energetica. L'incremento della produzione propria pu\u00f2 comportare un aumento della sicurezza dell'approvvigionamento elettrico; tuttavia, l'integrazione nel commercio europeo di energia elettrica continua a rimanere importante.</p><p>Domanda 6:</p><p>L'accesso svantaggiato della Svizzera al mercato europeo dell'energia elettrica ha una motivazione giuridica, ovvero la mancanza di un accordo sull'energia elettrica con l'UE. Non vi \u00e8 alcuna relazione tra la mancanza di tale accordo e la bilancia commerciale svizzera dell'elettricit\u00e0.</p><p>Domanda 9:</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole del conflitto di obiettivi tra il potenziamento delle energie rinnovabili e la protezione dei siti interessati. Attualmente il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) sta esaminando il conflitto tra protezione e utilizzazione e sta cercando soluzioni consensuali, nel quadro di una tavola rotonda dedicata alla forza idrica, insieme alle organizzazioni ambientaliste, i Cantoni e il settore elettrico.</p><p>Domanda 10:</p><p>I valori indicativi per l'incremento della produzione di energia elettrica a partire della forza idrica prevedono l'obiettivo di 37,4 TWh per il 2035 e di 38,6 TWh per il 2050. I valori indicativi si applicano alla produzione di energia elettrica a partire dalla forza idrica nel suo complesso e non distinguono tra le centrali ad accumulazione e quelle ad acqua fluente. Con la suddetta revisione di legge, per la produzione di energia elettrica specificamente in inverno, il Consiglio federale punta a un aumento di 2 TWh entro il 2040.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1613520000000)\/","SubmittedBy":"Guggisberg Lars","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505397210)\/","SubmissionDate":"\/Date(1607990400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}