{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204492,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204492,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4492","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Indennit\u00e0 per lavoro ridotto per tutte le aziende del trasporto pubblico","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Per quanto riguarda la concessione dell'Indennit\u00e0 per lavoro ridotto (ILR), in particolare a seguito della crisi di COVID-19, ci troviamo di fronte a un quadro assai eterogeneo. Secondo la posizione di principio della SECO (del tutto discutibile), molte aziende del trasporto pubblico non correrebbero rischi operativi n\u00e9 di fallimento a seguito dei probabili sviluppi economici negativi e non si rischierebbe l'imminente taglio di posti di lavoro. Eppure, i Cantoni stanno prendendo al riguardo decisioni molto diverse gli uni dagli altri. Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Perch\u00e9 il Consiglio federale non si \u00e8 dotato di una direttiva uniforme per quanto riguarda la concessione dell'ILR alle aziende del trasporto pubblico?</p><p>2. Come spiega il Consiglio federale che non tutte le aziende del trasporto pubblico percepiscono l'ILR, bench\u00e9 i datori di lavoro e i collaboratori versino tutti e quanti i loro contributi all'AD?</p><p>3. Perch\u00e9 le aziende di diritto pubblico devono versare all'AD contributi di ugual misura, se poi da questo bacino di contribuzione vengono indennizzate tutte le altre aziende?</p><p>4. Il Consiglio federale intende avviare le necessarie modifiche legislative affinch\u00e9 il processo si applichi in modo uniforme e non discriminatorio a tutte le aziende del trasporto pubblico e l'ILR sia concessa indipendentemente dalla loro forma giuridica?</p>","ReasonText":"<p>Non \u00e8 affatto vero che le carenze finanziarie (fabbisogno di liquidit\u00e0, spese supplementari e perdite da attivit\u00e0 operative) siano semplicemente coperte quasi \"a fondo perduto\" dalla Confederazione e dai Cantoni con fondi pubblici (sussidi e altri valori monetari). Come nel caso delle FFS, tali fondi sono spesso subordinati per anni a condizioni specifiche, cosa che mette a rischio lo sviluppo delle aziende e dei loro collaboratori. L'imminente rischio di un taglio di posti di lavoro non pu\u00f2 quindi essere escluso a priori. Pur essendo soggetti alla legge sull'assicurazione contro la disoccupazione e pur versando i propri contributi, i datori di lavoro e i collaboratori delle aziende del trasporto pubblico non beneficiano in ugual misura dell'ILR. I versamenti a favore dell'AD sarebbero ingiustificati anche nel caso in cui - come sostiene la SECO - nessun collaboratore di queste aziende rischiasse di essere licenziato a causa dell'andamento dell'economia. A questo punto \u00e8 lecito chiedersi perch\u00e9 queste aziende di diritto pubblico debbano versare contributi all'AD. Oltretutto non sono loro a essere indennizzate in caso di necessit\u00e0, bens\u00ec tutte le altre.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Domanda 1</p><p>La regolamentazione dell'ILR per i fornitori di servizi pubblici - comprese le aziende del trasporto pubblico e la conseguente prassi amministrativa - esiste almeno dal momento della sua conferma da parte del Tribunale federale, nel 1995. Da allora non c'\u00e8 stato un cambiamento di prassi. Al contrario: le direttive elaborate dalla SECO, vincolanti per gli organi d'esecuzione dall'AD, contengono da anni questi principi (con riferimento alla relativa giurisprudenza). Nel contesto della pandemia di COVID-19 queste direttive non sono state modificate in alcun modo. La prassi amministrativa vigente \u00e8 chiara, indiscussa da decenni e ripetutamente confermata dalla giurisprudenza e dalla dottrina giuridica.</p><p>Domanda 2</p><p>Affinch\u00e9 un datore di lavoro possa chiedere l'ILR per i suoi collaboratori devono sempre essere soddisfatte tutte le condizioni del diritto - in questo caso, in particolare, il rischio di una perdita di posti di lavoro. I fornitori di servizi pubblici hanno diritto all'ILR se possono dimostrare, nel caso specifico, che la concessione dell'ILR serve a prevenire uno o pi\u00f9 licenziamenti. Alla luce della situazione giuridica l'unico elemento determinante \u00e8 quindi l'imminente e concreto rischio di un taglio ai posti di lavoro.</p><p>Domanda 3</p><p>Con l'obbligo di contribuzione non viene finanziata soltanto l'ILR, ma anche tutte le altre prestazioni dell'AD, tra cui, in particolare, l'indennit\u00e0 di disoccupazione per persone in cerca d'impiego.</p><p>Domanda 4</p><p>Poich\u00e9 esiste una chiara regolamentazione giuridica e una prassi pi\u00f9 volte confermata dai tribunali, non \u00e8 necessario intervenire sul piano legislativo per portare avanti questa prassi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1614124800000)\/","SubmittedBy":"Gysin Greta","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1671148800000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|44|48|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505156420)\/","SubmissionDate":"\/Date(1607990400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Occupazione e lavoro|Trasporti|Protezione sociale"}}