{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204521,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204521,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4521","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Crisi economica ed occupazionale da coronavirus. Moratoria sul rilascio di nuovi permessi G e ritorno alla preferenza indigena","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Con la seguente mozione si chiede al Consiglio federale di autorizzare i Cantoni di confine - ed in particolare il Ticino - a decretare una moratoria sul rilascio dei nuovi permessi G in considerazione della crisi economica ed occupazionale provocata dal coronavirus, ed a tornare ad applicare la preferenza indigena.</p>","ReasonText":"<p>Le conseguenze della crisi economica da coronavirus e del lockdown primaverile sul mercato del lavoro svizzero in generale e ticinese in particolare si manifestano, come ampiamente prevedibile, con un'emorragia di posti di lavoro. </p><p>Il fenomeno gi\u00e0 appare nelle ultime statistiche; ma \u00e8 evidente che si tratta solo della punta dell'iceberg. </p><p>A fine ottobre il numero di posti di lavoro in Ticino, stando ai dati Ustat, risultava gi\u00e0 sceso da 232mila a 227mila, segnando quindi una perdita di 5000 impieghi.</p><p>In contemporanea, tuttavia, in Ticino \u00e8 aumentato il numero dei frontalieri, che ha infranto la soglia dei 70mila.</p><p>Questo dimostra, per l'ennesima volta, che \u00e8 in atto un deleterio fenomeno di sostituzione di lavoratori residenti con permessi G. Ci\u00f2 malgrado l'autorit\u00e0 federale rifiuti di riconoscere la situazione creatasi sul territorio a seguito della libera circolazione delle persone senza limiti, e si trinceri da anni dietro posizioni negazioniste.</p><p>E' chiaro che la seconda ondata pandemica, e le conseguenze delle misure di contenimento, aggraveranno ulteriormente la situazione sul mercato del lavoro, ed in modo pesante.</p><p>In queste circostanze, \u00e8 insensato ed inaccettabile non applicare la preferenza indigena. Se il Consiglio federale \u00e8 in grado di ordinare la chiusura di interi settori economici, in considerazione dello stato di necessit\u00e0 in cui versa il Paese, \u00e8 suo dovere autorizzare quei Cantoni che ne faranno richiesta a decretare una moratoria sul rilascio di nuovi permessi G.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che il Cantone Ticino subisce pesantemente le ripercussioni economiche della pandemia e condivide le preoccupazioni espresse a tale proposito dall'autore della mozione. Come gi\u00e0 indicato in precedenti pareri (si veda la mozione Addor 20.3264 \"Moratoria sui permessi per frontalieri\"), dall'inizio della crisi il Consiglio federale ha cercato di adottare una strategia equilibrata, che tenga conto delle esigenze nel settore sanitario, di quelle economiche e degli obblighi internazionali della Svizzera. Oltre alla lotta alla diffusione del coronavirus, il Consiglio federale ritiene prioritario anche garantire i posti di lavoro e mitigare le conseguenze economiche per le imprese in Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 convinto dell'importanza di mantenere la libera circolazione delle persone per la ripresa economica in Svizzera una volta superata la pandemia. Ritiene che la libera circolazione contribuir\u00e0 a garantire la sopravvivenza delle imprese e che quindi permetter\u00e0 di preservare i posti di lavoro, non soltanto dei frontalieri ma anche dei lavoratori residenti. Grazie all'accordo di libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681), il personale necessario \u00e8 sempre stato disponibile anche durante la pandemia, in particolare nel settore sanitario e nei Cantoni di frontiera, tra cui il Cantone Ticino. L'economia svizzera continua a dipendere dalla manodopera straniera nei settori in cui non riesce a reclutare in Svizzera il personale necessario.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale respinge una moratoria sull'ammissione di nuovi frontalieri nonch\u00e9 l'introduzione di una preferenza indigena. Inoltre, entrambe le misure non sarebbero compatibili con l'ALC.</p><p>Occorre tuttavia continuare a perseguire in maniera coerente l'obiettivo del ricorso al potenziale di manodopera residente. L'obbligo di annunciare i posti vacanti, in vigore dal 1\u00b0 luglio 2018, permette di segnalare alle persone residenti in cerca di un impiego i posti vacanti cinque giorni prima della messa a concorso pubblica. In seguito all'aumento della disoccupazione registrato da marzo 2020, nel 2021 i generi di professione che devono essere annunciati sono nettamente pi\u00f9 numerosi rispetto all'anno precedente.</p><p>Dal nuovo aumento dei contagi da COVID-19, il Consiglio federale ha adottato numerose misure volte a mitigare le ripercussioni della pandemia sull'economia svizzera e sul mercato del lavoro. Inoltre vaglia costantemente ulteriori provvedimenti. Per impedire la perdita di posti di lavoro in Svizzera, ha in particolare esteso il diritto all'indennit\u00e0 per lavoro ridotto e prorogato ancora una volta la relativa procedura sommaria. Il 27 gennaio 2021 ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di preparare, in collaborazione con il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, le basi legali per la proroga della durata di indennizzo dei disoccupati e l'assunzione da parte della Confederazione dei costi per il lavoro ridotto per il 2021. Il medesimo giorno, il Consiglio federale ha deciso di proporre al Parlamento di potenziare ulteriormente il programma per i casi di rigore, aumentandone la dotazione dagli attuali 2,5 a 5 miliardi di franchi. Il relativo messaggio \u00e8 stato adottato il 3 febbraio 2021. Come per le prime tre quote, la Confederazione si assumer\u00e0 due terzi dei fondi supplementari e i Cantoni un terzo. Queste misure intendono mitigare le perdite finanziarie subite dalle imprese e dai lavoratori indipendenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1614124800000)\/","SubmittedBy":"Quadri Lorenzo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1671148800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44|2811|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109549730)\/","SubmissionDate":"\/Date(1608076800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro|Migrazione|Salute"}}