{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204554,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204554,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4554","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Promuovere l'economia circolare con l'imposta sul valore aggiunto. Ridurre l'imposta sul valore aggiunto per i modelli aziendali basati su un utilizzo delle risorse che presenta un bilancio ecologico positivo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare, in un rapporto, la fattibilit\u00e0 di una riduzione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) per i modelli aziendali basati su un utilizzo delle risorse che presenta un bilancio ecologico positivo, nonch\u00e9 di indicarne i vantaggi.</p>","ReasonText":"<p>Per promuovere la transizione ecologica ed energetica nella nostra societ\u00e0 nonch\u00e9 lo sviluppo dell'economia circolare, \u00e8 necessario sostenere le attivit\u00e0 economiche che perseguono il modello della circolarit\u00e0 e l'assoluto rispetto delle risorse disponibili. Come spiega l'Ufficio federale di statistica nella sua pagina web \"L'impronta ecologica della Svizzera\", se tutti vivessero come la popolazione svizzera sarebbero necessari quasi tre pianeti Terra per soddisfare il fabbisogno mondiale. I beni e i servizi che contribuiscono a ridurre il nostro impatto sull'ambiente dovrebbero quindi beneficiare di un trattamento di favore rispetto a quelli che provocano l'esaurimento delle risorse e il degrado ambientale. Ci\u00f2 consentirebbe di rispettare i principi dell'economia circolare.</p><p>Una misura da adottare consiste nell'introdurre un'aliquota d'imposta che varia in funzione dell'impatto ecologico di un bene o di un servizio. Altrimenti detto, si tratta di promuovere i modelli aziendali basati su un utilizzo delle risorse che presenta un bilancio ecologico positivo. Nel rapporto del 19 giugno 2020 sulle misure della Confederazione per una Svizzera in grado di preservare le risorse e capace di futuro, il Consiglio federale precisa che non intende portare avanti le considerazioni riguardanti l'attuazione di questa misura. Tuttavia, il Consiglio federale valuta positivamente l'efficienza economica della misura, dal momento che le agevolazioni fiscali sarebbero concesse soltanto nel caso di un bilancio ecologico positivo comprovato. Sottolinea inoltre che il rapporto costi-benefici di questa misura richiederebbe comunque un'analisi approfondita. Pertanto, l'autore del presente postulato ritiene che la misura meriti di essere riesaminata nel dettaglio prima di essere stralciata.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel suo rapporto del 19 giugno 2020 in adempimento del postulato Vonlanthen 17.3505, il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 espresso in merito a eventuali misure fiscali. Nel raffronto tra i Paesi europei emerge che per la promozione dell'economia circolare vengono impiegati svariati strumenti fiscali come ad esempio una deduzione dell'imposta sull'utile o ammortamenti accelerati. Vi sono anche aliquote IVA ridotte. Al riguardo va notato che le aliquote ridotte vengono applicate principalmente a riparazioni effettuate in appartamenti privati. \u00c8 vero che queste misure servono anche per rilanciare l'economia circolare, ma innanzitutto hanno lo scopo di contrastare l'economia sommersa.</p><p>Inoltre, i principi dell'economia circolare non in tutti i casi portano a un miglioramento del bilancio ecologico. Il rischio di un peggioramento sussiste ad esempio nel caso di una proroga della durata di utilizzo di prodotti inefficienti dal punto di vista ecologico. Perci\u00f2 in ambito di imposta sul reddito sono ammesse immediatamente alla deduzione anche spese che aumentano il valore, semprech\u00e9 si tratti di misure di risparmio energetico. In tal modo vengono create condizioni eque per le riparazioni, che sono anch'esse immediatamente deducibili.</p><p>Occorre altres\u00ec tenere conto che in Svizzera l'aggravio dell'IVA \u00e8 molto pi\u00f9 basso rispetto a quello nei Paesi europei. Ne consegue che mediante una riduzione delle aliquote fiscali \u00e8 possibile creare un incentivo finanziario soltanto in misura ridotta e l'effetto incentivante risulterebbe inferiore. A causa dell'esiguo segnale di prezzo, l'effetto incentivante sarebbe molto debole, semprech\u00e9 l'IVA ridotta venisse trasmessa ai consumatori. Se la riduzione fiscale viene impiegata per aumentare i margini dei fornitori di servizi, non risulta alcun miglioramento dell'impatto ecologico.</p><p>Pi\u00f9 aliquote IVA (differenti) sono applicate, maggiore \u00e8 anche l'onere amministrativo, sia per le imprese che per l'autorit\u00e0 fiscale. L'assoggettamento all'aliquota ridotta di prestazioni non dannose dal punto di vista ecologico creerebbe grossi problemi di delimitazione in numerosi ambiti. I contribuenti sarebbero quindi confrontati con un'incertezza del diritto e il rischio di riscossioni a posteriori nel quadro di controlli fiscali aumenterebbe. Anche l'attivit\u00e0 di controllo dell'Amministrazione federale delle contribuzioni risulterebbe pi\u00f9 gravosa a causa del sistema IVA pi\u00f9 complesso. Un simile approccio \u00e8 contrario all'obiettivo del Consiglio federale di semplificare l'IVA.</p><p>Ciononostante l'Esecutivo ritiene che la richiesta sia di grande importanza. Nel rapporto menzionato sono elencate diverse misure che verranno sottoposte a un'analisi approfondita. A tale scopo, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), con il coinvolgimento del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e del Dipartimento federale delle finanze (DFF), di sottoporre entro la fine del 2022 proposte per un pacchetto di misure volto a tutelare le risorse e promuovere l'economia circolare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1613520000000)\/","SubmittedBy":"Clivaz Christophe","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1662940800000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505228867)\/","SubmissionDate":"\/Date(1608076800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Imposte"}}