{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204605,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204605,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4605","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Che ne sar\u00e0 di quegli incentivi e investimenti dannosi per la biodiversit\u00e0 che la Confederazione non vuole esaminare entro il 2023?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In risposta al mio postulato 20.4226, il Consiglio federale scrive: \"Come fa notare la Strategia Biodiversit\u00e0 Svizzera (SBS) del Consiglio federale, per conformarsi ai requisiti della Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica, \"sar\u00e0 necessario cancellare, eliminare progressivamente o ripensare gli incentivi finanziari e le sovvenzioni che si ripercuotono negativamente sulla diversit\u00e0 biologica, in maniera tale da ridurre al minimo o annullare del tutto le conseguenze negative\". E poi aggiunge: \"Da un lato, l'Amministrazione federale sta esaminando in modo approfondito una selezione di sussidi federali sulla base dello studio dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL) e del Forum Biodiversit\u00e0 Svizzera. Dall'altro, vengono sviluppate ed esaminate possibili proposte di riforma con le quali potrebbero essere ridotti o trasformati gli incentivi con effetti negativi sulla biodiversit\u00e0\". La Confederazione inizia solo ora, ossia otto anni dopo la pubblicazione della Strategia Biodiversit\u00e0, a esaminare in modo approfondito i sussidi dannosi alla biodiversit\u00e0 - o almeno una parte di essi. Su questa base, intende poi presentare entro il 2023 delle proposte di riforma per singole sovvenzioni. Oltre quella data, il Consiglio federale non ha ancora formulato obiettivi o visioni. Resta aperta la questione se entro tale data saranno adottate prime misure. </p><p>In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Quali obiettivi intermedi intende raggiungere la Confederazione entro il 2023 e quando saranno pubblicati i rapporti intermedi sul grado di raggiungimento degli obiettivi o sulle principali sfide e linee d'azione? </p><p>2. Che cosa succede con gli incentivi e gli investimenti dannosi per la biodiversit\u00e0 che la Confederazione non intende esaminare entro il 2023 o per i quali non presenter\u00e0 proposte di riforma nel 2023? </p><p>3. Che cosa succeder\u00e0 dopo il 2023 con gli incentivi e gli investimenti dannosi per la biodiversit\u00e0? </p><p>4. Le associazioni economiche e i riassicuratori stanno nel frattempo mettendo in guardia sugli effetti economici negativi della perdita di biodiversit\u00e0, come hanno fatto qualche anno fa con il cambiamento climatico. Quali conclusioni trae la Confederazione da questa analogia? </p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1) L'obiettivo riguardante gli effetti dei sussidi sulla biodiversit\u00e0 \u00e8 stabilito nella misura \"4.2.4 Valutazione dell'efficacia dei sussidi federali\" del \"Piano d'azione Strategia Biodiversit\u00e0 Svizzera\" (UFAM, 2017) del Consiglio federale: \"Sono analizzati gli effetti dei sussidi federali esistenti e di altri incentivi che hanno un impatto sulla biodiversit\u00e0 e sono illustrate le possibilit\u00e0 per evitare incentivi distorti. Interrogativi selezionati sono esaminati in dettaglio e preparati per la valutazione complessiva. Quest'ultima comprende una panoramica esaustiva dei progressi fatti fino al 2023. Sono illustrate le possibilit\u00e0 di miglioramento risultanti e raccomandate ottimizzazioni dell'attuazione\". La pubblicazione del primo rapporto intermedio relativo alla selezione e al metodo \u00e8 prevista per la prima met\u00e0 del 2021. Gli approfondimenti e le proposte di riforma saranno presumibilmente pubblicati per la fine del 2022.</p><p>2) Nell'ambito dei lavori attualmente in corso, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) sta effettuando, in collaborazione con gli altri uffici federali coinvolti nell'argomento, un'analisi e una valutazione molto esaustive dei sussidi federali dannosi per la biodiversit\u00e0. Nel primo rapporto intermedio gli incentivi saranno presentati nel modo pi\u00f9 completo possibile. Partendo da tale base saranno selezionati gli incentivi specifici per il successivo approfondimento. Per il Consiglio federale \u00e8 importante che nelle decisioni siano considerati possibilmente tutti gli incentivi e i conflitti di obiettivi, e che su questi ultimi cos\u00ec come sulle ripercussioni regni la massima trasparenza. Nell'ambito dello sviluppo delle politiche settoriali (p. es. la politica agricola, la politica dei trasporti ecc.) il Consiglio federale attribuisce grande importanza alle esigenze ambientali e della biodiversit\u00e0, che devono essere ponderate rispetto agli interessi dell'economia e della societ\u00e0. Il rapporto intermedio pu\u00f2 contribuire ad aumentare la trasparenza riguardo agli aspetti della biodiversit\u00e0, affinch\u00e9 questi possano essere considerati in modo ancora pi\u00f9 sistematico nella futura ponderazione degli interessi. </p><p>3) Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) sottoporr\u00e0 la prima fase del \"Piano d'azione Strategia Biodiversit\u00e0 Svizzera\" a un'analisi d'impatto e riferir\u00e0 al Consiglio federale alla fine del 2022. Su tale base, cos\u00ec come sulla base della prossima Convenzione sulla biodiversit\u00e0 CBD-COP15, il Consiglio federale decider\u00e0 in merito a un'eventuale seconda fase del piano d'azione e quindi anche sui passi successivi nell'ambito dei sussidi federali.</p><p>4) Il Consiglio federale apprezza il fatto che la biodiversit\u00e0 stia acquisendo sempre pi\u00f9 importanza anche nel mondo dell'imprenditoria. Analogamente al dibattito sul clima, l'accento \u00e8 posto, da un lato, sui rischi per l'economia derivanti dalla perdita di biodiversit\u00e0 e, dall'altro, sulle ripercussioni delle attivit\u00e0 economiche sulla biodiversit\u00e0. Nell'ambito di diversi progetti, la Confederazione dialoga con aziende e istituzioni finanziarie al fine di sostenerle nello sviluppo di metodi di misurazione dei rischi legati alla biodiversit\u00e0. Ne \u00e8 un esempio il tool ENCORE che mostra in che misura i settori economici dipendono dal capitale naturale e dai servizi ecosistemici, quindi anche i rischi legati alla biodiversit\u00e0 cui tali settori sono esposti. Nello sviluppo del tool attualmente in corso sar\u00e0 integrata anche la prospettiva dell'impatto: in futuro gli investitori potranno misurare le ripercussioni del loro portafoglio sulla biodiversit\u00e0.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1613520000000)\/","SubmittedBy":"Fluri Kurt","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505349970)\/","SubmissionDate":"\/Date(1608163200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Ambiente"}}