{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204697,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204697,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4697","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Garantire agli abitanti il diritto di rifiutare la distribuzione dei giornali gratuiti nella propria cassetta delle lettere","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adottare tutte le misure necessarie per limitare la distribuzione di giornali gratuiti soltanto alle cassette delle lettere degli abitanti che desiderano riceverli. A tal fine, esaminer\u00e0 sia la possibilit\u00e0 di considerare i giornali gratuiti come pubblicit\u00e0 non indirizzata e quindi di autorizzarne la distribuzione solo a quegli abitanti che non hanno contrassegnato la propria cassetta delle lettere con la dicitura \"Nessuna pubblicit\u00e0\", sia la possibilit\u00e0 di garantire ad ogni abitante il diritto di apporre sulla propria cassetta delle lettere una scritta che indichi di non voler ricevere giornali gratuiti.</p>","ReasonText":"<p>Nella sua risposta alla mozione 20.3113 della consigliera nazionale Katja Christ, che chiedeva di adeguare la legislazione per passare a un sistema opt-in per la pubblicit\u00e0 non indirizzata, il Consiglio federale ha sottolineato che i cittadini potevano gi\u00e0 esercitare il loro diritto di rifiutare la pubblicit\u00e0 non indirizzata apponendo un adesivo con la scritta \"Niente pubblicit\u00e0\" sulla cassetta delle lettere. Il Consiglio federale ha pertanto ritenuto che il sistema attuale fosse sufficientemente efficace.</p><p>Tuttavia, la risposta \u00e8 tuttora insufficiente per proteggere efficacemente gli abitanti, perch\u00e9 di fronte alla generalizzazione dell'adesivo \"Niente pubblicit\u00e0\" sulle cassette delle lettere, gli inserzionisti hanno cercato e trovato altri vettori per raggiungere le economie domestiche restie. </p><p>Uno di questi \u00e8 di utilizzare i giornali gratuiti distribuiti in tutte le cassette delle lettere, aggiungendovi inserti esclusivamente pubblicitari. Poich\u00e9 il modello commerciale dei giornali gratuiti si basa in larga misura sugli introiti pubblicitari, questo tipo di collaborazione \u00e8 ovviamente accolto a braccia aperte dai giornali interessati. </p><p>Per gli inserzionisti questa strategia funziona perfettamente, poich\u00e9 oggigiorno gran parte della popolazione non ha modo di rifiutare il recapito di giornali gratuiti nella propria cassetta delle lettere. Infatti, anche se esiste la possibilit\u00e0 di apporre altri adesivi (generalmente specifici per ogni giornale), \u00e8 ancora troppo spesso proibita dalle amministrazioni immobiliari. </p><p>Oltre a essere problematica per la libert\u00e0 e il diritto dei cittadini di non voler ricevere pubblicit\u00e0 nella propria cassetta delle lettere, la distribuzione di giornali gratuiti indesiderati, cos\u00ec come quella della pubblicit\u00e0 non indirizzata, genera costi notevoli per la societ\u00e0. I giornali gratuiti indesiderati vengono spesso buttati via senza essere stati letti o neppure aperti. Ne conseguono costi ambientali legati alla quantit\u00e0 di carta utilizzata, alla stampa e al trasporto di questi giornali. Ma anche costi finanziari per le citt\u00e0 e i comuni incaricati della raccolta della carta, tanto pi\u00f9 che il valore della tonnellata di carta raccolta sul mercato sta crollando.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>I giornali gratuiti sono invii non indirizzati e pertanto non appartengono ai servizi postali regolamentati dalla legislazione sulle poste. In determinate circostanze, l'invio di giornali gratuiti rientra nel campo di applicazione della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl; RS 241). Se ricevono giornali gratuiti non desiderati, i destinatari possono presentare un reclamo per violazione dell'articolo 2 LCSl presso la Commissione svizzera per la lealt\u00e0. Questa verifica se l'inosservanza di un adesivo comporta un metodo di pubblicit\u00e0 di tipo sleale e aggressivo ai sensi dell'articolo 2 LCSl. Ci\u00f2 accade se la pubblicit\u00e0 non indirizzata viene consegnata nonostante un adesivo apposto sulla cassetta delle lettere rivendichi esplicitamente il diritto di rifiutarne il recapito.</p><p>Per valutare se un invio \u00e8 considerato un giornale o un prodotto pubblicitario, la Commissione svizzera per la lealt\u00e0 si basa sulla classificazione della societ\u00e0 di ricerca per i mezzi pubblicitari WEMF e sulle direttive della Posta. Per essere considerato in quanto giornale, l'invio deve avere un contenuto editoriale di almeno il 15 per cento e non deve servire a scopi prevalentemente commerciali o a pubblicizzare prodotti o servizi. In passato, la Commissione per la lealt\u00e0 ha accolto reclami in cui i criteri per un giornale non erano soddisfatti. Se, secondo la valutazione della suddetta Commissione, il giornale gratuito non \u00e8 considerato pubblicit\u00e0 e sulla cassetta delle lettere \u00e8 indicato di non voler ricevere n\u00e9 pubblicit\u00e0 n\u00e9 tali giornali, ci\u00f2 pu\u00f2 implicare una pratica d'affari sleale ai sensi dell'articolo 2 LCSl.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che gli elementi figuranti nella LCSl e gli strumenti esistenti a contrastare un'eventuale violazione siano sufficienti per tutelarsi dal recapito illecito di pubblicit\u00e0. Oltre a presentare un reclamo alla Commissione per la lealt\u00e0 (in caso di pubblicit\u00e0 sleale), i destinatari possono anche ricorrere ai tribunali cantonali ordinari.</p><p>Oggigiorno la maggior parte della popolazione svizzera appone adesivi \"Niente pubblicit\u00e0\", \"Nessun giornale gratuito\" o simili sulla propria cassetta delle lettere. Eventuali problemi derivanti dalle norme edilizie locali non possono essere risolti adattando la legge federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1614124800000)\/","SubmittedBy":"Walder Nicolas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1671148800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1764148030277)\/","SubmissionDate":"\/Date(1608249600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Media e comunicazione"}}