{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210310,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20210310,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.310","BusinessType":3,"BusinessTypeName":"Iniziativa cantonale","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. ct.","Title":"Accoglienza di persone provenienti dalla Grecia e occupazione dei centri per richiedenti l'asilo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Parlamento federale e le autorit\u00e0 federali sono invitati a provvedere affinch\u00e9 persone provenienti dalle isole greche siano accolte in Svizzera e possa in tal modo essere loro garantita una procedura d'asilo ordinaria. Il Parlamento federale deve inoltre incaricare il Consiglio federale di occupare tutti i posti disponibili nei centri federali d'asilo e nei centri cantonali per richiedenti l'asilo. Il Consiglio federale deve infine esortare altri Stati europei a imitarlo.</p>","ReasonText":"<p>In seguito all'apertura del confine greco-turco ai profughi, la situazione sulle isole greche, in particolare a Lesbo e Samos, \u00e8 degenerata. Fino a 80 000 persone si dirigerebbero verso la frontiera esterna dell'UE in Grecia. Finora l'UE ha reagito esclusivamente potenziando l'effettivo del personale Frontex. La guardia costiera greca apre il fuoco su persone che cercano di raggiungere la costa su imbarcazioni. La probabilit\u00e0 che i Paesi europei concordino in tempo ragionevole una soluzione per ripartire tra loro i rifugiati \u00e8 praticamente nulla. Il sistema di Dublino \u00e8 fallito e lo Stato greco non \u00e8 in grado di smaltire le domande d'asilo in tempi ragionevoli. Siamo di fronte a una catastrofe umanitaria assoluta e indegna della storia del Continente europeo. Insieme ad altri Stati volenterosi la Svizzera deve agire per garantire alle persone in fuga il diritto all'asilo. Il nostro Paese dispone dei mezzi finanziari e dell'infrastruttura necessaria per accogliere pi\u00f9 persone. Con la presente iniziativa il Cantone di Basilea Citt\u00e0 pu\u00f2 dimostrare che sostiene questa richiesta e che sarebbe disposto a fornire il proprio contributo a una sua possibile attuazione.</p><p>La situazione migratoria in Grecia non \u00e8 migliorata negli ultimi mesi. Le accuse di mobbing e di corruzione, cos\u00ec come il coinvolgimento in respingimenti illegali, stanno pesando molto sull'agenzia di sicurezza delle frontiere dell'UE Frontex. Le condizioni nei campi profughi sulle isole rimangono precarie. \u00c8 vero che sull'isola di Lesbo \u00e8 stata allestita una nuova tendopoli dopo il devastante incendio del campo profughi di Maria, dove vivevano pi\u00f9 di 12 000 persone. Ma le organizzazioni di soccorso e i servizi giornalistici lamentano il fatto che le condizioni di vita sono ancora catastrofiche e disumane. Il campo \u00e8 stato progettato per 3500 persone, ma ne ospita pi\u00f9 di 7000.</p><p>Per lo meno la situazione degli alloggi sulle isole \u00e8 stata sgravata dal continuo trasferimento dei migranti sulla terraferma. Attualmente circa 16 000 migranti sono ancora ospitati nei centri di identificazione e smistamento delle isole, mentre prima dell'incendio del campo di Maria ve ne erano oltre 40 000. Ma anche dopo il trasferimento sulla terraferma le condizioni di vita dei rifugiati rimangono precarie. Se da un lato si prevede che le procedure d'asilo siano accelerate e che ai richiedenti che vi hanno diritto venga concesso l'asilo entro due o tre mesi dall'ingresso nel Paese, dall'altro i rifugiati riconosciuti sono privati del sostegno statale dopo aver ottenuto l'asilo. Nell'attuale situazione economica, per i rifugiati l'accesso al mercato del lavoro, all'alloggio, all'istruzione e all'assistenza sanitaria \u00e8 praticamente impossibile o alquanto difficile.</p><p>In Svizzera a met\u00e0 maggio pi\u00f9 di 50 000 privati, numerose ONG e, oltre a Basilea Citt\u00e0, diverse citt\u00e0, Comuni e alcuni Cantoni hanno firmato l'appello dell'alleanza per la politica d'asilo \"evacuare ORA\" e chiesto al Consiglio federale di impegnarsi a livello europeo per migliorare le condizioni nei campi profughi greci e di accogliere rapidamente e senza burocrazia i rifugiati particolarmente vulnerabili provenienti da tali campi. Questa richiesta \u00e8 stata ribadita il 29 marzo 2021 nel quadro di una conferenza stampa organizzata da \"evacuareORA\" e dall'alleanza \"Citt\u00e0 e Comuni per l'accoglienza di ulteriori rifugiati\". Il Cantone di Basilea Citt\u00e0 ha dichiarato ancora una volta la sua disponibilit\u00e0 ad accogliere 30 rifugiati in pi\u00f9 rispetto alle assegnazioni cantonali stabilite dalla chiave di ripartizione nazionale.</p><p>Tuttavia la Confederazione mantiene la sua posizione. Secondo quanto dichiarato, la Svizzera si \u00e8 impegnata a sufficienza fornendo aiuti umanitari d'urgenza sul posto e accogliendo 92 richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (RMNA) provenienti dalla Grecia. A Bruxelles il nostro Paese vuole anche continuare a impegnarsi per migliorare il sistema d'asilo. Ci si aspetta che la Grecia, in quanto Stato membro dell'UE, rispetti le prescrizioni europee nella gestione dei rifugiati. Non vi \u00e8 alcuna volont\u00e0 politica di accogliere pi\u00f9 rifugiati provenienti dalla Grecia in Svizzera o nelle citt\u00e0 svizzere. L'offerta da parte di citt\u00e0 e Comuni di accogliere rifugiati al di fuori della chiave di ripartizione non \u00e8 la strada giusta. A questo riguardo la Confederazione fa riferimento al concetto di reinsediamento, che permette di accogliere ogni due anni tra 1500 e al massimo 2000 rifugiati a titolo di reinsediamento.</p><p>Il Cantone di Basilea Citt\u00e0 ritiene tuttavia che la Confederazione debba e possa fare di pi\u00f9. Con la presente iniziativa propone che l'Assemblea federale elabori un atto normativo che sancisca l'accoglienza supplementare di rifugiati particolarmente bisognosi di protezione. Un simile atto sarebbe vincolante per il Consiglio federale anche qualora non contenesse norme di diritto. </p><p>Preferibilmente la richiesta formulata all'inizio dell'iniziativa cantonale di accogliere i rifugiati in difficolt\u00e0 provenienti dalla Grecia dovrebbe essere estesa ai rifugiati in situazioni di emergenza nell'UE/AELS o in Stati terzi. Questo permetterebbe alla Confederazione di decidere a seconda della situazione in merito all'impostazione di misure urgenti d'aiuto umanitario. Pu\u00f2 trattarsi dell'accoglienza supplementare di rifugiati vulnerabili provenienti da Stati terzi grazie alla partecipazione della Svizzera a programmi di reinsediamento dell'ACNUR, alla partecipazione a programmi europei di ricollocazione per persone bisognose di protezione provenienti da Stati dell'UE/AELS, a decisioni nazionali di accoglienza mediante visti umanitari o in base al diritto di avocazione (art. 17 par. 1 del regolamento Dublino III in combinato disposto con l'art. 29a cpv. 3 OAsi 1).</p><p>Il numero di persone supplementari accolte da citt\u00e0 e Comuni potrebbe essere comunicato annualmente alla Confederazione attraverso il rispettivo governo cantonale e computato nei contingenti stabiliti dalla Confederazione. Procedendo in questo modo si rispetterebbero le attuali norme di competenza e la Confederazione manterrebbe la facolt\u00e0 di pianificare in concreto l'accoglienza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Basilea-Citt\u00e0","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1663718400000)\/","ResponsibleDepartment":1,"ResponsibleDepartmentName":"Parlamento","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"Parl","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|2811","Category":"IV","Modified":"\/Date(1779242579710)\/","SubmissionDate":"\/Date(1619481600000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5109,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Migrazione"}}