{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20210413,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20210413,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.413","BusinessType":4,"BusinessTypeName":"Iniziativa parlamentare","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. pa.","Title":"Facilitare gli adattamenti della durata del lavoro per i genitori","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Sulla base degli articoli 160 capoverso 1 della Costituzione e 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>Le basi legali devono essere modificate affinch\u00e9 i dipendenti di medie e di grandi imprese abbiano diritto a ridurre ragionevolmente il loro tempo di lavoro in seguito alla nascita o all'adozione di un bambino.</p>","ReasonText":"<p>La Svizzera \u00e8 tra i Paesi in cui il lavoro a tempo parziale \u00e8 pi\u00f9 diffuso: il 37 per cento dei salariati svizzeri lo utilizza. Questo pone la Svizzera al secondo posto a livello europeo, dietro ai Paesi Bassi. A ben vedere, questa percentuale elevata cela una netta differenza tra uomo e donna. Nel 2020 il 60 per cento delle donne esercitava un'attivit\u00e0 a tempo parziale rispetto a meno del 20 per cento degli uomini.</p><p>Il rapporto \u00e8 ancora pi\u00f9 sorprendente per i genitori. Secondo un sondaggio di Swiss Life, il 76 per cento dei padri, rispetto a solo l'11 per cento delle madri, continua a lavorare a tempo pieno. Tuttavia, lo stesso sondaggio evidenzia un grande desiderio di cambiare: il 92 per cento dei genitori desidererebbe, infatti, lavorare a tempo parziale se avesse la possibilit\u00e0 di scegliere.</p><p>In un rapporto pubblicato nel 2016 il Consiglio federale ritiene che il diritto alla riduzione del tempo di lavoro dovrebbe essere esaminato come pista interessante per migliorare la conciliazione tra vita familiare e professionale. L'esperienza mostra, infatti, che ai padri \u00e8 ancora troppo spesso negata una riduzione del tempo di lavoro. E troppo spesso il semplice fatto di chiedere questa riduzione \u00e8 interpretata dai datori di lavoro come una perdita di motivazione e diventa un freno alla carriera.</p><p>Il diritto alla riduzione del tempo di lavoro pu\u00f2 essere complicato da attuare per le piccole imprese, che hanno pochi dipendenti. Il testo dell'iniziativa propone, dunque, che la misura sia applicata unicamente alle imprese di una certa dimensione. Anche il tasso di riduzione deve essere ragionevole.</p><p>La Svizzera non sarebbe pioniera in questo, poich\u00e9 altri Paesi hanno sancito nella loro legislazione il diritto alla riduzione del tempo di lavoro. I Paesi Bassi, campioni europei del lavoro a tempo parziale, hanno un diritto legale a una riduzione del tempo di lavoro: ci\u00f2 vale per i dipendenti che lavorano da pi\u00f9 di un anno in un'impresa che impiega pi\u00f9 di 10 persone. La Germania stabilisce una regola simile per le aziende con pi\u00f9 di 15 dipendenti. In questi Paesi, inoltre, le imprese non considerano problematiche le norme giuridiche. Considerano l'impiego a tempo parziale come un modo per mantenere un personale competente, pi\u00f9 motivato a lavorare.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Fivaz Fabien","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1670284800000)\/","ResponsibleDepartment":1,"ResponsibleDepartmentName":"Parlamento","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"Parl","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|28|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1712776359590)\/","SubmissionDate":"\/Date(1615248000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5108,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Questioni sociali|Occupazione e lavoro"}}