{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211040,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20211040,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.1040","BusinessType":19,"BusinessTypeName":"Interrogazione urgente","BusinessTypeAbbreviation":"IU","Title":"Preservare la prosperit\u00e0 anche dopo la rottura dei negoziati sull'accordo quadro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Con l'obiettivo di stabilizzare la cooperazione bilaterale senza un accordo istituzionale, nella sua seduta del 26 maggio 2021 il Consiglio federale ha disposto diverse misure, assicurando di adoperarsi affinch\u00e9 il Parlamento sblocchi al pi\u00f9 presto il secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell'UE e si giunga in tempi brevi a una finalizzazione del memorandum d'intesa (MoU) con l'UE. L'Esecutivo propone inoltre all'UE di avviare un dialogo politico strutturato, per esempio a livello ministeriale, allo scopo di definire e attuare un'agenda condivisa sulla futura collaborazione, nell'interesse di entrambe le parti. Sta vagliando infine la possibilit\u00e0 di adeguare autonomamente la legislazione nazionale per ridurre le discrepanze normative rispetto al diritto dell'UE, in particolare nel campo di applicazione degli accordi di accesso al mercato, sempre che ci\u00f2 sia anche nell'interesse del nostro Paese. Per mitigare le conseguenze negative di una mancata conclusione dell'Accordo istituzionale, il Consiglio federale ha da tempo cominciato a pianificare e attuare misure di attenuazione.</p><p>2. Dato che il 26 maggio 2021 non \u00e8 stato possibile - come auspicato - aggiornare il capitolo sui dispositivi medici nell'MRA, da quel momento per accedere al mercato dell'UE i produttori svizzeri devono soddisfare i requisiti imposti dal nuovo diritto dell'Unione sui dispositivi medici per i fabbricanti di Stati terzi, che prevedono per esempio la designazione di un rappresentante nell'UE e la rietichettatura dei prodotti. Un aggiornamento completo del capitolo sui dispositivi medici resta comunque necessario per continuare a garantire la partecipazione della Svizzera al mercato interno dell'UE in questo settore. D'altro canto, il 26 maggio la Commissione europea ha comunicato che anche i dispositivi conformi al diritto previgente non potranno pi\u00f9 beneficiare dell'MRA. Secondo la Svizzera, invece, questi prodotti continuano a essere coperti dall'accordo attuale. Al momento sono in corso intensi colloqui tra la Svizzera e l'UE per chiarire questo aspetto. Il 19 maggio 2021 \u00e8 stata inoltre rivista l'ordinanza relativa ai dispositivi medici (RU 2021 281) per garantire anche in futuro la disponibilit\u00e0 in Svizzera di dispositivi sicuri e la sorveglianza del mercato. Con queste misure la Svizzera non \u00e8 tuttavia in grado di garantire l'accesso senza ostacoli al mercato interno dell'UE che ha avuto finora.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che sia nell'interesse di entrambe le parti continuare ad aggiornare gli accordi esistenti ed evitare per quanto possibile il deterioramento dell'accesso reciproco al mercato. Le conseguenze della decisione di non sottoscrivere l'Accordo istituzionale dipendono comunque in ampia misura dalla reazione dell'UE e dallo sviluppo futuro del mercato interno dell'Unione. Per mitigare le conseguenze negative, il Consiglio federale ha da tempo cominciato a pianificare misure di attenuazione. Queste misure, sempre che siano possibili, permettono per\u00f2 di compensare solo in misura limitata il mancato sviluppo degli accordi bilaterali con l'UE. La Svizzera non \u00e8 in grado di garantire in questo modo, in particolare, l'accesso senza ostacoli al mercato interno dell'UE.</p><p>4. Preservare nel lungo periodo la prosperit\u00e0 attraverso un miglioramento delle condizioni economiche per le imprese in Svizzera \u00e8 una priorit\u00e0 permanente del Consiglio federale. Malgrado la decisione di rinunciare a sottoscrivere l'Accordo istituzionale, la Svizzera continua a disporre di condizioni attrattive come piazza economica.</p><p>5. Il Consiglio federale sta gi\u00e0 lavorando per creare, a integrazione dell'accesso al mercato interno dell'UE, condizioni quadro favorevoli attraverso accordi di diritto internazionale. In questo sforzo rientra anche la modernizzazione degli accordi di libero scambio esistenti e la conclusione di nuovi accordi, che sar\u00e0 perseguita a prescindere dall'esistenza di un accordo istituzionale. L'Esecutivo continuer\u00e0 inoltre ad adoperarsi a livello nazionale, bilaterale e multilaterale affinch\u00e9 la Svizzera sia in grado di preservare e ampliare il suo posizionamento come polo di eccellenza, rinomato a livello mondiale e competitivo nei settori della formazione, della ricerca e dell'innovazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1623369600000)\/","SubmittedBy":"Nantermod Philippe","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623369600000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|10|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1750800736810)\/","SubmissionDate":"\/Date(1622678400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5110,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Politica europea|Economia"}}