{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20211063,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20211063,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.1063","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"La garanzia finanziaria e di sostentamento quale porta di accesso al diritto di soggiorno e all'aiuto sociale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Gli uffici della migrazione cantonali prevedono la garanzia finanziaria e di sostentamento, uno strumento che permette a uno straniero di far giungere in Svizzera una persona non rientrante nel ricongiungimento familiare. Un cittadino tedesco pu\u00f2, ad esempio, far giungere in Svizzera la sua convivente, sottoscrivendo e presentando all'ufficio della migrazione una dichiarazione con cui si impegna a provvedere finanziariamente alla sua partner in Svizzera.</p><p>Se la coppia si separa, la garanzia rilasciata dall'ufficio della migrazione non \u00e8 pi\u00f9 valida e lo straniero non deve pi\u00f9 sostenere finanziariamente l'altra persona. Adottando gli articoli 29a e 61a della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI), il legislatore ha escluso determinate persone dall'aiuto sociale, ma queste disposizioni non concernono le persone entrate in Svizzera grazie alla garanzia finanziaria e di sostentamento. Persone che non rientrano affatto nella categoria del ricongiungimento familiare e potrebbero non aver lavorato nemmeno un giorno hanno quindi diritto all'aiuto sociale secondo quanto previsto dalla Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (COSAS). Ovviamente l'ufficio della migrazione pu\u00f2 esaminare la revoca del permesso di dimora, ma il Comune di domicilio deve continuare a versare l'aiuto sociale, eventualmente fino a una decisione del Tribunale federale.</p><p>Questa situazione mi induce a porre al Consiglio federale le domande seguenti:</p><p>1. Quante garanzie finanziarie e di sostentamento sono rilasciate ogni anno dagli uffici della migrazione cantonali?</p><p>2. A parere del Consiglio federale si tratta di un problema? In caso affermativo, \u00e8 disposto ad adeguare di conseguenza l'articolo 61 LStrI affinch\u00e9 le persone con garanzia finanziaria e di sostentamento non abbiano diritto all'aiuto sociale secondo la COSAS e perdano il loro titolo di soggiorno?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. In una decisione di principio, il Tribunale federale (TF) ha ritenuto che i cittadini UE/AELS che non esercitano un'attivit\u00e0 lucrativa in Svizzera devono disporre di mezzi di sostentamento sufficienti. L'origine di questi mezzi, propria o altrui, \u00e8 irrilevante. Se uno straniero deve tuttavia sollecitare l'aiuto sociale o prestazioni complementari, il suo diritto di soggiorno cessa conformemente all'articolo 24 paragrafo 8 dell'Allegato I dell'Accordo tra la Svizzera e l'Unione europea sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0142.112.681) e possono essere adottati provvedimenti che pongono fine al soggiorno (cfr. DTF 135 II 265). In base a questa giurisprudenza, le autorit\u00e0 migratorie cantonali devono rilasciare un permesso di dimora ai cittadini UE/AELS che dispongono di una dichiarazione di garanzia o di riconoscimento di debito emessa da un garante. Il Consiglio federale non dispone tuttavia di dati in merito. La forma di queste garanzie finanziarie e di sostentamento, in particolare la loro durata di validit\u00e0, rientra nella competenza dei Cantoni.</p><p>2. Gli articoli 29a e 61a della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20), menzionati nell'interrogazione, sono entrati in vigore il 1\u00b0 luglio 2018. Il primo articolo concerne le persone in cerca di impiego e il secondo i disoccupati. L'articolo 29a LStrI uniforma l'applicazione in precedenza disomogenea da parte dei Cantoni dell'ALC ed esclude il versamento dell'aiuto sociale alle persone in cerca di impiego, comprese quelle beneficianti di una garanzia finanziaria e di sostentamento. L'articolo 61a LStrI attua l'ALC in caso di cessazione involontaria dei rapporti di lavoro (FF 2016 2621) e permette, a determinate condizioni, di revocare un permesso di dimora. Questa disposizione concerne unicamente persone qualificate in precedenza come lavoratori. L'ALC prevede un regime distinto per le persone non esercitanti un'attivit\u00e0 lucrativa e beneficianti di una garanzia finanziaria e di sostentamento.</p><p>L'ALC e la giurisprudenza del TF determinano chiaramente le condizioni alle quali i cittadini UE/AELS che non esercitano un'attivit\u00e0 lucrativa hanno diritto a soggiornare in Svizzera (art. 24 par. 1 Allegato I ALC). Questo diritto sussiste finch\u00e9 la persona dispone di mezzi finanziari sufficienti per non dover ricorrere all'aiuto sociale o a prestazioni complementari durante il suo soggiorno. Sono considerati sufficienti i mezzi finanziari superiori all'importo al di sotto del quale i cittadini svizzeri hanno diritto a prestazioni d'assistenza (cfr. art. 24 par. 2 Allegato I ALC e art. 16 dell'ordinanza sulla libera circolazione delle persone; RS 142.203). Se queste condizioni non sono pi\u00f9 adempiute, il permesso di dimora deve essere revocato. Le autorit\u00e0 incaricate del versamento di prestazioni di aiuto sociale e quelle incaricate di fissare e versare le prestazioni complementari devono comunicare spontaneamente alle autorit\u00e0 migratorie qualsiasi versamento (art. 97 cpv. 3 lett. d LStrI; art. 82b e 82d dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attivit\u00e0 lucrativa; RS 142.201).</p><p>Il principio secondo cui uno straniero che non esercita un'attivit\u00e0 lucrativa deve disporre dei mezzi finanziari necessari e quindi non pu\u00f2 far valere il diritto all'aiuto sociale si applica anche ai cittadini di Stati terzi (art. 27-29 LStrI).</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessaria una precisazione supplementare nella legge, in quanto le disposizioni dell'ALC e della LStrI sono sufficientemente chiare.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1636502400000)\/","SubmittedBy":"Bircher Martina","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1636502400000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|1211|2811|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1763108458670)\/","SubmissionDate":"\/Date(1632700800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5111,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Diritto civile|Migrazione|Protezione sociale"}}