{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213087,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213087,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3087","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Accordi di libero scambio. Capitolo vincolante sulla sostenibilit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre il capitolo sulla sostenibilit\u00e0 dei futuri accordi di libero scambio (ALS) - come gli altri capitoli degli ALS - alla competenza di un tribunale arbitrale, rafforzando cos\u00ec il carattere vincolante delle intese raggiunte in materia di sostenibilit\u00e0.</p>","ReasonText":"<p>La Svizzera si \u00e8 impegnata ad attuare gli obiettivi globali di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) e l'Accordo di Parigi sul clima nonch\u00e9 a rispettare gli accordi internazionali in materia di ambiente, diritti umani, diritti del lavoro (p. es. OIL), la dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei contadini e i principi per investimenti responsabili nell'agricoltura e nei sistemi alimentari (RAI). Secondo il nuovo articolo costituzionale 104a lettera d, inoltre, le relazioni commerciali transfrontaliere devono concorrere in Svizzera e all'estero a uno sviluppo ecologicamente sostenibile. Nei negoziati di libero scambio queste disposizioni vanno osservate. Infatti, senza un capitolo credibile sulla sostenibilit\u00e0 che formuli obiettivi concreti, gli ALS comportano grossi rischi per l'ambiente e i diritti umani. Ci\u00f2 sarebbe contrario alla politica climatica della Confederazione nonch\u00e9 all'articolo costituzionale 104a lettera e sul commercio sostenibile. Per mitigare questi rischi e garantire che gli ALS siano approvati alle urne, la Svizzera deve adoperarsi per inserire in tutti questi accordi dell'AELS un capitolo vincolante sulla sostenibilit\u00e0.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In tutti i negoziati di libero scambio il Consiglio federale si adopera per integrare nei rispettivi accordi (ALS) un capitolo sul commercio e lo sviluppo sostenibile contenente disposizioni vincolanti. A questo proposito l'Esecutivo tiene a precisare che il carattere vincolante delle disposizioni di un accordo tra due Stati non \u00e8 determinato dall'esistenza o meno di un meccanismo di arbitrato o di un regime sanzionatorio. Il carattere vincolante dipende, tra l'altro, dalla formulazione degli impegni assunti. Il capitolo sulla sostenibilit\u00e0 contiene disposizioni giuridicamente vincolanti che i contraenti sono tenuti a rispettare in virt\u00f9 del diritto internazionale.</p><p>Il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 pronunciato pi\u00f9 volte sulla questione dell'arbitrato e delle sanzioni relative alle disposizioni sulla sostenibilit\u00e0, l'ultima volta in risposta alla mozione <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20184352\">18.4352 T\u00f6ngi</a> \"Accordi di libero scambio. Le disposizioni concernenti la composizione delle controversie devono applicarsi anche al capitolo riguardante la sostenibilit\u00e0\". Il Collegio rimane dell'avviso che un approccio orientato al dialogo e alla cooperazione permetta di ottenere risultati migliori che non un sistema fondato sulla minaccia di sanzioni.</p><p>A questo proposito va ricordato che - contrariamente alle disposizioni degli ALS che fanno riferimento ad accordi dell'OMC soggetti a meccanismi di arbitrato - quelle sulla sostenibilit\u00e0 si basano sugli strumenti internazionali menzionati nella mozione che prevedono regimi di controllo specifici, anche se non di arbitrato n\u00e9 sanzionatori. Secondo il Consiglio federale non sarebbe opportuno modificare la natura di questi impegni, se il loro rispetto \u00e8 riconfermato in altri strumenti, come ad esempio negli ALS.</p><p>Su questo tema il Consiglio federale opta per una via di mezzo. Nel quadro della revisione del capitolo modello sul commercio e lo sviluppo sostenibile, portata a termine nel 2019, la Svizzera e i suoi partner dell'AELS hanno deciso di creare uno strumento supplementare per aiutare a risolvere le eventuali controversie che non possono essere composte con gli strumenti usati finora (consultazioni, mediazioni e buoni uffici). Il meccanismo riveduto prevede la possibilit\u00e0 di istituire, su richiesta di una parte, una commissione di esperti indipendenti delle organizzazioni e degli strumenti internazionali pertinenti. La commissione viene poi incaricata di esaminare la controversia e di formulare, in un rapporto pubblico, raccomandazioni su come risolverla. Questo approccio non prevede sanzioni contro la parte ritenuta inadempiente a un impegno specifico. Le raccomandazioni pubblicate nel rapporto permettono per\u00f2 di esercitare una forte pressione internazionale su tale parte. Nei suoi ALS l'UE adotta con successo un approccio analogo.</p><p>Oltre a questa commissione di esperti, la Svizzera e i suoi partner dell'AELS stanno sviluppando nuove misure per migliorare il controllo delle disposizioni sulla sostenibilit\u00e0 nell'ambito dei comitati misti degli ALS. Le misure sono intese a migliorare la raccolta di informazioni in vista delle riunioni di questi comitati, in particolare stabilendo contatti diretti con i segretariati delle organizzazioni e degli strumenti internazionali pertinenti e coinvolgendo maggiormente la societ\u00e0 civile. Sono anche previste misure per migliorare la trasparenza delle attivit\u00e0 dei comitati di controllo degli ALS.</p><p>Con queste misure la Svizzera e i suoi partner dell'AELS rafforzeranno i meccanismi esistenti concepiti per verificare il rispetto delle disposizioni sulla sostenibilit\u00e0 contenute negli ALS.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1619568000000)\/","SubmittedBy":"Badertscher Christine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1679011200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|44|52|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1712764462070)\/","SubmissionDate":"\/Date(1615161600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5108,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Occupazione e lavoro|Ambiente|Diritti umani"}}