{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213118,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213118,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3118","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Antenne adattative. Il Consiglio federale pu\u00f2 garantire il rispetto del principio di precauzione?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Due anni dopo l'assegnazione di nuove frequenze di telefonia mobile e la modifica dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI), il 23 febbraio la Confederazione ha pubblicato un complemento all'aiuto all'esecuzione per le antenne adattative che ne definisce il metodo di valutazione della potenza e introduce diversi elementi nuovi. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>- \u00c8 corretto affermare che le onde emesse dalle antenne adattative, le cui direzioni sono dinamiche nello spazio e nel tempo, non sono direttamente misurabili, ma solo valutabili tramite un metodo di calcolo?</p><p>- Il complemento introduce un fattore di correzione, per cui la potenza effettiva sar\u00e0 maggiore rispetto a quella autorizzata. In che modo il Consiglio federale pensa di garantire che ci\u00f2 non comporti un indebolimento dei valori limite ammessi?</p><p>- Il complemento prevede che il rispetto del valore limite dell'impianto avvenga su una media di sei minuti. Ci\u00f2 apre la strada a fluttuazioni di potenza non monitorate e a eventuali superamenti della potenza di emissione autorizzata. Il Consiglio federale pu\u00f2 garantire che il valore limite dell'impianto non sar\u00e0 mai superato? Che cosa \u00e8 previsto per picchi di valore? Su quale base \u00e8 stata decisa la durata di questo intervallo?</p><p>- Il Consiglio federale pu\u00f2 dire se i Cantoni sono in grado di misurare l'esposizione effettiva cui sar\u00e0 esposta la popolazione, in particolare nelle aree urbane, pi\u00f9 densamente edificate e dove il numero di antenne e di apparecchi connessi sono maggiori?</p><p>- Secondo la newsletter del gruppo di esperti RNI (BERENIS), che sar\u00e0 pubblicata a breve, il legame tra stress ossidativo ed esposizione ai campi (elettro)magnetici ha effetti sulla salute anche a basse dosi. In che misura si \u00e8 tenuto conto di questa nuova valutazione dei rischi per fissare in particolare i fattori di correzione?</p><p>- Poich\u00e9 il 5 per cento della popolazione soffre di elettrosensibilit\u00e0, il Consiglio federale ha previsto di misurare l'esposizione individuale effettiva per assicurarsi che il metodo di calcolo scelto non influisca negativamente sulla salute della popolazione in generale e delle persone elettrosensibili in particolare?</p><p>- Il Consiglio federale prevede una valutazione per assicurarsi che i fattori siano stati fissati correttamente? Se s\u00ec, entro quando? Quali attori saranno coinvolti?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'aiuto all'esecuzione pubblicato dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il 23 febbraio 2021 fa chiarezza, per le autorit\u00e0 di autorizzazione, in merito al calcolo della radiazione delle antenne adattative. Il calcolo \u00e8 impostato in modo da mantenere l'attuale livello di protezione.</p><p>1) Il 18 febbraio 2020, l'Istituto federale di metrologia (METAS) ha pubblicato in un rapporto un metodo di misurazione per le antenne 5G e adattative. Il rapporto mostra anche come dalla misurazione sia possibile estrapolare il valore determinante per la valutazione dell'impianto. La radiazione delle antenne adattative pu\u00f2 essere quindi essere misurata.</p><p>2) Le antenne adattative possono concentrare la radiazione l\u00e0 dove si trovano i telefoni cellulari collegati. Al contempo, la radiazione diffusa in altre direzioni \u00e8 ridotta. Pertanto, l'esposizione alle radiazioni in prossimit\u00e0 di antenne adattative \u00e8 in media inferiore a quella subita nei pressi di antenne convenzionali. Per le antenne adattative \u00e8 quindi possibile applicare un fattore di correzione alla potenza massima di trasmissione. Il fattore \u00e8 inteso a garantire che le antenne adattative non siano valutate in modo pi\u00f9 rigoroso di quelle convenzionali e consente alle prime di irradiare, per un periodo di tempo breve, una quantit\u00e0 superiore alla potenza di trasmissione utilizzata per il calcolo. Per garantire che ci\u00f2 sia possibile solo per breve tempo, le antenne adattative devono essere dotate di un dispositivo che ne limiti automaticamente la potenza.</p><p>3) La limitazione automatica della potenza assicura che la potenza di trasmissione determinante per il calcolo non sia mai superata, in media, su un periodo di 6 minuti. La media su 6 minuti \u00e8 gi\u00e0 utilizzata sia a livello internazionale sia in Svizzera per i valori limite, fondamentali per la protezione della salute della popolazione (valori limite d'immissione).</p><p>4) I Cantoni sono in grado di controllare l'esposizione della popolazione alle radiazioni prodotte da impianti di telefonia mobile. Per l'esposizione da antenne di telefonia mobile, nella maggior parte dei casi \u00e8 rilevante solo un impianto nelle vicinanze. L'UFAM sta inoltre allestendo un sistema di monitoraggio che registrer\u00e0 l'esposizione della popolazione svizzera alle radiazioni non ionizzanti (RNI) e includer\u00e0 sia le infrastrutture nell'ambiente sia i dispositivi nel contesto abitativo.</p><p>5) Il gruppo consultivo di esperti RNI (BERENIS) fa osservare che in studi su animali e cellule lo stress ossidativo pu\u00f2 verificarsi anche al di sotto dei valori limite raccomandati a livello internazionale (valori limiti di immissione). Secondo BERENIS, non \u00e8 ancora chiaro se ci\u00f2 sia associato anche a conseguenze negative per la salute degli esseri umani. BERENIS sottolinea quindi l'importanza di limitare le emissioni a titolo precauzionale (valori limite per gli impianti), come prescritto in Svizzera.</p><p>6) Oltre al monitoraggio delle RNI menzionato nella risposta alla domanda 4, la Confederazione istituir\u00e0 un servizio di consulenza di medicina ambientale in materia di RNI cui potranno rivolgersi le persone che si ritengono elettrosensibili.</p><p>7) I fattori di correzione sono basati su studi e misure scientifiche. I due nuovi elementi in sede di esecuzione - il fattore di correzione e la limitazione automatica della potenza - saranno accompagnati nella fase iniziale da studi empirici diretti dalla Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1620777600000)\/","SubmittedBy":"Pasquier-Eichenberger Isabelle","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1679011200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34|52|2841|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1716295345627)\/","SubmissionDate":"\/Date(1615334400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5108,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione|Ambiente|Salute|Pianificazione territoriale e alloggi"}}