{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213155,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213155,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3155","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Proteggere la maternit\u00e0 prima del parto","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Sulla base delle conclusioni del rapporto del Consiglio federale \"Congedo di maternit\u00e0. Interruzione dell'attivit\u00e0 professionale prima del parto\", adottato il 2 marzo 2018 in adempimento del postulato 15.3793, l'Esecutivo \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento le disposizioni legali necessarie per introdurre un congedo di maternit\u00e0 prenatale di tre settimane finanziato tramite le indennit\u00e0 di perdita di guadagno. La nuova prestazione non avr\u00e0 alcuna conseguenza sul congedo di maternit\u00e0 dopo il parto.</p>","ReasonText":"<p>Secondo il rapporto \"Congedo di maternit\u00e0. Interruzione dell'attivit\u00e0 professionale prima del parto\", adottato nel 2018 in adempimento del postulato 15.3793 Maury Pasquier, nell'80 per cento dei casi si verificano interruzioni dell'attivit\u00e0 professionale nel corso della gravidanza. Nelle ultime due settimane prima del parto, il 70 per cento delle donne si mette in malattia. Solo una donna su sei lavora fino al parto. L'aspettativa che le donne lavorino fino al parto \u00e8 insostenibile dal punto di vista della salute e poco realistica. Nonostante ci\u00f2, contrariamente a tutti i Paesi dell'UE e dell'AELS, in Svizzera non sussiste il diritto a un congedo di maternit\u00e0 prenatale.</p><p>Gli specialisti e in particolare le levatrici, i ginecologi, le consulenti per neogenitori o il personale infermieristico che assiste le madri durante il puerperio sottolineano che per la salute della madre e del nascituro \u00e8 decisivo che la donna possa prepararsi al parto con tranquillit\u00e0 e con il minor stress fisico o psicologico possibile. Paradossalmente, il lavoro d'ufficio - la forma di lavoro pi\u00f9 diffusa - che si svolge stando seduti ed \u00e8 piuttosto tranquillo ha un effetto negativo perch\u00e9 peggiora le premesse fisiche per il parto.</p><p>L'introduzione di un congedo di maternit\u00e0 prenatale gioverebbe considerevolmente ai datori di lavoro, poich\u00e9 permetterebbe di evitare incertezze in termini di pianificazione e di ridurre i rischi finanziari per l'azienda. Vi sono infatti imprenditori che sottolineano che nell'azienda l'onere per il personale aumenta se gli altri dipendenti devono lavorare di pi\u00f9 per compensare l'interruzione dell'attivit\u00e0 da parte di colleghe incinte o se sono necessarie nuove assunzioni. Inoltre, le assenze possono cagionare costi salariali supplementari, se non vengono (ancora) pagate indennit\u00e0 giornaliere, dato che l'assicurazione d'indennit\u00e0 giornaliera versa le sue prestazioni solo dopo un determinato periodo di attesa. Gli ultimi dati rilevati in diversi Paesi mostrano che durante il lockdown dovuto alla crisi del coronavirus le nascite premature sono diminuite. Molto probabilmente questo calo \u00e8 riconducibile al riposo prima del parto e alla diminuzione delle infezioni in seguito alla minore esposizione. La protezione prenatale della maternit\u00e0 costituirebbe un importante passo avanti e avrebbe un impatto positivo sul parto, sul recupero durante il puerperio e sulla salute della madre e del neonato. Inoltre, un disciplinamento chiaro garantirebbe alle aziende, in particolare alle PMI, una maggiore certezza in termini di pianificazione e uno sgravio finanziario e ai ginecologi e agli assicuratori una maggiore chiarezza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 espresso in modo dettagliato sulla proposta d'introdurre un congedo di maternit\u00e0 prenatale nel rapporto \"Congedo di maternit\u00e0. Interruzione dell'attivit\u00e0 professionale prima del parto\", adottato nel 2018 in adempimento del postulato 15.3793, sulla base del rapporto di ricerca sul tema svolto dal B\u00fcro f\u00fcr Arbeits- und Sozialpolitische Studien BASS AG (\"Erwerbsunterbr\u00fcche vor der Geburt\" 2017). Da quest'ultimo \u00e8 emerso che le interruzioni dell'attivit\u00e0 professionale dovute a una gravidanza sono sufficientemente coperte e secondo il Consiglio federale non vi \u00e8 alcuna necessit\u00e0 d'intervenire.</p><p>Se per motivi di salute una lavoratrice incinta non pu\u00f2 lavorare o pu\u00f2 farlo solo in misura ridotta o se \u00e8 stato pronunciato un divieto di occupazione, il datore di lavoro \u00e8 tenuto a continuare a versarle il salario per un periodo di tempo proporzionale alla durata del rapporto di lavoro (art. 324a cpv. 1 e 3 CO; art. 35 cpv. 3 LL). La durata del periodo di pagamento continuato del salario dipende dal numero di anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro o da altre disposizioni contrattuali. Eventuali assicurazioni collettive d'indennit\u00e0 giornaliera coprono di regola l'obbligo di continuare a versare il salario in caso di malattia per un massimo di 720 giorni, corrispondendo almeno l'80 per cento dell'importo.</p><p>Secondo il rapporto di ricerca, soltanto l'1 per cento delle donne interessate riceve meno dell'80 per cento del salario in caso di assenza per motivi di salute. La quota \u00e8 del 3 per cento in caso di divieto di occupazione e dello 0 per cento in caso di assenza dal lavoro mediante semplice avviso. A rimanere senza salario sono il 4 per cento in caso di assenza per motivi di salute, il 7 per cento in caso di divieto di occupazione e il 6 per cento in caso di assenza mediante semplice avviso. Secondo l'indagine condotta nell'ambito dello studio, l'introduzione del congedo in esame sarebbe principalmente vantaggioso per i datori di lavoro, poich\u00e9 per esempio potrebbero evitare incertezze in termini di pianificazione o minimizzare i rischi finanziari per l'azienda, dato che non vi sarebbe pi\u00f9 l'obbligo di continuare a versare il salario. La grande maggioranza delle madri interpellate sarebbe favorevole all'introduzione di un congedo di maternit\u00e0 prenatale soprattutto per ragioni organizzative e non finanziarie. Tuttavia, esse preferirebbero utilizzare le settimane aggiuntive dopo la nascita anzich\u00e9 prima. Di conseguenza, la soluzione proposta avrebbe quale effetto di sostituire costi gi\u00e0 coperti, in assenza tuttavia di un comprovato bisogno.</p><p>L'introduzione di un congedo di maternit\u00e0 prenatale di tre settimane graverebbe le IPG con spese supplementari pari a circa 200 milioni di franchi, un importo che non potrebbe essere coperto con le entrate dell'assicurazione e che richiederebbe pertanto un innalzamento del tasso di contribuzione dello 0,05 per cento, sebbene il contributo massimo legale (0,5 %, secondo l'art. 27 cpv. 2 LIPG) sia gi\u00e0 stato raggiunto. Il 1\u00b0 gennaio 2021, con l'introduzione del congedo di paternit\u00e0, il tasso di contribuzione \u00e8 infatti gi\u00e0 stato aumentato dallo 0,45 allo 0,5 per cento. Il 1\u00b0 luglio 2021 saranno introdotte ulteriori modifiche di legge (indennit\u00e0 di assistenza per i genitori che assistono un figlio con gravi problemi di salute dovuti a malattia o infortunio e versamento dell'indennit\u00e0 di maternit\u00e0 per un periodo pi\u00f9 lungo in caso di soggiorno ospedaliero prolungato del neonato) e progetti paralleli sono in corso in Parlamento (congedo di adozione, mozione 19.4270 Assegni per l'azienda in caso di maternit\u00e0 per le lavoratrici indipendenti, mozione 19.3373 IPG. Indennit\u00e0 uguali per il servizio militare e la maternit\u00e0). L'introduzione di un congedo di maternit\u00e0 prenatale di tre settimane andrebbe quindi oltre il quadro finanziario e non sarebbe possibile senza un innalzamento del tasso di contribuzione. Inoltre, bisogna prendere in considerazione anche la difficile situazione finanziaria dei datori di lavoro e dei lavoratori a causa della situazione pandemica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1620777600000)\/","SubmittedBy":"Wasserfallen Flavia","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1677628800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2836|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505584030)\/","SubmissionDate":"\/Date(1615766400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5108,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Protezione sociale|Salute"}}