{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213279,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213279,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3279","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"BNS. Obbligo di diligenza e neutralit\u00e0 rispetto al mercato nella considerazione dei rischi climatici nel portafoglio di investimenti","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel suo parere all'interpellanza 20.4299, il Consiglio federale sottolinea che i rischi di credito cui \u00e8 esposto il bilancio della BNS sono anche influenzati da aspetti climatici. Non ha tuttavia risposto alla domanda su come la BNS considerasse questi rischi climatici nel suo portafoglio d'investimenti. Il Consiglio federale ha inoltre spiegato che \"nell'ambito degli investimenti azionari, la BNS [...] definisce [...] un parametro di riferimento (benchmark) strategico composto da una combinazione di indici azionari [...] \", che \"in casi molto specifici e motivati, [...] la BNS si discosta deliberatamente dall'approccio neutrale nella gestione delle azioni\" e che, al momento, non pubblica altri criteri di esclusione delle imprese che causano sistematicamente gravi danni ambientali. Sulla base di queste informazioni, si pongono, in parte nuovamente, le seguenti domande. </p><p>1. In che modo la BNS garantisce di adempiere al suo obbligo di diligenza considerando i rischi climatici all'interno del suo portafoglio obbligazionario? Quali scenari e dati utilizza per valutare i rischi climatici in questo portafoglio?</p><p>2. L'utilizzo di un benchmark strategico e le deroghe gi\u00e0 esistenti al principio della neutralit\u00e0 rispetto al mercato dimostrano che la BNS gestisce attivamente il proprio portafoglio azionario invece di investire in modo esclusivamente passivo. La BNS \u00e8 disposta a verificare se nella definizione del suo benchmark strategico possono essere inclusi indici che, nell'insieme, considerano i rischi climatici?</p><p>3. Quali sono le ragioni per cui finora la BNS non ha pubblicato i criteri e gli indicatori concreti sulla base dei quali esclude le imprese che causano sistematicamente gravi danni ambientali e le ragioni per cui la BNS (cfr. interpellanza 20.4305) non esclude dal suo portafoglio imprese di fraking dannose per l'ambiente come Diamondback Energy? Il Consiglio federale ritiene che la BNS sia legittimamente interessata a nascondere queste informazioni al pubblico?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il rischio che gli emittenti di obbligazioni non siano in grado di adempiere ai propri obblighi finanziari pu\u00f2 avere molte cause, tra cui anche i cambiamenti climatici. Quando investe i propri fondi, la BNS adempie al suo obbligo di diligenza relativo ai summenzionati rischi tenendo conto di tutti i rischi importanti e rilevanti. Il portafoglio d'investimenti della BNS \u00e8 costituito per oltre l'85 per cento da obbligazioni di Stato e oltre l'80 per cento delle obbligazioni dispongono di un'ottima solvibilit\u00e0 (rating \"AAA\", oppure \"AA\"). Per la valutazione dei rischi la BNS si avvale di diverse informazioni provenienti da agenzie internazionali di rating e, in particolare per i criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) compresi quelli climatici, da offerenti specializzati. I criteri ESG confluiscono nelle valutazioni della solvibilit\u00e0 delle agenzie di rating non appena i loro rischi sono valutati importanti e rilevanti. La BNS evita o interrompe la detenzione di obbligazioni di un emittente, il cui rating scende (a prescindere dal motivo della retrocessione) al di sotto della soglia di \"investment grade\" (rating BBB oppure Baa3). La BNS non vuole influire sulla concorrenza tra le agenzie di rating e tra gli offerenti di dati, e rinuncia pertanto a pubblicare i nomi dei suoi fornitori.</p><p>2. La Banca nazionale analizza e verifica regolarmente gli indici in base all'adeguatezza alle proprie necessit\u00e0. L'ampia copertura del mercato \u00e8 un criterio importante nell'impiego e nella scelta degli indici. Essa contribuisce a evitare le concentrazioni dei rischi e a garantire la massima flessibilit\u00e0 per costituire o ridurre gli investimenti. La liquidit\u00e0 degli investimenti \u00e8 un criterio fondamentale per la Banca nazionale, perch\u00e9 detiene le riserve in valuta per adempiere al proprio compito di politica monetaria. Per garantire il massimo della flessibilit\u00e0 e della liquidit\u00e0, la Banca nazionale detiene quindi azioni provenienti da diversi mercati e settori economici in base alla loro capitalizzazione borsistica. Oltre alla liquidit\u00e0, la BNS assicura cos\u00ec che il suo portafoglio azionario sia esposto ai diversi rischi in misura pressoch\u00e9 analoga all'insieme delle societ\u00e0 quotate in borsa a livello globale e che i cambiamenti strutturali dell'economia mondiale, ad esempio verso un'economia con una minore emissione di CO2, si rispecchino anche nel proprio portafoglio. Gli indici riuniti sotto l'aspetto climatico si discostano per definizione e obiettivo da un'ampia ponderazione del mercato e hanno una maggiore concentrazione dei rischi rispetto a singoli settori o imprese. In determinati casi (si veda il n. 3), la BNS si discosta dall'approccio neutrale nella gestione delle azioni.</p><p>3. Come menzionato nella risposta alle domande formulate nell'intervento 20.4299 dall'autrice dell'interpellanza, la Banca nazionale non pubblica n\u00e9 i nomi delle aziende escluse, n\u00e9 quelli di cui detiene azioni. Agendo in tal modo, la BNS vuole evitare una politicizzazione della sua attivit\u00e0 d'investimento. Il Consiglio federale condivide l'opinione della BNS, secondo cui non \u00e8 compito di quest'ultima pronunciarsi sulle proprie decisioni in materia di titoli commentando la costituzione di impegni o, se del caso, la loro mancata costituzione. La BNS pubblica e concretizza i criteri e il processo che portano all'esclusione di aziende nel proprio rapporto di gestione (si veda Rapporto di gestione 2020, pag. 93 segg.): \"In base al criterio \"grave e sistematico danno ambientale\" sono escluse le societ\u00e0 che nell'ambito della loro produzione avvelenano regolarmente le acque e il suolo o nuocciono severamente alla biodiversit\u00e0. Dal dicembre 2020 sono inoltre escluse le imprese il cui modello di business si basa principalmente sull'estrazione del carbone. L'estensione del criterio ambientale \u00e8 da ricondursi al fatto che sull'abbandono di questo combustibile si \u00e8 formato un ampio consenso in Svizzera\".</p><p>Il Consiglio federale verificher\u00e0 le possibilit\u00e0 e i limiti della presa in considerazione degli obiettivi di sostenibilit\u00e0 nella politica d'investimento della BNS nel quadro del rapporto in adempimento del postulato 20.3012. Nel rapporto si coglier\u00e0 l'occasione per presentare pi\u00f9 dettagliatamente la politica d'investimento della BNS, compresi i criteri d'esclusione. La pubblicazione del rapporto \u00e8 prevista a fine 2022.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1620777600000)\/","SubmittedBy":"Badran Jacqueline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1679011200000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109155200)\/","SubmissionDate":"\/Date(1616025600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5108,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Ambiente"}}