{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213294,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213294,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3294","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Elaborare e gestire piani di trattamento farmacologico per migliorare la qualit\u00e0 e la sicurezza della terapia dei pazienti con polimorbilit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento (livello di legge) e avviare (livello d'ordinanza) le modifiche legislative necessarie per migliorare la qualit\u00e0 del trattamento farmacologico e la sicurezza dei pazienti polimedicati elaborando e gestendo un piano di trattamento farmacologico per la dispensazione di medicamenti che presentano rischi o che possono avere effetti indesiderati. Le modifiche dovranno prevedere in particolare le seguenti disposizioni:</p><p>1. Elaborazione del piano di trattamento farmacologico</p><p>a. La terapia con medicamenti delle categorie A-D potenzialmente rischiosi e causa di effetti indesiderati dev'essere registrata in un piano di trattamento farmacologico elettronico, affinch\u00e9 tutti i professionisti della salute coinvolti e i pazienti dispongano di un quadro costantemente aggiornato dei medicamenti prescritti. Nel caso ideale il piano di trattamento farmacologico \u00e8 integrato nella cartella informatizzata del paziente.</p><p>b. I pazienti possono decidere quali professionisti della salute autorizzare a consultare il piano di trattamento farmacologico.</p><p>c. Il diritto di consultazione deve essere illimitato.</p><p>2. Gestione del piano di trattamento farmacologico</p><p>a. Quando dispensano o somministrano medicamenti che presentano rischi o possono avere effetti indesiderati, i professionisti della salute devono essere tenuti a svolgere e documentare una verifica sistematica del trattamento farmacologico (\"Medication Reconciliation\").</p><p>b. L'appropriatezza del trattamento farmacologico va verificata e documentata regolarmente da specialisti.</p><p>3. Chiarimento di ruoli, responsabilit\u00e0 e finanziamento</p><p>Il Consiglio federale chiarisce e definisce i ruoli e le responsabilit\u00e0 degli attori nell'elaborazione e nella gestione del piano di trattamento farmacologico tenendo conto delle disposizioni legali vigenti, delle esigenze della collaborazione interprofessionale e di aspetti tecnici e stabilisce le modalit\u00e0 di finanziamento.</p>","ReasonText":"<p>\"La carenza di sicurezza nel trattamento farmacologico sembra essere un problema urgente del sistema sanitario svizzero. Diversi studi segnalano un'elevata quota di eventi farmacologici indesiderati e di prescrizioni inappropriate nelle pi\u00f9 disparate circostanze\", scrivono Charles Vincent e Anthony Staines nel rapporto del giugno del 2019 sul miglioramento della qualit\u00e0 e della sicurezza dei pazienti del sistema sanitario svizzero (disponibile in tedesco, francese e inglese). Il rapporto era stato commissionato dall'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica. Gli autori raccomandano ai diversi professionisti che hanno in cura pazienti polimedicati di svolgere verifiche sistematiche del trattamento farmacologico.</p><p>Secondo il rapporto sui medicamenti 2020 di Helsana, nelle case di cura ogni paziente assume in media nove medicamenti, spesso prescritti contemporaneamente da pi\u00f9 medici. Sul suo sito Internet, la fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera scrive che la polimedicazione cela gravi pericoli, perch\u00e9 con ogni nuovo medicamento assunto cresce il rischio di eventi farmacologici indesiderati.</p><p>Negli ultimi anni i requisiti di sicurezza e appropriatezza dei trattamenti farmacologici sono stati costantemente inaspriti. La vita si allunga sempre di pi\u00f9, il numero di persone con pi\u00f9 patologie aumenta e con esso la diffusione della polimedicazione. Cresce quindi anche il numero di professionisti che si occupano dello stesso paziente. Bisogna dunque creare i presupposti affinch\u00e9 tutti i professionisti della salute interessati dispongano di un quadro aggiornato del trattamento farmacologico e ne verifichino regolarmente l'adeguatezza.</p><p>Nell'agosto del 2019 la facolt\u00e0 di scienze farmaceutiche dell'Universit\u00e0 di Basilea ha pubblicato uno studio retrospettivo sull'utilit\u00e0 dei piani di trattamento farmacologico nella prassi (\"Nutzen von Medikationspl\u00e4nen in der Praxis\"). \"Spesso le informazioni sulla terapia seguita dai pazienti che si sottopongono a una visita medica o sono ricoverati in ospedale o in una casa di cura sono incomplete\", scrivono gli autori, che ritengono dimostrata l'utilit\u00e0 dei piani di trattamento farmacologico sia per i pazienti (p. es. maggior consapevolezza, maggiore aderenza) che per il processo (p. es. migliore collaborazione interprofessionale, economicit\u00e0). </p><p>In seguito all'accoglimento da parte del Parlamento della mozione 18.3512 \"Diritto a un piano di trattamento farmacologico per una maggiore sicurezza dei pazienti\", i pazienti avranno il diritto \"di ricevere in formato cartaceo o elettronico un piano di trattamento farmacologico in caso di assunzione parallela di almeno tre medicamenti\". Nel piano, che contribuisce ad aumentare l'aderenza farmacologica, sono indicati i medicamenti, il loro dosaggio e lo schema di assunzione. I piani costituiscono la base per la verifica dei trattamenti farmacologici. Questo diritto \u00e8 riservato ai pazienti che lo desiderano esplicitamente. Con l'accoglimento della mozione 18.3512, infatti, non \u00e8 stato introdotto l'obbligo per i professionisti della salute di tenere piani di trattamento farmacologico per tutti i pazienti e di verificare sistematicamente le terapie. Quest'obbligo \u00e8 introdotto con la presente mozione.</p><p>I ruoli e le responsabilit\u00e0 per le verifiche dei trattamenti farmacologici sono oggi in parte ancora indefiniti e vanno chiariti. Con la presente mozione \u00e8 introdotto l'obbligo di elaborare piani di trattamento farmacologico, di verificare l'adeguatezza della terapia e di aggiornare i piani. Se un paziente assume medicamenti che presentano rischi per un periodo da definire, la verifica va eseguita da specialisti.</p><p>Affinch\u00e9 i piani di trattamento farmacologico aggiornati e completi siano a disposizione di tutti i professionisti della salute interessati e autorizzati, bisogna tener conto dei seguenti punti:</p><p>1. Collaborazione interprofessionale: vanno considerati le competenze di prescrizione e dispensazione e i compiti di altri professionisti della salute nel processo del trattamento farmacologico, in particolare le nuove competenze dei farmacisti nella dispensazione di determinati farmaci di categoria B.</p><p>2. Attuale disponibilit\u00e0 dell'intero trattamento farmacologico: la cartella informatizzata del paziente \u00e8 uno strumento che permette di rendere accessibili i piani di trattamento farmacologico a tutti i professionisti della salute autorizzati in tutto il Paese. Pu\u00f2 essere esaminata la possibilit\u00e0 di impiegare altri strumenti adeguati.</p><p>3. Verifica sistematica del trattamento farmacologico: mediante strumenti digitali \u00e8 possibile avere un quadro completo dell'intero trattamento farmacologico che permetta di verificare sistematicamente tutte le singole terapie, indipendentemente dal fatto che siano gestite in ambito ambulatoriale o stazionario. Si tratta di un contributo essenziale al miglioramento della qualit\u00e0 del trattamento farmacologico. Questa condizione \u00e8 gi\u00e0 prevista all'articolo 26 della legge sugli agenti terapeutici, ma non \u00e8 sistematicamente rispettata, il che sfocia in errori terapeutici che possono essere evitati con l'attuazione della presente mozione.</p><p>4. Definizione di ruoli e responsabilit\u00e0: il Consiglio federale \u00e8 incaricato di definire i ruoli e le responsabilit\u00e0 degli attori, in particolare anche i diritti e i doveri dei pazienti.</p><p>5. Aspetti tecnici: per garantire l'interoperabilit\u00e0 vanno chiariti aspetti tecnici e questioni di protezione e sicurezza dei dati e definiti standard.</p><p>6. Finanziamento: per quanto riguarda il finanziamento va stabilito in particolare come remunerare le prestazioni dei professionisti della salute non contemplate dalle tariffe vigenti secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (discrepanza tra la figura del fornitore di prestazioni e quella del professionista della salute).</p><p>I problemi di qualit\u00e0 dei trattamenti farmacologici sono noti da molti anni, si riscontrano carenze soprattutto nel coordinamento tra settore stazionario e settore ambulatoriale. Finora non sono state adottate misure vincolanti per la garanzia della qualit\u00e0, nonostante le strategie della sanit\u00e0 lo abbiano sempre previsto. Con la presente mozione \u00e8 per esempio finalmente attuata una misura centrale della strategia Sanit\u00e02020, cio\u00e8 \"Introduzione e promozione attiva della ricetta medica elettronica, offrendo a medici, farmacisti e ospedali la possibilit\u00e0 di accedere elettronicamente alle informazioni sui medicamenti dei pazienti\". Il miglioramento della qualit\u00e0 compatibilmente al contenimento dei costi \u00e8 una priorit\u00e0 anche nella strategia Sanit\u00e02030.</p><p>L'accoglimento della mozione sarebbe un contributo sostanziale al miglioramento della qualit\u00e0 e della sicurezza del trattamento farmacologico dei pazienti polimedicati. Grazie all'impiego di strumenti digitali potrebbero finalmente essere sistematicamente prevenuti errori, (ri)ospedalizzazioni e decessi evitabili. La cartella farmacologica informatizzata \u00e8 per altro una delle principali applicazioni previste per la cartella informatizzata del paziente, che in futuro dovr\u00e0 essere utilizzata da tutti i professionisti della salute. L'obbligo di elaborare piani di trattamento farmacologico e di coordinare le terapie pu\u00f2 e deve contribuire al successo della cartella informatizzata del paziente.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 convinto che la qualit\u00e0 del trattamento farmacologico e la sicurezza dei pazienti con polimorbilit\u00e0 debbano essere migliorate. In tal senso ha proposto al Parlamento di accogliere la mozione St\u00f6ckli 18.3512 \"Diritto a un piano di trattamento farmacologico per una maggiore sicurezza dei pazienti\", il quale l'ha accolta il 7 marzo 2019. La mozione chiede l'adozione di basi legali che conferiscano il diritto a un piano di trattamento farmacologico elettronico o cartaceo a tutti i pazienti che assumono parallelamente almeno tre medicamenti. L'attuazione di questa mozione \u00e8 in corso. D'intesa con i rappresentanti delle organizzazioni dei pazienti, dei medici e dei farmacisti, l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) intende chiarire la procedura di gestione del piano, il ruolo e la responsabilit\u00e0 di ogni attore e gli aspetti tecnici e finanziari per assicurare al meglio la sua introduzione nella prassi. In stretto coordinamento con la realizzazione del piano farmacologico sono in corso anche i lavori per la sua integrazione nella cartella informatizzata del paziente.</p><p>La presente mozione persegue gli stessi obiettivi della mozione St\u00f6ckli18.3512, ma deve essere respinta per diversi motivi:</p><p>1.a. La presente mozione chiede che i professionisti della salute siano imperativamente tenuti a definire un piano di trattamento farmacologico per ogni paziente che assume medicamenti delle categorie di dispensazione A-D suscettibili di interagire. La mozione 18.3512 menziona il diritto a un piano di trattamento farmacologico per tutti i pazienti che assumono tre o pi\u00f9 medicamenti ad azione sistemica. Su questo punto le due mozioni si contraddicono.</p><p>1.b / 1c Gli obiettivi dell'autore della mozione, ossia l'innalzamento della qualit\u00e0 dell'assistenza ai pazienti polimedicati e il miglioramento della loro sicurezza, possono essere raggiunti soltanto se tutte le informazioni concernenti lo stato di salute del paziente e i medicamenti che assume sono tenute aggiornate nel piano di trattamento farmacologico. Se non vi hanno accesso o vi hanno accesso solo in parte, i professionisti della salute non possono aggiornare le informazioni n\u00e9 verificare sistematicamente ogni singola terapia.</p><p>2.a La presente mozione prevede un obbligo esplicito per il personale sanitario. La mozione St\u00f6ckli 18.3512 prevede il diritto dei pazienti a un piano di trattamento farmacologico. Questo diritto dei pazienti corrisponde di fatto a un obbligo per i fornitori di prestazioni di offrire un piano di trattamento farmacologico. Gli obblighi e i compiti dei professionisti della salute nei confronti dei pazienti sono gi\u00e0 definiti nella legislazione vigente e nelle direttive specifiche delle diverse professioni. Il Consiglio federale non vede quindi alcun motivo di estendere l'obbligo in questo senso.</p><p>2.b. Nel quadro dell'attuazione della mozione 18.3512 va chiarito il ruolo di ogni attore nella gestione del piano di trattamento farmacologico. Questo aspetto \u00e8 attualmente discusso con i diversi attori.</p><p>3. Anche le questioni di finanziamento sono discusse nell'ambito dei lavori in corso. Occorre tuttavia precisare che le misure per la garanzia della qualit\u00e0 (p. es. qualit\u00e0 del trattamento farmacologico) fanno parte delle prestazioni fornite nel quadro dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. I relativi oneri possono essere considerati, e lo sono gi\u00e0, nella fatturazione delle tariffe. Definire e concordare le tariffe \u00e8 compito dei partner tariffali.</p><p>Il Consiglio federale condivide la richiesta della presente mozione, ma, alla luce di quanto suesposto, chiede di respingerla. La mozione St\u00f6ckli 18.3512, gi\u00e0 accolta, \u00e8 sufficiente per introdurre il piano di trattamento farmacologico nella prassi clinica e farmacologica quotidiana. Inoltre, in sede di attuazione devono essere praticabili soluzioni che tengano conto il pi\u00f9 possibile delle peculiarit\u00e0 regionali in materia di collaborazione interprofessionale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1621987200000)\/","SubmittedBy":"St\u00f6ckli Hans","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1781166986000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":"IV","Modified":"\/Date(1781253399757)\/","SubmissionDate":"\/Date(1616025600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5108,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}