{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213298,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213298,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3298","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Minori nei campi delle FDS nel Nord della Siria. Il diritto internazionale impone il ritorno immediato dei bambini","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Svariate centinaia di minori sono detenuti nei campi nel Nord della Siria, spesso con uno dei genitori partiti per raggiungere l'organizzazione Stato islamico. Mezza dozzina di questi minorenni ha la cittadinanza svizzera. Questi bambini sono rinchiusi in condizioni miserabili e circondati da membri di Daesh.</p><p>Tra questi minori figurano due sorellastre svizzere, nate a Ginevra nel 2006 e nel 2012, e rapite dalla madre nel 2016.</p><p>Quest'ultima \u00e8 ricercata dal Ministero pubblico della Confederazione per sottrazione di minorenne (art. 220 CP), violazione del dovere di assistenza e di educazione (art. 219 CP), partecipazione e/o sostegno a un'organizzazione criminale (art. 260ter) e violazione della legge che vieta i gruppi \"Al-Qa\u00efda\" e \"Stato islamico\".</p><p>I padri delle due sorellastre moltiplicano le iniziative per ottenerne il ritorno, senza successo.</p><p>Le Forze democratiche siriane (FDS) subordinano il ritorno dei bambini stranieri al rimpatrio simultaneo dei genitori anch'essi detenuti. Per il ritorno delle due sorellastre occorre dunque che la Svizzera accetti il rientro della madre detenuta con le figlie.</p><p>A marzo 2019 il Consiglio federale ha deciso di non intervenire \"attivamente\" nel rimpatrio degli adulti e ha bloccato qualsiasi iniziativa che avrebbe permesso il ritorno delle due sorellastre.</p><p>Sembrerebbe inoltre che il gruppo di lavoro per l'accompagnamento e il ritorno dei bambini svizzeri detenuti nei campi delle FDS sia stato recentemente disattivato. </p><p>Numerose organizzazioni internazionali hanno criticato apertamente questa posizione. La Commissaria per i diritti umani presso il Consiglio d'Europa ha quindi esortato gli Stati membri, tra cui la Svizzera, ad adottare tutte le misure necessarie per rimpatriare d'urgenza i loro cittadini minorenni che vivono nel campo di Al-Hol e a prevedere anche il rimpatrio delle rispettive madri, in virt\u00f9 del principio dell'interesse superiore del minore sancito dalla Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo. L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha invitato gli Stati membri, tra cui la Svizzera, ad adottare tutte le misure del caso per assicurare il rimpatrio immediato dei bambini in compagnia della loro madre, tranne se questa misura non \u00e8 conforme all'interesse superiore del minorenne. L'Alta Commissaria per i diritti umani delle Nazioni Unite ha caldeggiato un'azione urgente dei Paesi i cui cittadini sono detenuti in campi nel Nord-est della Siria, esortandoli a rimpatriare i loro connazionali e criticando gli Stati che hanno privato della loro nazionalit\u00e0 le persone in questione.</p><p>Di recente, l'8 febbraio 2021, vari relatori dell'ONU hanno indirizzato una lettera a 57 Stati, tra cui la Svizzera, per esprimere le loro gravi preoccupazioni in merito alle condizioni umanitarie e di sicurezza nei campi. Questi esperti hanno esortato gli Stati ad adottare provvedimenti efficaci per garantire i diritti delle persone in questione, in particolare delle donne e dei bambini.</p><p>Alla luce di questi numerosi appelli, </p><p>1. il Consiglio federale \u00e8 disposto a ritornare sulla sua decisione del marzo 2019 e organizzare il ritorno dei minori, anche se ci\u00f2 implica il rientro della loro madre?</p><p>2. Non ritiene di dover ammettere che se non modifica la sua posizione in merito al rimpatrio delle due minorenni svizzere di Ginevra insieme alla madre viola il diritto internazionale, nello specifico la Convenzione sui diritti del fanciullo?</p><p>3. Intende riattivare il gruppo di lavoro per l'accompagnamento e il ritorno dei minori? In caso affermativo, con quale azione concreta intende farlo, visto che non \u00e8 riuscito a proporre una soluzione che permetta di rimpatriare le due minorenni?</p><p>4. Non ritiene opportuno sostenere i padri nelle loro iniziative private per rimpatriare le figlie adoperandosi per la restituzione dell'autorit\u00e0 parentale sulle ragazze e consegnando loro i passaporti delle figlie, documenti indispensabili per il viaggio di ritorno?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale mantiene la sua decisione dell'8 marzo 2019. La protezione e la sicurezza della popolazione svizzera hanno la precedenza sugli interessi individuali. Il rimpatrio di minori \u00e8 sempre possibile e valutato attivamente di volta in volta.</p><p>2. Il Consiglio federale si \u00e8 fissato come obiettivi prioritari la sicurezza della Svizzera e la protezione della sua popolazione, che prevalgono sugli interessi individuali. Tuttavia, trattandosi di minori, un rimpatrio pu\u00f2 essere preso in considerazione nell'interesse di questi ultimi.</p><p>Esempi concreti di altri Paesi mostrano che \u00e8 possibile rimpatriare minori nei loro Paesi di origine senza i genitori, ma con il consenso della madre o per ragioni umanitarie. Il Consiglio democratico siriano (SDC) ha inoltre confermato alla Svizzera tale possibilit\u00e0.</p><p>3. Le autorit\u00e0 federali provvedono affinch\u00e9 le disposizioni della decisione dell'8 marzo 2019 vengano attuate e il rimpatrio delle minorenni sia possibile.</p><p>4. Il DFAE \u00e8 sempre pronto a rilasciare i documenti necessari al rimpatrio delle minorenni se i padri si rivolgono al DFAE e le condizioni per il rimpatrio (cfr. 2) sono soddisfatte. Il Consiglio federale sconsiglia vivamente azioni private per riportare in Svizzera le bambine poich\u00e9 i viaggi nella regione in questione comportano numerosi rischi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1621382400000)\/","SubmittedBy":"Sommaruga Carlo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623110400000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|9|28|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505159880)\/","SubmissionDate":"\/Date(1616025600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5108,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Politica di sicurezza|Questioni sociali|Migrazione"}}