{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213442,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213442,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3442","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Giustizia penale internazionale in Medio Oriente. La Svizzera \u00e8 pronta a intensificare i suoi sforzi in questo senso?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Da anni il Medio Oriente \u00e8 teatro di atroci crimini di guerra e contro l'umanit\u00e0 che causano sofferenze inaudite tra le popolazioni, e spesso i membri dell'opposizione vengono torturati.</p><p>Ora che, come statuito giuridicamente, la giurisdizione territoriale della Corte penale internazionale (CPI) si estende anche al territorio dello Stato palestinese - che \u00e8 riconosciuto come Stato parte dello Statuto di Roma - il 3 marzo 2021 la procuratrice capo della CPI ha avviato una procedura d'inchiesta per possibili crimini di guerra e contro l'umanit\u00e0.</p><p>Lo stesso giorno il Canada, seguendo l'esempio dei Paesi Bassi, ha chiesto che la Siria sia ritenuta responsabile di violazione dei diritti umani accusandola di tortura ai sensi della Convenzione ONU contro la tortura. I Paesi Bassi e il Canada hanno avviato il meccanismo della Convenzione che, alla fine, dovrebbe portare la Siria a rispondere delle sue azioni davanti alla CPI.</p><p>Nei due casi menzionati, che si muovono con procedure diverse, emerge la chiara volont\u00e0 di combattere crimini molto gravi e di chiamare i responsabili a rendere conto del loro operato.</p><p>Nella sua strategia di politica estera, cos\u00ec come nella sua Strategia per il Medio Oriente e il Nord Africa (Strategia MENA), la Svizzera ha espresso chiaramente la volont\u00e0 di impegnarsi per una CPI pi\u00f9 incisiva e per un'elaborazione del passato che non permetta ai colpevoli di rimanere impuniti.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale non ritiene opportuno fornire un maggiore sostegno economico alla CPI, in un periodo in cui le pi\u00f9 recenti decisioni di questo organo di porre fine all'impunit\u00e0 per i crimini di guerra e ai reati contro l'umanit\u00e0 in Palestina vengono politicamente contestate da alcuni Stati e le sue risorse finanziarie sono messe sotto pressione?</p><p>2. Il Consiglio federale non ritiene opportuno seguire l'esempio del Canada e dei Paesi Bassi e adoperarsi affinch\u00e9 la Siria venga chiamata a rispondere davanti alla giustizia internazionale di aver praticato gravi forme di tortura?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La Corte penale internazionale si occupa attualmente di oltre 20 casi in tutto il mondo. Questo successo fa anche aumentare i tentativi di delegittimarne il lavoro. Il Consiglio federale ribadisce il suo impegno per una Corte penale internazionale efficace. La Svizzera ha per esempio ripetutamente invitato gli Stati Uniti a revocare le sanzioni contro la Corte adottate nel giugno del 2020 e ha accolto con soddisfazione la decisione, presa dagli USA all'inizio di aprile 2021, di cancellare queste misure.</p><p>Il bilancio della Corte \u00e8 di competenza dell'Assemblea degli Stati parte dello Statuto di Roma. Durante i negoziati la Svizzera si impegna affinch\u00e9 l'istituzione abbia le risorse necessarie per svolgere i suoi compiti in modo affidabile. La Corte deve utilizzare queste risorse in maniera efficiente. La Svizzera versa i suoi contributi obbligatori annuali secondo la chiave di ripartizione. Fornisce inoltre risorse umane aggiuntive a seconda delle necessit\u00e0: per esempio, dall'estate del 2021 metter\u00e0 a disposizione della Corte penale internazionale un esperto per le commissioni d'inchiesta.</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che il ricorso a istituzioni di diritto internazionale per risolvere controversie e garantire la responsabilizzazione rafforzi un ordine internazionale basato su regole. Ci\u00f2 vale anche in Medio Oriente. L'iniziativa dei Paesi Bassi e del Canada chiede che sia fatta valere la responsabilit\u00e0 statale della Siria, eventualmente davanti alla Corte penale internazionale. La Svizzera, da parte sua, si impegna affinch\u00e9 i responsabili delle atrocit\u00e0 siano perseguiti penalmente. Gi\u00e0 nel 2013 ha chiamato a raccolta 56 Stati per inviare una lettera congiunta al Consiglio di sicurezza dell'ONU e sollecitarlo a sottoporre la situazione della Siria alla Corte penale internazionale. Poich\u00e9 questo passo non \u00e8 ancora stato fatto, la Svizzera sostiene politicamente e finanziariamente un meccanismo internazionale, imparziale e indipendente creato nel 2016 dall'Assemblea generale dell'ONU. Il meccanismo ha sede a Ginevra e raccoglie le prove dei crimini pi\u00f9 gravi commessi dalle diverse Parti in conflitto in Siria. In vista di procedimenti penali davanti a tribunali nazionali, regionali o internazionali, condivide le prove raccolte con le autorit\u00e0 competenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1620777600000)\/","SubmittedBy":"Sommaruga Carlo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623110400000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|24|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1690505840090)\/","SubmissionDate":"\/Date(1616112000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5108,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Finanze|Diritto internazionale"}}