{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213625,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213625,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3625","BusinessType":9,"BusinessTypeName":"Interpellanza urgente","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.u.","Title":"Come si proceder\u00e0 dopo la rottura dei negoziati sull'Accordo istituzionale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 26 maggio il Consiglio federale ha deciso di non firmare l'accordo quadro istituzionale con l'Unione europea (UE) e di porre fine ai negoziati. Il Consiglio federale \u00e8 invitato a indicare come intende individuare rapidamente soluzioni praticabili per i settori interessati e sviluppare una prospettiva per le nostre relazioni bilaterali con l'UE.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come intende rafforzare il dialogo politico con la Commissione europea e gli Stati dell'UE, in particolare i nostri Paesi confinanti, e tenere conto di tale dialogo nelle sue priorit\u00e0 di politica estera?</p><p>Quando presenter\u00e0 il suo piano di politica estera volto a stabilizzare la via bilaterale? Quali saranno le priorit\u00e0 della fase attuativa?</p><p>Quali accordi bilaterali sono messi in discussione e come intende salvaguardarli?</p><p>2. Come intende il Consiglio federale garantire che le relazioni con l'UE restino buone come in passato con un mercato unico, ma senza integrazione istituzionale?</p><p>3. Quali misure verranno adottate per attenuare eventuali ripercussioni negative sulle esportazioni?</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a sostenere le aziende colpite dall'assenza del reciproco riconoscimento della conformit\u00e0 (MRA)?</p><p>5. L'assenza del reciproco riconoscimento della conformit\u00e0 (MRA) ostacola drasticamente non solo le esportazioni, ma anche le importazioni di dispositivi medici. Come interverr\u00e0 il Consiglio federale per garantire il riconoscimento e impedire la creazione di ostacoli all'importazione al fine di garantire l'assistenza ai pazienti e non compromettere l'assistenza sanitaria della propria popolazione?</p><p>6. Come pu\u00f2, inoltre, la Svizzera adattarsi con flessibilit\u00e0 ai cambiamenti delle condizioni quadro dell'UE e dei principali mercati d'esportazione?</p><p>7. Nel dossier dell'elettricit\u00e0, come intende il Consiglio federale garantire certezza del diritto nell'integrazione della Svizzera nel sistema elettrico europeo?</p><p>8. Come intende garantire che, anche nella sua veste di Paese terzo, la Svizzera possa continuare a partecipare quanto pi\u00f9 possibile a programmi di cooperazione quali Orizzonte Europa, Europa digitale, Erasmus+ e il programma spaziale (Galileo, Copernicus ecc.)?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Ad 1 e 2: pur decidendo di porre termine ai negoziati sull'Accordo quadro istituzionale, il Consiglio federale ha confermato il proprio interesse a proseguire la via bilaterale con l'UE, che ha dato buoni risultati. Anche senza accordo istituzionale la Svizzera rimane un partner affidabile e serio sia dell'UE sia dei suoi Stati membri. Con l'obiettivo di stabilizzare la cooperazione bilaterale senza un accordo istituzionale, nella sua seduta del 26 maggio 2021 il Consiglio federale ha disposto diverse misure, assicurando di adoperarsi affinch\u00e9 il Parlamento sblocchi al pi\u00f9 presto il secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell'UE e si giunga in tempi brevi a una finalizzazione del memorandum d'intesa (MoU) con l'UE. L'Esecutivo propone inoltre all'UE di avviare un dialogo politico strutturato, per esempio a livello ministeriale, allo scopo di definire e attuare un'agenda condivisa sulla futura collaborazione, nell'interesse di entrambe le parti. Sta infine vagliando la possibilit\u00e0 di ridurre autonomamente le discrepanze tra la legislazione svizzera e il diritto dell'UE, sempre che ci\u00f2 sia nell'interesse del nostro Paese.</p><p>3. Le conseguenze della decisione di non sottoscrivere l'Accordo istituzionale dipendono in ampia misura dalla reazione dell'UE e dallo sviluppo futuro del mercato interno dell'Unione. Per la Svizzera, gli accordi bilaterali in vigore devono continuare a essere applicati nella loro interezza ed essere aggiornati in caso di sviluppi rilevanti del diritto comunitario, al fine di mantenere il reciproco accesso ai mercati. Per mitigare le conseguenze negative di una mancata conclusione dell'Accordo istituzionale, il Consiglio federale ha da tempo cominciato a pianificare e in parte attuare misure di attenuazione. Queste misure, sempre che siano possibili, permettono per\u00f2 di compensare solo in misura limitata il mancato sviluppo degli accordi bilaterali con l'UE. Nello specifico la Svizzera non pu\u00f2 garantire con misure unilaterali un accesso senza ostacoli al mercato interno dell'UE.</p><p>4. L'aggiornamento sistematico dell'accordo sul reciproco riconoscimento della conformit\u00e0 rimane una priorit\u00e0 del Consiglio federale. Bench\u00e9 l'accordo non impegni in maniera giuridicamente vincolante a un aggiornamento in tempi rapidi, il suo buon funzionamento \u00e8 in linea di principio nell'interesse di entrambe le parti. Per quel che riguarda i dispositivi medici, la Svizzera vuole definire con l'UE disposizioni transitorie, che restino equilibrate, per prodotti conformi al diritto precedentemente in vigore. Il 19 maggio 2021 \u00e8 stata inoltre rivista l'ordinanza relativa ai dispositivi medici (RU 2021 281) per garantire anche in futuro la disponibilit\u00e0 in Svizzera di dispositivi sicuri e la sorveglianza del mercato anche senza un aggiornamento dell'MRA. In tale contesto si \u00e8 tenuto conto anche delle esigenze del settore.</p><p>5. La revisione del 19 maggio 2021 dell'ordinanza relativa ai dispositivi medici \u00e8 stata adottata per continuare a garantire la disponibilit\u00e0 in Svizzera di dispositivi sicuri e la sorveglianza del mercato interno. Queste misure mitigano le ripercussioni negative del mancato aggiornamento dell'MRA, anche per quel che riguarda la sicurezza dei pazienti e delle pazienti.</p><p>6. Un adeguamento flessibile della Svizzera a condizioni quadro internazionali che stanno evolvendo, sia nell'UE sia in importanti mercati di esportazione, non dipende dalla conclusione di un accordo istituzionale, bens\u00ec in primo luogo da una valutazione politica interna della corrispondente necessit\u00e0 di intervenire.</p><p>7. Non \u00e8 pi\u00f9 possibile prevedere quando sar\u00e0 stipulato un accordo sull'energia elettrica (nel senso di un accordo di accesso al mercato). L'UE ritiene che singoli aspetti, come per esempio la sicurezza della rete, non possano essere negoziati indipendentemente dall'acquis comunitario nel settore elettrico. Swissgrid continuer\u00e0 a prendere le misure necessarie per continuare a garantire la stabilit\u00e0 della rete, per esempio mediante accordi tecnici (di diritto privato) con i gestori europei. Tuttavia questi accordi non possono sostituire un accordo sull'energia elettrica.</p><p>8. Il Consiglio federale si impegna per la partecipazione e la prosecuzione dell'associazione della Svizzera al pacchetto Orizzonte 2021-2027, ad Erasmus+ e ai programmi spaziali. Se l'associazione al pacchetto Orizzonte non dovesse rivelarsi possibile in un prossimo futuro, il decreto federale relativo al messaggio di finanziamento del pacchetto Orizzonte con lo status di Stato terzo permette il finanziamento diretto della partecipazione di scienziati svizzeri a progetti comunitari cui possono prender parte Paesi terzi. Nel caso di Erasmus+ l'attuale soluzione svizzera intesa a promuovere lo scambio e la mobilit\u00e0 nella formazione pu\u00f2 essere proseguita in veste di Paese terzo. La partecipazione della Svizzera a Galileo ed Egnos continua e il nostro Paese collaborer\u00e0 attivamente anche in futuro a questi programmi in base all'Accordo di cooperazione del 2014.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1623369600000)\/","SubmittedBy":"Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623715200000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|10|15|32|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690504781507)\/","SubmissionDate":"\/Date(1622592000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5110,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica europea|Economia|Formazione|Salute"}}