{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213724,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213724,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3724","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Riduzione dei costi della regolamentazione. Coordinare i controlli e le condizioni statali per le PMI","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di creare le basi legali per aumentare l'efficienza o ridurre il numero dei controlli che lo Stato effettua sui datori di lavoro e sulle PMI nei settori dell'artigianato, del commercio, dei servizi e dell'industria grazie a una maggiore cooperazione e un migliore coordinamento tra le autorit\u00e0 e gli organi di controllo sotto il profilo dei contenuti e delle scadenze.</p>","ReasonText":"<p>In futuro, i controlli salariali in ambito AVS e LAINF, i controlli degli organi dell'IVA, degli ispettorati del lavoro, delle autorit\u00e0 della sicurezza sul lavoro, relativi alle norme ambientali, dell'Amministrazione federale delle dogane e altri controlli specifici dei vari settori da parte delle autorit\u00e0 e degli organi d'esecuzione dei CCL vanno pianificati ed eseguiti in modo coordinato.</p><p>Vista la nuova situazione economica e congiunturale in seguito alla pandemia di COVID-19, per rafforzare la piazza economica svizzera \u00e8 necessario ridurre al minimo i costi della regolamentazione legati alle formalit\u00e0 amministrative e alla burocrazia dell'apparato statale.</p><p>Secondo dati ufficiali, le regolamentazioni statali costano ogni anno alle imprese svizzere circa 10 miliardi di franchi. A risentirne sono soprattutto le microimprese e le piccole imprese.</p><p>Grazie a una maggiore efficienza risultante dal coordinamento delle attivit\u00e0 degli organi di controllo, come proposto con la presente mozione, si eviterebbe che un'impresa sia controllata pi\u00f9 volte e si potrebbero ridurre non solo le spese relative ai controlli, ma anche l'onere a carico delle imprese. </p><p>Per sfruttare il potenziale di risparmio rilevato - stimato a diversi milioni di franchi - e incrementare l'efficienza \u00e8 inoltre necessario diminuire in modo considerevole non soltanto gli oneri di controllo, ma anche i costi di revisione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>I controlli statali assorbono risorse sia delle imprese sia dello Stato che potrebbero essere usate per altre attivit\u00e0 che generano valore aggiunto. Tuttavia, sono uno strumento importante per assicurare l'effettivo rispetto delle prescrizioni e il raggiungimento degli obiettivi normativi previsti. Il Consiglio federale si adopera per mantenere il pi\u00f9 basso possibile l'onere amministrativo che ne deriva per le imprese.</p><p>Nell'ambito del rapporto del 29 maggio 2019 in adempimento del postulato 15.3117 depositato dal consigliere nazionale de Courten, \u00e8 stato condotto un sondaggio tra un campione rappresentativo di piccole e medie imprese (PMI). Ne \u00e8 emerso che la frequenza dei controlli statali nelle PMI \u00e8 in media relativamente bassa: in 3,5 anni il 56 per cento non \u00e8 mai stato controllato. Inoltre, secondo le imprese consultate l'onere amministrativo \u00e8 sostenibile e nella maggior parte dei casi i controlli statali portano loro anche un beneficio diretto.</p><p>Nel rapporto \u00e8 stato anche esaminato l'incarico formulato nella mozione di coordinare meglio i controlli statali. \u00c8 emerso che la maggioranza delle autorit\u00e0 di controllo consultate riteneva che fossero gi\u00e0 sfruttate tutte le sinergie utili derivanti da un maggiore coordinamento. Per esempio, nell'ambito dei contributi alle assicurazioni sociali, c'\u00e8 una cooperazione tra le casse di compensazione e la SUVA nei controlli alle imprese che sottostanno a quest'ultima conformemente all'articolo 66 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF). I controlli sono effettuati da una delle due autorit\u00e0, che in seguito informa l'altra. Un coordinamento pi\u00f9 sistematico che coinvolga numerosi controlli non sembra essere molto efficace: l'onere per le autorit\u00e0 di esecuzione aumenterebbe, mentre non \u00e8 chiaro il beneficio per le imprese (p. es. controlli pi\u00f9 lunghi, pi\u00f9 personale necessario, ecc.). Alcuni controlli, dati la loro natura e il modo in cui vengono organizzati, non possono essere combinati (p. es. quelli con e senza preavviso). Inoltre, secondo il sondaggio menzionato in precedenza, solo l'11 per cento delle imprese ritiene che un maggiore coordinamento sia una misura di sgravio prioritaria.</p><p>Migliorare il coordinamento delle scadenze richiede anche uno scambio di informazioni tra gli organi di controllo. Per contenere il numero di punti di contatto, con l'aumento degli organi di controllo diventa necessario creare un sistema centralizzato. Nel rapporto in adempimento del postulato 15.3117 \u00e8 stata valutata l'opzione di istituire una banca dati comune per i controlli, proposta accolta con favore dalla maggior parte degli organi di controllo. La protezione dei dati potrebbe per\u00f2 rappresentare un ostacolo significativo all'uso di una simile banca dati e al conseguente scambio di informazioni tra vari enti, e richiederebbe una serie di modifiche legislative. Centralizzare i dati potrebbe rivelarsi un problema anche dal punto di vista tecnico e vi \u00e8 il rischio che le risorse necessarie siano molto maggiori rispetto ai benefici auspicati.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il potenziale di miglioramento nell'attuazione dei controlli statali sia stato adeguatamente esaminato e sfruttato. Per sgravare le imprese dai costi normativi, il 28 aprile 2021 ha avviato una procedura di consultazione sulla legge sullo sgravio delle imprese e sull'introduzione di un freno alla regolamentazione. Con questa legge il Consiglio federale vuole procedere a una verifica sistematica del potenziale di sgravio nelle regolamentazioni vigenti e nei nuovi disegni di legge. Inoltre, con la piattaforma elettronica EasyGov, intende sfruttare i vantaggi offerti dalla digitalizzazione nell'espletamento delle pratiche amministrative.</p><p>Con il freno alla regolamentazione, i nuovi atti normativi che implicano importanti oneri per le imprese sarebbero sottoposti a una maggioranza qualificata in Parlamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1629849600000)\/","SubmittedBy":"de Courten Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1682985600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1712763297493)\/","SubmissionDate":"\/Date(1623801600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5110,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Salute"}}