{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213727,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213727,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3727","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Quali danni collaterali in termini di democrazia interna provoca la decisione del Consiglio federale di interrompere i negoziati sull'accordo istituzionale con l'UE?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Quanto \u00e8 grande per il Consiglio federale il danno democratico inflitto al proprio elettorato dalla sua decisione di porre fine unilateralmente ai negoziati sull'accordo istituzionale? Perch\u00e9 non ha pi\u00f9 fiducia nel fatto che la popolazione voglia continuare per questo \"Sonderweg\" svizzero nell'ambito della politica europea? Quale potr\u00e0 essere, secondo il Consiglio federale, il posto della Svizzera in Europa dopo l'annuncio unilaterale della fine della via bilaterale? \u00c8 necessaria una maggiore o una minore integrazione europea? Come valuta i diversi scenari che si delineano ora per la politica europea dal punto di vista democratico?</p><p>2. Su cosa basa il Consiglio federale le sue ripetute affermazioni che l'accordo istituzionale non avrebbe potuto ottenere la maggioranza in una votazione popolare?</p><p>3. In che misura il Consiglio federale potr\u00e0 ancora convincere, in futuro, il Parlamento e i Cantoni della fondatezza dei suoi piani di politica estera se non ha tenuto conto della loro opinione al momento della decisione sulla rottura dei negoziati e dato che rifiuta di rispondere alla seconda domanda 21.7592 dell'ora delle domande del 14 giugno: \"Perch\u00e9 il Consiglio federale ha ignorato i pareri formulati dalle due commissioni della politica estera e dai Cantoni nell'ambito della consultazione?\"</p><p>4. Il Consiglio federale d\u00e0 pi\u00f9 peso ai colloqui von Wattenwyl che alle commissioni parlamentari competenti e alla Conferenza dei governi cantonali? Il Consiglio federale mette interessi di parte al di sopra degli interessi nazionali?</p><p>5. Il Consiglio federale crede che i suoi piani unilaterali di adattamento al diritto comunitario permetteranno di salvaguardare la sovranit\u00e0 della Svizzera? Concretamente, la politica di attuazione autonoma e di compatibilit\u00e0 tra diritto svizzero e diritto dell'UE in che cosa modificher\u00e0 la pratica attuale di allineamento della legislazione svizzera a quella dell'Unione?</p><p>6. La decisione del Consiglio federale di non coinvolgere la popolazione svizzera in una delle decisioni pi\u00f9 importanti di questo decennio nel campo della politica europea \u00e8 stata in parte influenzata dalla crisi legata alla COVID-19 e dal potere notevole che gli \u00e8 stato conferito dalla legge sulle epidemie? </p><p>7. Perch\u00e9 il Consiglio federale rende cos\u00ec inutilmente difficili le relazioni con il nostro partner pi\u00f9 importante e del quale condividiamo i valori?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1/3/4/6. Conformemente all'articolo 184 della Costituzione federale (RS 101; Cost.), il Consiglio federale cura gli affari esteri salvaguardando i diritti di partecipazione dell'Assemblea federale. In questo contesto, \u00e8 in particolare di sua competenza firmare trattati internazionali o anche decidere di non farlo (art. 184 cpv. 2 Cost.). L'articolo 166 capoverso 1 Cost. conferisce all'Assemblea federale il diritto di partecipare all'elaborazione della politica estera. Lo stesso vale per i Cantoni, che in virt\u00f9 dell'articolo 55 capoverso 1 Cost. collaborano alla preparazione delle decisioni di politica estera che toccano le loro competenze o i loro interessi essenziali. Per l'Assemblea federale questa collaborazione \u00e8 disciplinata e concretizzata dall'articolo 152 della legge sul Parlamento (RS 171.10; LParl), mentre per i Cantoni dagli articoli 3 e 4 della legge federale concernente la partecipazione dei Cantoni alla politica estera della Confederazione (RS 138.1; LFPC). Il Consiglio federale ha consultato le Commissioni della politica estera dell'Assemblea federale e i Cantoni in merito alla sua intenzione di non firmare l'accordo istituzionale e ha tenuto conto dei loro pareri nella sua valutazione globale del risultato dei negoziati. Nel suo rapporto del 26 maggio 2021 riguardante i negoziati per un accordo quadro istituzionale tra la Svizzera e l'UE, il Governo ha illustrato in modo dettagliato i motivi per cui ha ritenuto che le condizioni per la conclusione dell'accordo istituzionale non fossero soddisfatte. Per poter indire una votazione popolare, il Consiglio federale avrebbe dovuto firmare l'accordo istituzionale e sottoporlo all'approvazione dell'Assemblea federale conformemente alle relative competenze costituzionali. Secondo il diritto parlamentare, in un simile caso il Consiglio federale deve sottoporre all'Assemblea federale un messaggio e il disegno di un decreto federale con una proposta concreta. Nonostante la mancata conclusione dell'accordo istituzionale, il Consiglio federale intende comunque portare avanti l'ormai collaudata via bilaterale con l'UE.</p><p>2. La decisione, adottata dal Consiglio federale il 26 maggio 2021, di porre fine ai negoziati sull'accordo istituzionale \u00e8 il risultato di una valutazione degli interessi (cfr. anche il gi\u00e0 citato rapporto del 26 maggio 2021). Dalle ampie consultazioni condotte in Svizzera nel 2019 sulla bozza di accordo istituzionale era emersa l'assoluta necessit\u00e0 di chiarimenti concreti per tre aspetti di tale bozza. Solo un risultato negoziale complessivamente equilibrato avrebbe potuto assicurare all'accordo un sufficiente sostegno politico interno. Poich\u00e9 nel corso delle rinegoziazioni con l'UE gli obiettivi decisi l'11 novembre 2020 in merito ai chiarimenti richiesti dalla Svizzera non sono manifestamente stati raggiunti, il Consiglio federale \u00e8 giunto alla conclusione che gli interessi essenziali della Svizzera non fossero sufficientemente presi in considerazione nella bozza di accordo e che, di conseguenza, non sussistessero le condizioni per la firma dell'accordo istituzionale.</p><p>5. Gli approcci menzionati sono complementari tra loro. L'obiettivo dell'\"attuazione autonoma\", praticata sistematicamente da decenni, \u00e8 evitare per quanto possibile, in caso di emanazione di nuove prescrizioni giuridiche o di modifica delle prescrizioni esistenti in Svizzera o nell'UE, differenze non motivate tra il diritto svizzero e quello dell'UE che potrebbero avere un impatto negativo sulla competitivit\u00e0 e sull'attrattiva della piazza economica svizzera. Nell'ambito dell'analisi autonoma del diritto interno decisa il 26 maggio 2021 nell'ottica di stabilizzare le relazioni bilaterali, il Consiglio federale intende verificare, soprattutto negli ambiti che rientrano negli accordi settoriali per il mercato interno, dove sussistono attualmente differenze tra il diritto dell'UE e l'ordinamento giuridico svizzero e dove sarebbe opportuna un'armonizzazione della legislazione. In entrambi gli approcci, ogni eventuale adeguamento del diritto svizzero viene esaminato a fondo per determinare se \u00e8 nell'interesse della Svizzera e rispetta le procedure interne ordinarie previste dalla legislazione svizzera.</p><p>7. La posizione assunta dalla Svizzera nei negoziati sull'accordo istituzionale \u00e8 il risultato di ampie consultazioni interne in cui sono stati presi in considerazione gli interessi degli attori economici e politici coinvolti. La decisione del Consiglio federale di non concludere l'accordo istituzionale \u00e8 il risultato di una valutazione degli interessi. La Svizzera continua a impegnarsi per portare avanti le strette relazioni con l'UE, che si basano su pi\u00f9 di 100 accordi. Naturalmente, il futuro delle nostre relazioni bilaterali dipende anche dalla reazione dei nostri partner europei. Poich\u00e9 tali relazioni sono vantaggiose sia per la Svizzera che per l'UE, un loro deterioramento non \u00e8 nell'interesse di nessuna delle due parti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1630454400000)\/","SubmittedBy":"Markwalder Christa","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1633046400000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|10","Category":null,"Modified":"\/Date(1716288101737)\/","SubmissionDate":"\/Date(1623801600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5110,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica europea"}}