{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213769,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213769,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3769","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Aliquota d'imposta minima del 15 per cento sugli utili delle imprese","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a valutare l'opportunit\u00e0 di sottoporre all'Assemblea federale un progetto di atto normativo o di adottare una misura nonch\u00e9 a presentare il relativo rapporto.</p><p>Secondo i media, si tenterebbe nuovamente di attaccare, attraverso l'OCSE, l'autonomia fiscale degli Stati. Anche la Svizzera \u00e8 membro dell'OCSE e in seno a questa organizzazione una siffatta decisione pu\u00f2 essere presa soltanto all'unanimit\u00e0.</p><p>- La Svizzera \u00e8 membro dell'OCSE. \u00c8 vero che, su pressione degli Stati Uniti e del G7, l'OCSE decider\u00e0 prossimamente di fissare un'aliquota d'imposta minima sugli utili delle imprese del 15 per cento applicabile in tutti gli Stati (membri) e che queste imposte dovranno essere pagate, in proporzione alla cifra d'affari, negli Stati in cui le imprese esercitano la propria attivit\u00e0 economica e non nello Stato in cui l'impresa ha la propria sede?</p><p>- In caso di risposta affermativa, il Consiglio federale \u00e8 anch'esso del parere che una simile decisione lanciata dal G7 costituisca un'ingerenza inaccettabile nella sovranit\u00e0, in particolare quella fiscale, dei singoli Stati dell'OCSE? </p><p>- Concorda sul fatto che pur potendo elaborare ed emanare direttive e raccomandazioni in virt\u00f9 della convenzione sulla propria organizzazione, l'OCSE non sia legittimata dalla comunit\u00e0 degli Stati ad adottare decisioni e direttive vincolanti per gli Stati membri? </p><p>- Ritiene che un tale diktat fiscale dell'OCSE costituisca un'ingerenza inaccettabile anche nella sovranit\u00e0 della Svizzera e soprattutto nella sovranit\u00e0 fiscale della Confederazione e dei Cantoni? A quanto ammonterebbe la perdita di substrato fiscale e di gettito fiscale per la Confederazione e i Cantoni?</p><p>- \u00c8 disposto a impartire istruzioni ai rappresentanti della Svizzera presso l'OCSE affinch\u00e9 respingano con un chiaro No la decisione di quest'organizzazione volta a fissare in modo vincolante aliquote d'imposta minime sugli utili delle imprese e a determinare il luogo di pagamento delle imposte, spiegando che la suddetta decisione viola in modo inaccettabile la sovranit\u00e0 fiscale degli Stati membri?</p><p>- \u00c8 pronto ad opporsi a questa decisione e a coordinare eventuali interventi insieme ad altri Stati dell'OCSE interessati?</p><p>- Quali misure prender\u00e0 se l'OCSE non adotta alcuna decisione formale relativa all'aliquota d'imposta minima, ma formula soltanto una \"raccomandazione\" con la minaccia di sanzioni in caso di violazione?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il progetto OCSE/G20 sull'imposizione dell'economia digitale (di seguito: progetto OCSE/G20) mira a incrementare la quota impositiva degli Stati di commercializzazione sull'utile di determinate imprese transfrontaliere che conseguono profitti elevati (primo pilastro) e a introdurre regole di imposizione minima per le grandi imprese multinazionali (secondo pilastro). Inizialmente il progetto OCSE/G20 era stato lanciato per migliorare l'imposizione fiscale dei gruppi digitali internazionali che non sono fisicamente presenti sul mercato. Nel corso delle consultazioni l'accento si \u00e8 spostato sull'applicazione di un'imposizione minima generale delle grandi imprese attive a livello internazionale. Come membro dell'OCSE e dell'Inclusive Framework on BEPS, la Svizzera partecipa ai negoziati in corso in seno all'OCSE e al G20.</p><p>Il 1\u00b0 luglio 2021 l'Inclusive Framework on BEPS dell'OCSE, di cui fanno attualmente parte 139 Paesi, ha pubblicato i principi della futura imposizione delle grandi imprese attive a livello internazionale. Questi principi rappresentano soltanto una fase intermedia. Ai Paesi rimangono dunque aperte tutte le opzioni.</p><p>Se, a questo punto, la Svizzera avesse rifiutato i principi presentati, non avrebbe ostacolato la loro ulteriore elaborazione ad opera di un gran numero di Paesi rilevanti (presumibilmente, ad es., tutti gli Stati del G7 e del G20).</p><p>Al pari di alcuni altri Paesi, la Svizzera ha aderito ai principi del 1\u00b0 luglio, nonostante le forti riserve, al fine di consentire il prosieguo del progetto, subordinando la propria approvazione a specifiche condizioni. Ha cos\u00ec espresso la volont\u00e0 esplicita che la formulazione definitiva delle norme tenga debitamente conto degli interessi dei Paesi piccoli e innovativi e che l'attuazione delle norme rispetti i processi legislativi nazionali. Chiede inoltre che le nuove norme siano applicate in modo uniforme in tutti i Paesi membri e, per quanto riguarda l'imposizione minima, che si trovi il giusto equilibrio tra aliquota d'imposta e base di calcolo. Le commissioni parlamentari competenti sono regolarmente informate e consultate sullo stato di avanzamento del progetto OCSE/G20.</p><p>Una soluzione multilaterale evita che si crei un groviglio incontrollato di imposizioni digitali a livello nazionale. Numerosi Stati, soprattutto quelli pi\u00f9 grandi, avevano annunciato iniziative nazionali individuali qualora non si fosse giunti a una soluzione con l'OCSE. Le grandi imprese situate in Svizzera potenzialmente interessate da tali principi avevano sottolineato a priori l'importanza di un accordo multilaterale.</p><p>Occorre inoltre notare che se la Svizzera non attuasse l'imposizione minima prevista nel quadro del secondo pilastro, il substrato fiscale supplementare sarebbe recuperato dall'estero. Per quanto attiene al primo pilastro, la mancanza di regole multilaterali indurrebbe un gran numero di Paesi ad applicare imposte digitali unilaterali, il che comporterebbe un'incertezza giuridica e aumenterebbe il rischio di doppie imposizioni o sovraimposizioni.</p><p>Contestualmente allo stato di avanzamento del progetto OCSE/G20, entro il primo trimestre del 2022 il Dipartimento federale delle finanze elaborer\u00e0, in stretta collaborazione con altri dipartimenti e coinvolgendo i Cantoni, i Comuni, il settore economico e la comunit\u00e0 scientifica, proposte all'attenzione del Consiglio federale che garantiscano l'attrattiva della piazza economica e siano riconosciute a livello internazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1629849600000)\/","SubmittedBy":"Gafner Andreas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1633046400000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1690503671670)\/","SubmissionDate":"\/Date(1623888000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5110,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Imposte"}}