{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213799,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213799,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3799","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Vaccinata la Svizzera, la pandemia non sar\u00e0 finita. Basi legali, misure e strumenti per la gestione dei flussi di persone da e verso la Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'andamento delle infezioni e lo sviluppo della campagna vaccinale mostrano una Svizzera pronta ad un ritorno alla \"normalit\u00e0 ante-Covid\" gi\u00e0 questo autunno. La lotta alla pandemia a livello globale \u00e8 ancora lontana da tale scenario. La Svizzera \u00e8 notoriamente un Paese che vive un notevole spostamento di persone in arrivo, partenza e transito, in differenziati ambiti: relazioni personali/famigliari, lavoro, studio, turismo e migrazione economico/politica (asilo).</p><p>Data questa situazione \u00e8 evidente che saranno necessarie basi legali specifiche per gestire una situazione non pianificabile e molto mutevole nei prossimi 2-3 anni.</p><p>1. Il Consiglio federale ha un concetto a riguardo? Si agir\u00e0 in maniera globale e trasversale o ogni settore coinvolto agir\u00e0 autonomamente?</p><p>2. Il quadro normativo attuale dispone di basi sufficienti per prendere misure nell'ambito della gestione dei flussi di persone da, verso e attraverso la Svizzera negli ambiti citati nel preambolo?</p><p>3. Sar\u00e0 possibile, se si' con quale base legale, limitare l'entrata in Svizzera per motivi personali, di lavoro o di studio a persone provenienti da un Paese o da una regione in un momento specifico nel quale questa vive un livello di contagi pericoloso?</p><p>4. La ripartenza della mobilit\u00e0 internazionale e lo sviluppo della pandemia nei Paesi sottosviluppati avr\u00e0 un effetto sui flussi migratori. Il nostro sistema dell'asilo \u00e8 pronto a gestire nel 2022 e 2023 un crescente numero di persone in arrivo, tutte maggiormente esposte al Covid rispetto alla popolazione residente? Sono necessarie basi legali specifiche? Saranno consolidati controlli sistematici? E' prevedibile un aumento dei costi e della complessit\u00e0 delle procedure? Esiste un piano a riguardo?</p><p>5. Nell'ambito turistico \u00e8 essenziale limitare al minimo gli ostacoli nei confronti di chi desidera scoprire e vivere la Svizzera. D'altro canto il settore rappresenta un oggettivo pericolo per lo sviluppo di nuovi focolai che facilmente (soprattutto tra i giovani meno propensi alla vaccinazione) potrebbero diffondersi anche tra la popolazione residente. Esiste un piano d'azione con misure di prevenzione e, se necessario di contenimento, di focolai preoccupanti? La competenza i dei Cantoni o della Confederazione? Esistono basi legali per ev. limitare temporaneamente l'afflusso da una regione o da un Paese?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale ritiene prioritaria una soluzione coordinata a livello internazionale. Si \u00e8 pertanto prefissato di adottare misure efficaci sul piano epidemiologico senza nel contempo ostacolare troppo il traffico internazionale viaggiatori. A tal fine intrattiene stretti contatti internazionali, in particolare con i Paesi limitrofi.</p><p>2. Le misure per far fronte alla pandemia di COVID-19 nel settore degli stranieri si fondano sull'articolo 5 lettera a della legge COVID-19 (RS 818.102), sull'articolo 5 capoverso 1 lettera c della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) nonch\u00e9 sull'articolo 41 capoverso 1 della legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101). Se riterr\u00e0 necessario un intervento, il Consiglio federale continuer\u00e0 anche in futuro ad apportare le modifiche legali necessarie e, se del caso, a sottoporle all'Assemblea federale.</p><p>4. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) osserva costantemente l'evolversi della situazione migratoria internazionale. Ci\u00f2 le permette di riconoscere tempestivamente un eventuale aumento delle domande d'asilo in Svizzera. Alloggi supplementari sono stati preparati nelle diverse regioni procedurali e sono disponibili in caso di bisogno. Se dovesse delinearsi un notevole aumento delle domande d'asilo, la Svizzera avvierebbe senza indugio i preparativi per attuare i piani d'emergenza e di potenziamento delle capacit\u00e0. La SEM impiega le sue risorse di personale in modo che le procedure d'asilo possano essere svolte nei centri federali d'asilo (CFA) anche in caso di aumento delle domande. Le misure per far fronte alla pandemia di COVID-19 nel settore dell'asilo si fondano sull'articolo 5 lettera c della legge COVID-19 nonch\u00e9 sulla legge sull'asilo (LAsi; RS 142.31). Le basi legali in vigore permettono anche di far fronte a un eventuale aumento delle domande d'asilo.</p><p>3. / 5. Il Consiglio federale non considera le restrizioni d'entrata nei confronti degli Stati dell'UE, dell'AELS e Schengen uno strumento affidabile per fermare la pandemia di COVID-19. Mira ad arginare la diffusione del virus tramite misure sanitarie di confine e nel quadro della strategia COVID.</p><p>Le persone provenienti da altri Stati e regioni considerati Paesi a rischio non sono autorizzate a entrare nello spazio Schengen per soggiorni temporanei senza attivit\u00e0 lucrativa fino a 90 giorni su un periodo di 180 giorni (in particolare soggiorni turistici e di visita). Sono eccettuate le persone che possono far valere un diritto di soggiorno in virt\u00f9 dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681) o sono vaccinate. L'entrata \u00e8 inoltre possibile per motivi famigliari, di salute, professionali nonch\u00e9 motivi personali gravi.</p><p>Se la situazione epidemiologica dovesse peggiorare rapidamente in un Paese, in particolare a causa della presenza di varianti immunoevasive del virus, gli Stati Schengen possono emanare restrizioni temporanee d'entrata anche nei confronti delle persone vaccinate. Se le misure disposte non bastano per limitare la diffusione di tali varianti, \u00e8 possibile limitare temporaneamente il traffico aereo tra determinati Paesi e la Svizzera.</p><p>Le basi legali esistenti permettono gi\u00e0 di prevedere restrizioni d'entrata (legge COVID-19, LStrI) e limitazioni del traffico aereo viaggiatori (LEp). In linea di principio il diritto in materia di stranieri \u00e8 eseguito dai Cantoni. I Cantoni e l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) possono effettuare controlli in funzione del rischio in virt\u00f9 della legge sulle dogane (LD; RS 631.0), delle leggi cantonali di polizia e degli accordi tra l'AFD e i Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1631059200000)\/","SubmittedBy":"Romano Marco","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1633046400000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|28|44|2811|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1715877110577)\/","SubmissionDate":"\/Date(1623888000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5110,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Questioni sociali|Occupazione e lavoro|Migrazione|Salute"}}