{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213871,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213871,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3871","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Direttive intersettoriali per il rispetto dei diritti umani in Cina","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di provvedere all'elaborazione di direttive intersettoriali uniformi per il rispetto dei diritti umani nell'ambito delle catene di fornitura dei prodotti provenienti dalla Repubblica popolare cinese immessi sul mercato svizzero e/o dell'impiego di prodotti svizzeri nella Repubblica popolare cinese. Le direttive suddette dovrebbero fungere da base attuativa nei vari settori.</p>","ReasonText":"<p>La Svizzera sostiene l'applicazione dei principi guida dell'ONU su imprese e diritti umani, e questo impegno si \u00e8 concretizzato nel pertinente Piano d'azione nazionale (PAN). Secondo il PAN 2020-2023, il Consiglio federale riconosce l'obbligo, per lo Stato, di provvedere affinch\u00e9 le imprese con sede e/o attive in Svizzera rispettino i diritti umani. Conformemente al PAN il Consiglio federale si prefigge di coadiuvare direttamente le imprese e promuovere gli scambi di esperienze di buone pratiche.</p><p>La possibilit\u00e0 di casi di violazione dei diritti umani potrebbe riguardare diversi settori di produzione svizzeri - ad esempio l'industria meccanica, tessile, alimentare o dell'energia solare -, tramite le loro catene di fornitura o i loro clienti nella regione autonoma cinese dello Xinjiang. A ci\u00f2 si aggiunge il lavoro forzato a cui, stando ad alcuni rapporti, membri delle minoranze etniche di questa zona (soprattutto uiguri e kazaki) sarebbero costretti in altre regioni della Repubblica popolare cinese. Secondo la SECO i settori interessati dovrebbero elaborare autonomamente delle direttive per affrontare questa problematica. Tuttavia, ai fini di una maggiore efficacia, spetterebbe invece alla SECO assumere un ruolo guida in quest'ambito ed elaborare direttive intersettoriali applicabili anche a problemi inerenti ai diritti umani in altre parti del mondo. L'attuazione e l'eventuale adeguamento di queste direttive competerebbero ai vari settori o alle loro associazioni, e ai membri di queste. Queste direttive settoriali garantirebbero comunque uniformit\u00e0 di principi in tutti i settori, permettendo cos\u00ec di esercitare maggiore pressione sulla Cina affinch\u00e9 rispetti i diritti umani.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La responsabilit\u00e0 del rispetto dei diritti umani spetta alle imprese. In questa materia esistono gi\u00e0 delle direttive, in particolare le linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali e i principi guida dell'ONU su imprese e diritti umani. Si tratta di direttive internazionali applicabili sia a livello intersettoriale sia nei singoli settori che spiegano alle imprese come verificare la loro due diligence in materia di diritti umani e ridurre al minimo i rischi di inosservanza.</p><p>In virt\u00f9 del Piano d'azione nazionale \"Imprese e diritti umani\" e del Piano d'azione sulla responsabilit\u00e0 sociale d'impresa 2020-2023 il Consiglio federale si aspetta che le imprese con sede e/o attive in Svizzera verifichino, indipendentemente dal luogo, la due diligence in materia di diritti umani secondo gli standard internazionali della responsabilit\u00e0 sociale d'impresa. Tra questi vi sono le linee guida dell'OCSE e i principi guida dell'ONU, ai quali le imprese dovrebbero attenersi in quanto conformi alle best practice internazionali. Possono inoltre scegliere di collaborare con associazioni industriali e settoriali o nel quadro di iniziative multistakeholder (ad esempio Better Cotton Initiative, <a href=\"https://www.sts2030.ch/?lang=de\">Sustainable Textiles Switzerland 2030</a>) per esercitare maggiore pressione e aiutarsi a vicenda nella verifica della due diligence.</p><p>Per ci\u00f2 che concerne l'attuazione delle direttive internazionali, la SECO e il DFAE sostengono attivamente il settore privato, ad esempio con formazioni e pubblicazioni sulla due diligence. Riguardo alla situazione in Cina la Confederazione ha organizzato una tavola rotonda e un incontro con le associazioni del settore meccanico e tessile. Inoltre a settembre di quest'anno organizzer\u00e0 un forum nazionale sul rapporto tra economia e diritti umani che dovrebbe fungere da piattaforma per le imprese e altri gruppi di interesse, permettere di discutere le problematiche riscontrate da alcuni settori anche nello Xinjiang e promuovere la collaborazione. La Confederazione segue costantemente l'evolversi della situazione e sostiene adeguatamente il settore privato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1629849600000)\/","SubmittedBy":"Suter Gabriela","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1686528000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1712762686143)\/","SubmissionDate":"\/Date(1623888000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5110,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Diritti umani"}}