{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20213897,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20213897,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.3897","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Contribuire in maniera solidale e nel nostro interesse al piano di ripresa Covid-19 dell'UE","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a creare le basi legali e a proporre al Parlamento un credito d'impegno pluriennale per la partecipazione diretta della Svizzera al piano di ripresa COVID-19 dell'UE \"NextGenerationEU\" (NGEU). L'obiettivo \u00e8 cofinanziare adeguatamente il piano in base alla forza economica e finanziaria della Svizzera e rafforzarlo nel nostro interesse per favorire lo sviluppo sostenibile nel continente europeo.</p>","ReasonText":"<p>La crisi causata dal coronavirus non deve indurre a interrompere collaborazioni, chiudere porte o assumere comportamenti protezionistici. Deve invece far s\u00ec che venga intensificata la cooperazione internazionale: soltanto cooperando efficacemente a livello globale, europeo, nazionale e subnazionale sar\u00e0 possibile contrastare la pandemia e le sue conseguenze sociali ed economiche. Gli sforzi compiuti a livello internazionale vanno portati avanti anche per proteggere le societ\u00e0 democratiche e libere e per salvaguardare il commercio e i posti di lavoro in Svizzera.</p><p>Dal punto di vista politico c'\u00e8 il rischio che le forze antidemocratiche vadano a riempire il vuoto che si crea quando il normale corso degli scambi internazionali viene rallentato o paralizzato. Anche in Svizzera le frizioni ai confini dovute al coronavirus e il fallimento dell'Accordo istituzionale offrono ad alcuni l'occasione di indebolire la cooperazione europea, di sminuire l'importanza della pace in Europa e dell'UE come comunit\u00e0 giuridica e di svalutare lo Stato di diritto, la democrazia e i diritti umani.</p><p>La Svizzera ha tutto l'interesse a contrastare queste forze distruttive e a inviare un segnale forte in favore della solidariet\u00e0 e della cooperazione europea. Questo segnale \u00e8 fondamentale per far ripartire su una nuova base i rapporti tra il nostro Paese e l'UE e per portarli avanti in un'ottica di lungo periodo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione: la Svizzera ha tutto l'interesse a favorire una ripresa rapida e generalizzata dell'economia europea. L'obiettivo del piano di rilancio NextGenerationEU \u00e8 contribuire a gestire le ripercussioni socioeconomiche della pandemia sul continente. Tuttavia, il piano \u00e8 limitato agli Stati membri dell'UE e non prevede la partecipazione di Paesi terzi.</p><p>Inoltre, i fondi hanno una durata limitata e devono essere stanziati entro la fine del 2023. Pertanto, gli Stati membri sono in una fase di pianificazione gi\u00e0 molto avanzata.</p><p>Poich\u00e9 non fa parte dell'UE la Svizzera non partecipa al piano di rilancio e pu\u00f2 impostare le proprie misure in autonomia. Il Consiglio federale, infatti, garantisce la ripresa economica adottando provvedimenti specifici, calibrati sulle esigenze del nostro Paese. Per questo il 18 giugno 2021 ha definito il programma di una strategia di transizione per la politica economica che punta ad accompagnare la ripresa con gli efficaci strumenti della promozione economica, della politica in materia di formazione e innovazione nonch\u00e9 della politica del mercato del lavoro. Considerata la forte interdipendenza economica con gli Stati membri dell'UE, grazie a questa strategia e al supporto fornito alle imprese fin dall'inizio della crisi del coronavirus, la Svizzera contribuisce in misura mai cos\u00ec grande a sostenere anche la ripresa in Europa.</p><p>Affinch\u00e9 i risultati positivi durino nel tempo il Consiglio federale si prefigge inoltre di aumentare il potenziale di crescita a lungo termine, obiettivo per il quale \u00e8 necessario proseguire la proficua cooperazione bilaterale con l'UE. \u00c8 con questa intenzione che l'11 agosto 2021 il Consiglio federale ha adottato e trasmesso al Parlamento un messaggio sullo sblocco del secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell'UE, che sar\u00e0 trattato dal Parlamento il pi\u00f9 presto possibile. Questo contributo autonomo permetterebbe alla Svizzera, anche dopo l'attuale crisi del coronavirus, di continuare a fare la sua parte negli sforzi per ridurre le disparit\u00e0 economiche e sociali nell'UE allargata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1629849600000)\/","SubmittedBy":"Widmer C\u00e9line","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1682985600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|24|44|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1776950875570)\/","SubmissionDate":"\/Date(1623974400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5110,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Finanze|Occupazione e lavoro|Salute"}}