{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214054,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214054,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4054","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Contingenti di reinsediamento supplementari in segno di solidariet\u00e0 con le donne afghane","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di creare contingenti di reinsediamento supplementari, in aggiunta ai contingenti annui regolari, al fine di accogliere un maggior numero di rifugiati dall'Afghanistan, in particolare donne.</p><p>Nel quadro di emergenze umanitarie, la Svizzera pu\u00f2 prevedere contingenti di reinsediamento supplementari in aggiunta ai contingenti annui regolari.</p><p>Vari Cantoni, Comuni e citt\u00e0 come pure chiese ed associazioni della societ\u00e0 civile hanno annunciato la loro disponibilit\u00e0 ad accogliere un maggior numero di rifugiati provenienti dall'Afghanistan. \u00c8 il caso in particolare della citt\u00e0 di Ginevra, che di recente ha reso nota la sua capacit\u00e0 ad accogliere pi\u00f9 rifugiati afghani. Un annuncio che fa eco anche all'alleanza di citt\u00e0 e Comuni attiva da un anno per l'accoglienza di rifugiati con il sostegno di Zurigo, Berna o Losanna.</p><p>In un contesto di accoglienza confermata, il Consiglio federale \u00e8 invitato, in collaborazione con l'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati, ad adottare misure volte a creare contingenti di reinsediamento supplementari, ossia a consentire l'ammissione immediata di rifugiati. Questo passo deve riguardare in particolare le donne, ma anche i bambini e le famiglie.</p><p>Le donne, profili a rischio, necessitano di una protezione particolare. I loro diritti sociali, culturali e politici sono fortemente limitati, il che ne ostacola l'accesso agli istituti scolastici, sanitari e giudiziari, nonch\u00e9 alla partecipazione politica e al lavoro. Sono pure esposte nella loro vita quotidiana a coercizioni, violenze e altre ingiustizie.</p><p>La Svizzera deve dimostrare la sua solidariet\u00e0 nei confronti del popolo afghano e accordare un'attenzione particolare alle donne. Pu\u00f2 contare sul sostegno delle sue citt\u00e0 e dei suoi Comuni e deve cogliere l'occasione senza indugiare.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'attuale programma di reinsediamento 2020/21 prevede l'ammissione di un massimo di 1600 rifugiati particolarmente vulnerabili. Questo contingente tiene gi\u00e0 conto dei rifugiati afghani provenienti dalla Turchia, perlopi\u00f9 donne e ragazze. Per il biennio 2022/23, il Consiglio federale ha fissato un contingente di reinsediamento pari a 1600 rifugiati al massimo, cui si aggiungono 300 persone del contingente di reinsediamento del 2020/21, che non sar\u00e0 esaurito completamente a causa della pandemia di COVID-19 e delle relative restrizioni di viaggio. Nel quadro del nuovo programma di reinsediamento, Egitto, Libano e Turchia sono stati identificati come Paesi prioritari di primo asilo. Nel caso di reinsediamento dalla Turchia, l'accento sar\u00e0 posto sull'accoglienza di rifugiati vulnerabili dall'Afghanistan. A seconda degli sviluppi, il Consiglio federale si riserva il diritto di modificare le priorit\u00e0.</p><p>Nelle ultime settimane, la risposta europea alla situazione in Afghanistan \u00e8 stata discussa durante vari incontri a livello europeo. La Svizzera ha partecipato, quale Stato associato a Schengen, alle riunioni dei ministri dell'interno. \u00c8 inoltre regolarmente in contatto con l'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati e l'Organizzazione internazionale per le migrazioni al fine di valutare la situazione in loco.</p><p>La Svizzera, come la maggioranza dei suoi partner europei, reputa prioritario l'aiuto in loco, in particolare la protezione e l'assistenza dei profughi all'interno del territorio afghano nonch\u00e9 dei cittadini afghani che cercano protezione nei Paesi limitrofi. L'8 settembre 2021 il Consiglio federale ha deciso di stanziare ulteriori 33 milioni di franchi per l'aiuto umanitario in Afghanistan e nella regione. Dieci di questi 33 milioni sono messi a disposizione dal Dipartimento federale degli affari esteri mediante il trasferimento di crediti gi\u00e0 a disposizione. 23 milioni saranno finanziati con un credito aggiuntivo, che sar\u00e0 discusso in Parlamento nella sessione invernale 2021. Da qui alla fine del 2022 il Consiglio federale intende pertanto sostenere la popolazione bisognosa in Afghanistan e nella regione con circa 60 milioni di franchi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1637107200000)\/","SubmittedBy":"Klopfenstein Broggini Delphine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1683158400000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1712763275383)\/","SubmissionDate":"\/Date(1632268800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5111,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Migrazione"}}