{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214093,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214093,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4093","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Regolarizzazione di tutti gli Afghani che vivono in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a regolarizzare la situazione di tutti gli Afghani che vivono in Svizzera, comprese le persone in procedura di espulsione. A tutti loro deve essere rilasciato un titolo di soggiorno sicuro.</p>","ReasonText":"<p>Dopo il ritiro delle truppe statunitensi e il crollo del governo afghano, i Talebani hanno agevolmente preso il controllo dell'Afghanistan. Questi eventi hanno fatto sprofondare il Paese e la sua popolazione in una situazione drammatica.</p><p>Centinaia di migliaia di Afghani sono direttamente minacciati dal regime talebano. Le donne, le ragazze e le persone LGBT sono particolarmente in pericolo. Dinanzi alle violenze, ai braccaggi, agli omicidi e alle torture che si abbatteranno sulla popolazione afghana, \u00e8 urgente e fondamentale proteggere queste persone. La Svizzera deve accogliere rifugiati afghani! La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) rifiuta tuttavia di allentare le regole del ricongiungimento familiare, dei visti e auspica riprendere le espulsioni il pi\u00f9 presto possibile. </p><p>Mentre due mozioni invitano il Consiglio federale ad agevolare ed estendere il ricongiungimento familiare per gli Afghani nonch\u00e9 l'ottenimento di visti umanitari, \u00e8 parimenti necessario annunciare che la Svizzera \u00e8 disposta ad accogliere un importante numero di rifugiati. \u00c8 inoltre fondamentale adottare misure in favore degli Afghani attualmente presenti sul territorio svizzero, il cui ritorno in patria \u00e8 impossibile alla luce della situazione attuale. </p><p>Il Consiglio federale deve regolarizzare senza indugio la situazione di tutti gli Afghani che vivono in Svizzera, rilasciando loro un titolo di soggiorno sicuro. Tutti i fascicoli di cittadini afghani che non beneficiano di un tale titolo di soggiorno devono essere riaperti al fine di procedere a una regolarizzazione. Le espulsioni di Afghani verso qualsiasi Paese devono cessare immediatamente. Se una decisione in tal senso dovesse avvantaggiare tutte le persone in situazione irregolare, deve applicarsi senza indugio agli Afghani, vista la gravit\u00e0 della situazione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Anche il Consiglio federale considera preoccupante l'evolversi della situazione in Afghanistan, in particolare per quanto riguarda i diritti umani di gruppi di persone vulnerabili (per maggiori dettagli sulla posizione della Svizzera in merito alla situazione in Afghanistan si veda la risposta del Consiglio federale all'interpellanza urgente 21.4004 del Gruppo dei Verdi \"Garanzie di soggiorno e prospettive future per i rifugiati afghani gi\u00e0 in Svizzera nonch\u00e9 accoglienza di altri rifugiati\"). In tale contesto, l'11 agosto 2021 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha deciso di sospendere, fino a nuovo ordine, i rimpatri in Afghanistan. L'ultimo rinvio coatto verso l'Afghanistan \u00e8 stato effettuato nel 2019.</p><p>Nel trattare le domande, la SEM continua ad adempiere il suo mandato legale di esaminare ogni singolo caso e di concedere ad ogni persona lo status previsto dalla legge. L'anno scorso la quota di protezione dei cittadini afghani in Svizzera \u00e8 stata pari all'84,1 per cento, una delle percentuali pi\u00f9 elevate in Europa. Per l'anno in corso ammonta finora al 74,1 per cento. Da anni la Svizzera tiene pertanto gi\u00e0 conto, nella sua prassi in materia di asilo e di allontanamento, della precaria situazione di sicurezza in Afghanistan.</p><p>Non esiste alcuna base legale che permetta di riaprire d'ufficio i casi delle persone la cui domanda d'asilo \u00e8 stata respinta con decisione passata in giudicato. Nondimeno, queste persone possono sempre presentare una nuova domanda. Nell'esame di questa domanda, la SEM tiene ovviamente conto del cambiamento di situazione e gli interessati hanno diritto a soggiornare in Svizzera per la durata della procedura. Dopo la presa di potere dei Talebani sono sempre pi\u00f9 numerosi i cittadini afghani che ricorrono a questa possibilit\u00e0.</p><p>Le persone in pericolo che sono fuggite dall'Afghanistan possono presentare una domanda di visto umanitario presso una rappresentanza svizzera all'estero abilitata al rilascio di visti. Le disposizioni vigenti permettono inoltre ai membri della famiglia nucleare di cittadini afghani in Svizzera, ossia al coniuge e ai figli minorenni, di beneficiare del ricongiungimento familiare. Infine, la Svizzera accoglie gi\u00e0 rifugiati afghani provenienti dalla Turchia nel quadro del suo attuale programma di reinsediamento (biennio 2020/21), e l'accoglienza di rifugiati afghani vulnerabili provenienti dalla Turchia rester\u00e0 prioritaria anche nel nuovo programma (biennio 2022/23). Attualmente il Consiglio federale, come la maggior parte dei suoi partner europei, si concentra sull'aiuto in loco.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1637107200000)\/","SubmittedBy":"Prezioso Batou Stefania","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1695988179000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1745523506833)\/","SubmissionDate":"\/Date(1632787200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5111,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Migrazione"}}