{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214155,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214155,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4155","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Diritto di referendum contro i decreti federali che prevedono lo stanziamento dei mezzi necessari per finanziare i provvedimenti presi in base alla legge sulla cooperazione con gli Stati dell\u2019Europa dell\u2019Est","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge sulla cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est affinch\u00e9 i mezzi necessari per finanziare i provvedimenti presi in base a questa legge siano decisi mediante decreto federale sottostante a referendum.</p>","ReasonText":"<p>L'articolo 10 della legge sulla cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est (RS 974.1) prevede che l'Assemblea federale ricorra al decreto federale semplice per lo stanziamento dei mezzi necessari per finanziare provvedimenti volti a sostenere gli Stati dell'Europa dell'Est nel loro impegno a costruire e consolidare la democrazia, realizzare la transizione verso l'economia di mercato e creare strutture sociali.</p><p>Un simile decreto non sottost\u00e0 a referendum (art. 163 cpv. 2 Cost.).</p><p>Tuttavia, gli importi in gioco sono considerevoli: per esempio, il secondo contributo della Svizzera a favore di alcuni Stati membri dell'UE ammonta a non meno di 1,302 miliardi. La posta in gioco politica \u00e8 altrettanto alta: lo dimostra il progetto 21.050 che il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento dopo aver messo fine ai negoziati su un accordo istituzionale con l'Unione europea, in vista di rinunciare unilateralmente all'obbligo, deliberatamente fissato dal Parlamento il 3 dicembre 2019, di sospendere gli impegni assunti sulla base di questo credito quadro fintantoch\u00e9 l'UE imporr\u00e0 misure discriminatorie alla Svizzera.</p><p>In una buona democrazia, decisioni di tale portata dovrebbero poter essere sottoposte al Popolo. Pertanto converrebbe modificare la legge eliminando dall'articolo 10 l'aggettivo qualificativo \"semplice\" a fianco del decreto federale mediante il quale il Parlamento decide dei crediti quadro necessari all'applicazione della legge in questione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Le basi per il finanziamento del credito quadro \"coesione\" del secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell'Unione europea sono sancite dalla legge federale del 30 settembre 2016 sulla cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est (RS 974.1), che sottostava a referendum facoltativo, cui non si \u00e8 per\u00f2 fatto ricorso. Sulla base della citata legge federale, che ha effetto fino alla fine del 2024, nel 2019 il Parlamento ha approvato il credito quadro \"coesione\" per un importo di 1047 milioni di franchi sotto forma di un decreto federale semplice e il 30 settembre 2021 lo ha sbloccato senza imporre nuove condizioni e consentendo cos\u00ec un rapido utilizzo dei fondi.</p><p>La legge federale del 13 dicembre 2002 sull'Assemblea federale (Legge sul Parlamento, LParl; RS 171.10), in particolare l'articolo 25 capoverso 2, stabilisce che le aggiunte al preventivo sono emanate sotto forma di decreti federali semplici, che secondo l'articolo 163 capoverso 2 della Costituzione federale (RS 101) non sottostanno a referendum. Come gi\u00e0 stabilito dal Consiglio federale nel suo parere negativo del 21 febbraio 2018 alla mozione Minder 17.4318 \"Introduzione del referendum finanziario facoltativo a livello federale\", le Camere federali hanno affrontato ripetutamente la questione riguardante il rafforzamento dei diritti popolari a livello federale per mezzo di un referendum finanziario. Il Consiglio degli Stati ha respinto l'introduzione di un referendum finanziario facoltativo richiesta nella mozione di cui sopra.</p><p>L'articolo 25 capoverso 2 LParl non prevede deroghe alla regola di emanare le decisioni riguardanti i crediti sotto forma di decreti federali semplici. Introdurre un'eccezione esclusivamente per la cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est contravverrebbe al principio sancito dalla LParl. In passato, il Parlamento ha confermato a pi\u00f9 riprese la sua intenzione di attenersi a questo principio anche in relazione ai crediti quadro per i contributi svizzeri ad alcuni Stati membri dell'UE e ha sempre respinto gli interventi parlamentari di questo tenore (cfr. p. es. la mozione 18.3247 R\u00f6sti del 15 marzo 2018 \"I pagamenti all'UE nell'ordine di miliardi per l'aiuto allo sviluppo devono essere approvati dal popolo\" e la mozione 18.3214 Salzmann del 9 maggio 2018 \"I contributi finanziari per l'aiuto allo sviluppo devono essere approvati dal popolo\").</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1637712000000)\/","SubmittedBy":"Addor Jean-Luc","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1678752000000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690503730957)\/","SubmissionDate":"\/Date(1632960000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5111,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Finanze"}}