{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214174,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214174,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4174","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"A quali condizioni le FFS possono istituire esercizi commerciali che beneficiano di orari estesi in edifici di loro propriet\u00e0?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Secondo l'articolo 39 della legge sulle ferrovie (Lferr) le imprese ferroviarie sono autorizzate a istituire nelle aree delle stazioni servizi accessori a scopi commerciali, purch\u00e9 corrispondano alle esigenze degli utenti della ferrovia. L'articolo precisa poi che a tali servizi accessori non si applicano le prescrizioni cantonali e comunali in materia di orari di apertura e di chiusura. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 123 Il 265), gli esercizi commerciali possono essere considerati servizi accessori solo se strutturalmente inseriti all'interno degli impianti ferroviari.  </p><p>Le FFS hanno da poco deciso di concedere lo statuto di servizio accessorio a Lidl Svizzera, che aprir\u00e0 un negozio nell'edificio di nuova costruzione sul corso della stazione di Morges (mail de la gare). </p><p>A livello giuridico si tratta di una decisione discutibile, poich\u00e9 l'edificio che ospiter\u00e0 Lidl non \u00e8 integrato nella stazione di Morges, bens\u00ec costituisce un edificio a parte, dal punto di vista sia strutturale che funzionale. Apparentemente nella Svizzera romanda ci sono altre citt\u00e0 nelle quali le FFS hanno preso decisioni di questo tipo. </p><p>A livello economico, la possibilit\u00e0 per Lidl di beneficiare di orari estesi creer\u00e0 una disparit\u00e0 di trattamento e una distorsione della concorrenza tra gli esercizi di Morges a scapito, in particolare, di quelli nel quartiere della stazione che geograficamente sono vicini al nodo ferroviario tanto quanto Lidl. </p><p>A livello politico, gi\u00e0 nel 2017 il Comune di Morges ha comunicato alle FFS la propria contrariet\u00e0 a concedere lo statuto di servizio accessorio a esercizi commerciali eventualmente istituiti nell'edificio costruito sul corso della stazione. Ma le FFS, purtroppo, non ne hanno tenuto conto.</p><p>1. Visto l'articolo 39 Lferr e la giurisprudenza, il Consiglio federale ritiene che un esercizio commerciale possa ottenere lo statuto di servizio accessorio se istituito all'interno di un edificio non integrato a una stazione? </p><p>2. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) vigila affinch\u00e9 l'articolo 39 Lferr venga applicato rigorosamente? </p><p>3. Va tenuto conto del parere delle autorit\u00e0 locali quando un'impresa ferroviaria intende concedere lo statuto di servizio accessorio a un esercizio commerciale? </p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Secondo l'articolo 39 Lferr, laddove le esigenze dell'esercizio ferroviario e dei trasporti lo giustificano, le imprese ferroviarie sono autorizzate a istituire nell'area ferroviaria e sui treni servizi accessori ai quali non si applicano le prescrizioni cantonali e comunali in materia di orari di apertura e di chiusura. Nella legge per indicare la stazione \u00e8 consapevolmente impiegata un'espressione ampia (tedesco: \"... auf dem Bahnhofgebiet...\", francese: \"... dans le p\u00e9rim\u00e8tre des gares\", italiano \"... nelle aree delle stazioni\"), che oltre all'effettivo stabile viaggiatori, include anche altri edifici e zone. In linea di principio i servizi accessori sono consentiti anche in altri edifici nella zona della stazione. Cosa rientra nelle aree della stazione deve essere deciso caso per caso, a prescindere che il fondo interessato sia di propriet\u00e0 dell'impresa ferroviaria o di terzi.</p><p>2. L'UFT \u00e8 responsabile del rispetto dell'articolo 39 Lferr e ai sensi dell'articolo 40 capoverso 1 lettera e della stessa legge \u00e8 di sua competenza, in particolare, la decisione su controversie in materia; secondo l'articolo 39 capoverso 4 Lferr, tuttavia, tra queste ultime non rientrano le controversie tra i locatari. Riguardo ai servizi accessori esiste anche una giurisprudenza.</p><p>3. La legge disciplina chiaramente in che misura vadano considerati gli interessi dei Comuni (art. 39 cpv. 3 Lferr): \"Ai servizi definiti accessori dalle imprese ferroviarie non si applicano le prescrizioni cantonali e comunali in materia di orari di apertura e di chiusura. Tali servizi soggiacciono tuttavia alle ulteriori prescrizioni di polizia commerciale, sanitaria ed economica e alle regolamentazioni del rapporto di lavoro dichiarate vincolanti dalle autorit\u00e0 competenti.\".</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1637107200000)\/","SubmittedBy":"Feller Olivier","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1639699200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|44|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690502142367)\/","SubmissionDate":"\/Date(1632960000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5111,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Occupazione e lavoro|Trasporti"}}