{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214446,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214446,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4446","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Semplificare il controllo del commercio dei vini per le piccole cantine","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a presentare soluzioni che permettano di semplificare il controllo eseguito dal Controllo svizzero del commercio dei vini nelle cantine di dimensioni molto piccole che si limitano a vinificare le uve di produzione propria e il cui reddito vitivinicolo ha una valenza secondaria oppure di esonerarle da tale controllo. Si potr\u00e0 anche valutare l'opzione di delegare questo controllo ai Cantoni.</p>","ReasonText":"<p>Il controllo del commercio dei vini \u00e8 sancito dalla legge federale e ad esso sono assoggettate le imprese del settore vitivinicolo. Questo obbligo legale \u00e8 delegato al CSCV, il Controllo svizzero del commercio dei vini. Per adempiere il suo mandato, il CSCV invia i propri ispettori nelle diverse cantine del Paese al fine di effettuare il controllo, che comporta il pagamento di emolumenti.</p><p>Nell'esercizio delle proprie attivit\u00e0, il CSCV esige che le imprese assoggettate mettano a disposizione un gran numero di documenti e svolge controlli molto approfonditi, generando elevati oneri amministrativi per i privati.</p><p>Questi controlli sono certamente giustificati e i loro costi risultano sostenibili per le cantine di una certa grandezza. Tuttavia, vengono effettuati indistintamente anche in strutture molto piccole, in particolare presso piccoli vinificatori indipendenti che esercitano l'attivit\u00e0 vitivinicola a titolo accessorio. Il settore \u00e8 per\u00f2 anche composto da un gran numero di microimprese.</p><p>Il costo in termini di tempo e denaro correlato a questi controlli e all'adempimento delle rispettive esigenze sembra sproporzionato per le cantine svizzere pi\u00f9 piccole. Inoltre, in questi casi i controlli portano a risultati marginali alla luce della produzione totale di vino nel nostro Paese e tendono piuttosto a scoraggiare le piccole attivit\u00e0 nelle regioni vitivinicole, che, per tradizione, sono spesso a titolo accessorio.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Onde attuare le raccomandazioni del rapporto dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) del 23 marzo 2016 sul sistema di controllo dei vini, il 18 ottobre 2017 il Consiglio federale ha deciso di affidare l'esecuzione dei controlli nel settore del commercio dei vini al Controllo svizzero del commercio dei vini (CSCV), che \u00e8 una fondazione di diritto privato, nonch\u00e9 di abrogare le disposizioni in base alle quali i Cantoni potevano eseguire tali controlli, eliminando di fatto le carenze di una struttura di controllo troppo complessa che ne riducevano l'efficacia sul piano globale. Se questi controlli venissero nuovamente delegati in parte ai Cantoni si rischierebbe di dover far fronte alle stesse carenze menzionate nel rapporto di cui sopra.</p><p>Con la modifica dell'ordinanza sul vino (RS 916.140) entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2018, le condizioni e gli oneri relativi al controllo del commercio dei vini che si sono rivelati efficaci sono stati mantenuti, mentre non si \u00e8 ritenuto necessario che le cantine dedite alla commercializzazione di vini ottenuti esclusivamente da uve di produzione propria potessero venir esentate dal controllo o beneficiassero di agevolazioni sul piano normativo.</p><p>I produttori di uva che stipulano un contratto di vinificazione con le cantine, spesso per una piccola parte del loro raccolto, sono invece tuttora esentati dal controllo purch\u00e9 adempiano determinate condizioni, in particolare quella secondo cui le bottiglie che riprendono, contenenti il loro vino, devono essere munite di un'etichetta recante la ragione sociale di un'azienda assoggettata all'organo di controllo. Conformemente all'ordinanza sul vino, il CSCV fissa la frequenza dei suoi controlli in funzione dei rischi. Di regola, le piccole cantine sono classificate in una categoria a basso rischio e pertanto sono soggette a controlli meno frequenti. Il CSCV tiene altres\u00ec conto delle loro specificit\u00e0 nell'esecuzione dei controlli, per esempio programmandoli al di fuori dei periodi di picchi di lavoro come la vendemmia. Il rapporto annuale del CSCV del 2020 menziona 1223 aziende che producono vino utilizzando esclusivamente tutta o una parte delle uve di produzione propria. Indica altres\u00ec che il CSCV d\u00e0 ai viticoltori-vinificatori la possibilit\u00e0 di beneficiare di un'agevolazione amministrativa sotto forma di una contabilit\u00e0 mensile delle vendite in bottiglia a privati.</p><p>Chiunque immetta derrate alimentari sul mercato, indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda, deve soddisfare i requisiti della legislazione alimentare e agricola in materia di tracciabilit\u00e0, produzione e commercializzazione. Questo principio si applica per tutti i vini destinati alla commercializzazione. I controlli di questi requisiti consentono di lottare contro le frodi che danneggiano gli altri produttori e contro l'inganno dei consumatori. In concreto, le operazioni effettuate in cantina devono essere menzionate nella contabilit\u00e0 di cantina per documentare la tracciabilit\u00e0 delle origini e le variazioni di volume. La rinuncia all'obbligo di tenere la contabilit\u00e0 di cantina per le piccole cantine e ai controlli del CSCV comporterebbe una disparit\u00e0 di trattamento nel commercio dei vini e un aumento delle violazioni dei requisiti stabiliti dalla normativa. Questo intaccherebbe la fiducia dei consumatori nei vini svizzeri. Nel suo rapporto annuale del 2020, il CSCV menziona una durata media del controllo di poco pi\u00f9 di tre ore, che pu\u00f2 variare a seconda delle competenze e dell'esperienza di chi \u00e8 assoggettato al controllo. L'UFAG \u00e8 in trattativa con il CSCV e con l'Interprofessione della vite e del vino svizzera per valutare se l'esecuzione dei controlli possa tenere ancora pi\u00f9 conto della realt\u00e0 delle piccole cantine.</p><p>Per mantenere controlli seri che contribuiscano pienamente alla credibilit\u00e0 della professione e alla fiducia dei consumatori, non vi \u00e8 motivo di escludere le piccole cantine dal controllo del commercio dei vini.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1644969600000)\/","SubmittedBy":"Nantermod Philippe","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1778606232000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1778606248710)\/","SubmissionDate":"\/Date(1639526400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5112,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Agricoltura"}}