{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214533,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214533,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4533","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Reintrodurre nella LAV la possibilit\u00e0 d'indennizzare le vittime di atti di violenza all'estero","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare la legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV) permettendo di nuovo alle vittime di attentati o altri atti di violenza gravi perpetrati all'estero di ottenere un indennizzo o una riparazione morale.</p>","ReasonText":"<p>Dopo l'attentato di Luxor del 1997, che \u00e8 costato la vita a 36 Svizzeri e ne ha feriti numerosi altri, la LAV \u00e8 stata modificata sopprimendo gli indennizzi e le riparazioni morali alle vittime di atti di violenza o attentati terroristici commessi all'estero. Fino ad allora, un cittadino svizzero domiciliato in Svizzera poteva chiedere al suo Cantone un indennizzo se non otteneva prestazioni sufficienti all'estero. Questa possibilit\u00e0 \u00e8 stata abolita con l'argomentazione che poteva costare troppo caro ai Cantoni.</p><p>Questo argomento non \u00e8 accettabile. Nessuno sceglie di essere vittima di un attentato n\u00e9 tantomeno il luogo della sua aggressione. Ogni anno, la violenza uccide, ferisce e traumatizza persone innocenti in tutto il mondo. Dinanzi a questi atti violenti in continuo aumento, la Svizzera deve maggiormente accompagnare e sostenere le vittime e i loro congiunti. </p><p>Se l'onere \u00e8 ritenuto troppo elevato per i Cantoni, \u00e8 possibile ispirarsi alla Francia, che gi\u00e0 nel 1986 ha adottato un fondo di garanzia per le vittime di atti di terrorismo e altri reati gravi (FGTI). Questo fondo \u00e8 deputato a garantire la riparazione integrale dei danni risultanti da una lesione personale. A questo titolo, indennizza i danni fisici, morali ed economici e il danno eccezionale specifico delle vittime di atti di terrorismo. Questo dispositivo si \u00e8 dimostrato efficace: un anno dopo gli attentati di Parigi nel 2015, il 90 per cento delle vittime aveva gi\u00e0 ricevuto un indennizzo. In Svizzera, una cittadina ferita da un proiettile durante questi medesimi attentati, traumatizzata e ormai non pi\u00f9 in grado di esercitare la sua professione, \u00e8 ancora in attesa. </p><p>Rammentiamo che l'obiettivo della legge \u00e8 fornire un miglior sostegno alle vittime. La revisione del 2007 ha rappresentato un passo indietro che occorre correggere.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'applicazione della legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV; RS 312.5) alle vittime di reati commessi all'estero \u00e8 periodicamente oggetto di discussione. Il dibattito verte generalmente su due soggetti distinti: da un lato, l'assenza di indennizzo o riparazione morale per le vittime domiciliate in Svizzera al momento dei fatti e, dall'altro, la portata dell'accesso a prestazioni di sostegno nel caso di vittime non domiciliate in Svizzera al momento dei fatti. La presente mozione riguarda il primo problema. Chiede che la Svizzera indennizzi le persone residenti sul suo territorio vittime di atti di violenza all'estero. L'istituzione di un fondo per meglio sostenere le vittime di atti terroristici all'estero era gi\u00e0 stata chiesta nel 2020 nell'interpellanza 20.4536, seguita dal postulato 21.3144, respinto dal Consiglio nazionale il 18 giugno 2021, conformemente alla proposta del Consiglio federale.</p><p>Come indicato nelle sue risposte all'interpellanza de Quattro 20.4536 e al postulato de Quattro 21.3144, il Consiglio federale \u00e8 tuttora dell'opinione che gli argomenti considerati dal legislatore federale in occasione della revisione della LAV del 2007 contro la richiesta avanzata nella presente mozione restino validi. Sottolinea che le vittime di reati all'estero residenti in Svizzera al momento dei fatti possono oggi beneficiare, conformemente agli articoli 3 e 17 LAV, delle prestazioni dei consultori. Per contro, non spetta alla Svizzera versare un'indennit\u00e0 o una riparazione morale per un reato che non \u00e8 stato commesso sul suo territorio. Il Consiglio federale ritiene che la riparazione del danno causato dal reato rientri nella responsabilit\u00e0 dello Stato in cui si sono verificati i fatti. Questa soluzione corrisponde a quella della Convenzione europea del 24 novembre 1983 relativa al risarcimento delle vittime di reati violenti (RS 0.312.5). Tiene pure conto del fatto che all'estero la Svizzera non pu\u00f2 influire n\u00e9 sulla prevenzione efficace della criminalit\u00e0 n\u00e9 sul perseguimento dei reati.</p><p>Per quanto riguarda il fondo di garanzia per le vittime di atti di terrorismo e altri reati gravi (FGTI) in Francia, il Consiglio federale rinvia al numero 4 della sua risposta del 17 febbraio 2021 all'interpellanza 20.4536. Inoltre, dubita che l'istituzione in Svizzera di un fondo speciale per le vittime di determinati tipi di reato costituisca una soluzione adeguata ed equa in particolare nei confronti di altre vittime di reati che non potrebbero beneficiarne. Si pone parimenti la questione di sapere in base a quale criterio l'autorit\u00e0 competente deve ritenere che una persona \u00e8 stata vittima di un reato qualificabile come \"atto di violenza grave\". Il Consiglio federale rileva infine che il FGTI \u00e8 finanziato dalla comunit\u00e0 degli assicurati e non dallo Stato francese.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1644969600000)\/","SubmittedBy":"de Quattro Jacqueline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1694515694000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|9|24|28|1216","Category":null,"Modified":"\/Date(1711491761767)\/","SubmissionDate":"\/Date(1639612800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5112,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica di sicurezza|Finanze|Questioni sociali|Diritto penale"}}