{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214554,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214554,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4554","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"La Svizzera giri al largo dal Consiglio di sicurezza dell'ONU","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di rinunciare a candidare la Svizzera al Consiglio di sicurezza dell'ONU</p>","ReasonText":"<p>Il Consiglio federale (segnatamente il DFAE) candida la Svizzera quale membro del Consiglio di sicurezza dell'ONU per il biennio che va dal 1\u00b0 gennaio 2023 al 31 dicembre 2024. Le elezioni si terranno a New York nel giugno 2022.</p><p>Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite \u00e8 composto da 5 membri permanenti, con diritto di veto, e 10 membri non-permanenti. In tale gremio, la Svizzera disporrebbe di un'influenza alquanto limitata, per non dire nulla. Le Nazioni Unite prendono le proprie decisioni non certo in base a principi di equit\u00e0 e di democrazia, bens\u00ec in ossequio a logiche di potere. Le politiche onusiane sono, di conseguenza, partigiane e faziose.</p><p>La Svizzera, con la sua lunga tradizione di neutralit\u00e0 ed indipendenza, deve rimanere lontana da simili organismi sovranazionali. Aderire al Consiglio di sicurezza dell'ONU costringerebbe il nostro Paese a schierarsi in situazioni di conflitto; ci\u00f2 equivarrebbe a svuotare di significato la neutralit\u00e0 elvetica (che il CF e le maggioranze partitiche hanno gi\u00e0 a pi\u00f9 riprese colpevolmente compromesso) ed a privare di autorevolezza e credibilit\u00e0 i celebrati \"buoni uffici\" della nostra diplomazia.</p><p>Piuttosto che aspirare a posti nel Consiglio di sicurezza dell'ONU, col risultato di asservirsi sempre pi\u00f9 a</p><p>questa organizzazione, la Svizzera dovrebbe semmai pensare ad uscire dalle Nazioni unite e dalle sue</p><p>agenzie.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'adesione della Svizzera all'ONU \u00e8 stata approvata dal Popolo e dai Cantoni il 3 marzo 2002. Essa consente al Paese di partecipare in maniera efficace ai principali organi dell'ONU. Gli obiettivi di politica estera della Svizzera coincidono con quelli definiti nello Statuto delle Nazioni Unite. I problemi attuali - come il cambiamento climatico, la corsa agli armamenti e i flussi migratori - sono globali e non possono essere risolti da un solo Stato. L'adesione all'ONU ha quindi senso, \u00e8 legittimata democraticamente e crea buone condizioni per promuovere la Svizzera come Stato ospite di organizzazioni internazionali.</p><p>Anche l'adesione al Consiglio di sicurezza \u00e8 nell'interesse della Svizzera. Essa le permette di operare in una posizione influente a favore della pace e della sicurezza e di un ordine internazionale basato sulle regole. Per un Paese di medie dimensioni orientato alle esportazioni, questo \u00e8 di grande importanza. Inoltre, un seggio nel Consiglio di sicurezza avvicina la Svizzera a Governi importanti e le d\u00e0 pi\u00f9 voce in materia di politica estera e di sicurezza.</p><p>Un mandato nel Consiglio di sicurezza \u00e8 compatibile con la neutralit\u00e0, come ha spiegato in maniera esaustiva il Consiglio federale nel suo rapporto del 5 giugno 2015 sulla candidatura della Svizzera. Il Consiglio di sicurezza ha il compito di assicurare la pace e la sicurezza nel mondo. Non \u00e8 parte in causa, bens\u00ec opera per far rispettare il diritto internazionale e lo Statuto delle Nazioni Unite, se necessario anche con misure coercitive. La Svizzera applica gi\u00e0 ora, in qualit\u00e0 di Stato non membro, tutte le decisioni del Consiglio di sicurezza. I ripetuti mandati di altri Stati neutrali e non membri di un'alleanza come l'Austria, l'Irlanda (attualmente membro) e la nostra co-candidata Malta sono la prova che la credibilit\u00e0 della neutralit\u00e0 non ne soffrirebbe e che l'impegno attivo in seno al Consiglio di sicurezza non sarebbe messo in discussione. Al contrario, la neutralit\u00e0 costituisce un vantaggio.</p><p>La neutralit\u00e0 pone infatti la Svizzera in una posizione favorevole nella quale potr\u00e0 offrire i suoi buoni uffici anche in qualit\u00e0 di membro del Consiglio di sicurezza. Da un lato, cercher\u00e0 di fungere da elemento di collegamento in seno al Consiglio e di favorire il processo decisionale attraverso il dialogo; dall'altro, l'adesione offrir\u00e0 l'opportunit\u00e0 di buoni uffici, come mostrano gli esempi di Svezia e Germania. La Svezia ha mediato nel conflitto nello Yemen e nel 2018 ha convocato un'importante conferenza a Stoccolma. La Germania si \u00e8 adoperata a fondo nel conflitto libico e nel 2020 ha organizzato la Conferenza di Berlino.</p><p>Un seggio nel Consiglio di sicurezza rappresenta per la Svizzera un'opportunit\u00e0 per continuare a rafforzare la sua influenza e la sua credibilit\u00e0 nella politica di pace. Un ritiro della candidatura comporterebbe una perdita di credibilit\u00e0. In proposito, il Consiglio federale rinvia anche alle mozioni 10.3961, 15.3559 e 18.4123.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1644969600000)\/","SubmittedBy":"Quadri Lorenzo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1693844212000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9","Category":null,"Modified":"\/Date(1763101850870)\/","SubmissionDate":"\/Date(1639612800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5112,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza"}}