{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214559,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214559,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4559","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Erosione della via bilaterale tra la Svizzera e l'UE. Conseguenze economiche per i Cantoni di confine","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Dalla fine dei negoziati sull'accordo istituzionale tra la Svizzera e l'Unione europea (UE) nel maggio scorso, la politica europea del nostro Paese \u00e8 entrata in una fase di profonda incertezza con una conseguente erosione, molto pi\u00f9 rapida del previsto, della via bilaterale negoziata negli ultimi 20 anni. </p><p>Per i Cantoni di confine questa situazione potrebbe rivelarsi economicamente disastrosa. Un recente studio dell'istituto basilese di ricerca economica BAK indica che, per la regione metropolitana trinazionale del Reno superiore, sussiste il rischio di \"perdita di opportunit\u00e0 per approfondire la cooperazione transfrontaliera\" o addirittura una \"minaccia\" per la cooperazione economica esistente, sottolineando che per il territorio svizzero della regione le conseguenze sarebbero persino pi\u00f9 \"pesanti ed estese\" che per i vicini tedeschi e francesi (BAK: \"Scheitern des Rahmenabkommens: M\u00f6gliche Konsequenzen f\u00fcr die Region Oberrhein, Ein Argumentarium\", dicembre 2021). Questa situazione \u00e8 dovuta al fatto che nella regione metropolitana trinazionale le catene di valore sono fortemente interconnesse. </p><p>Anche per lo spazio transfrontaliero cosiddetto \"Grand Gen\u00e8ve\" il rischio di un indebolimento della via bilaterale \u00e8 molto preoccupante. A titolo illustrativo, con un mercato del lavoro in parte dipendente dalla manodopera frontaliera (circa 92 000 lavoratori) il cui fondamento giuridico \u00e8 rappresentato dall'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC), non si pu\u00f2 escludere a medio termine un indebolimento di quest'ultimo a causa di mancati aggiornamenti regolari, per esempio in materia di riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali (allegato III), attualmente in discussione con l'UE. Questo esempio illustra bene l'insicurezza giuridica della situazione. </p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Il Consiglio federale intende procedere a una valutazione completa e documentata delle conseguenze economiche e sociali dell'indebolimento della via bilaterale per i Cantoni di confine?</p><p>2. Il Consiglio federale, nell'ambito della sua nuova strategia per l'UE che sar\u00e0 presentata nel primo semestre del 2022, intende sviluppare un asse strategico particolare per i Cantoni di confine?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole della notevole importanza di una buona cooperazione con l'Unione europea (UE) e della via bilaterale per i Cantoni di confine, che hanno legami particolarmente stretti con gli Stati vicini. L'Esecutivo porta avanti un'intensa discussione sul tema della politica europea con i rappresentanti dei Cantoni, in particolare nell'ambito della piattaforma Dialogue Europe che coinvolge questi ultimi e la Confederazione. Inoltre, sotto la guida del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), si tengono regolarmente dialoghi transfrontalieri in modalit\u00e0 differenti, il cui scopo \u00e8 affrontare le sfide specifiche delle regioni di confine e dare loro il necessario impulso politico. Questi scambi si svolgono gi\u00e0 con la Francia e l'Italia e si sta lavorando per istituirne uno anche con la Germania.</p><p>Inoltre, in assenza di soluzioni istituzionali, i dipartimenti federali interessati monitorano in via continuativa, nei settori di loro competenza, le conseguenze concrete della politica di pressione dell'UE nei confronti della Svizzera. Per esempio, per quanto riguarda l'Accordo sull'abolizione degli ostacoli tecnici al commercio (MRA) tra la Svizzera e l'UE, le autorit\u00e0 federali sono in stretto contatto con le imprese e le associazioni professionali interessate. Nell'ambito della ricerca, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) sorveglia invece le conseguenze della situazione attuale in relazione alla mancata partecipazione della Svizzera ai programmi quadro dell'UE. L'obiettivo \u00e8 offrire buone condizioni quadro per tutta la Svizzera, comprese le regioni di confine.</p><p>Per stabilizzare la via bilaterale e portarla avanti a seguito della decisione del 26 maggio 2021 sull'accordo istituzionale, il Consiglio federale ha adottato una serie di misure che sta attualmente realizzando. In primo luogo si \u00e8 impegnato a sbloccare rapidamente il secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell'UE. L'Esecutivo continua inoltre a pianificare e ad adottare misure di attenuazione per compensare il pi\u00f9 possibile le conseguenze della politica di pressione dell'UE nei confronti della Svizzera in assenza di soluzioni istituzionali. Secondariamente bisogner\u00e0 stabilire un dialogo politico strutturato con l'UE sulla prosecuzione della cooperazione bilaterale nell'interesse delle due parti. Il Consiglio federale sta attualmente riesaminando la situazione per stabilire l'agenda di questo dialogo e definire la posizione della Svizzera sulle questioni chiave. In parallelo, il Governo ha avviato un'analisi delle differenze normative tra la Svizzera e l'UE e sta esaminando le possibilit\u00e0 di ridurle per diminuire gli attriti giuridici e garantire il buon funzionamento degli accordi. L'obiettivo del Consiglio federale \u00e8 mantenere una relazione stabile con l'UE, che sarebbe particolarmente vantaggiosa per i Cantoni di confine. Nel suo prossimo rapporto sulle relazioni tra la Svizzera e l'UE, l'Esecutivo prevede quindi di delineare misure per garantire l'accesso al mercato interno e una buona cooperazione con l'UE.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1644969600000)\/","SubmittedBy":"Maitre Vincent","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1703230810000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|15|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1745523334773)\/","SubmissionDate":"\/Date(1639612800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5112,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Economia|Occupazione e lavoro"}}