{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214593,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214593,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4593","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"\u00c8 necessario adeguare la politica migratoria?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La migrazione verso l'Europa occidentale sta cambiando notevolmente. Gi\u00e0 solo i resoconti dei media delle ultime settimane mostrano che avviene sempre pi\u00f9 al di fuori delle procedure regolari e che le strutture d'asilo esistenti sono sempre meno efficaci. \u00c8 inoltre palese che organizzazioni criminali e attori politici provocano, canalizzano e strumentalizzano flussi migratori per i loro scopi. Qui di seguito solo alcuni esempi attuali. </p><p>- Dall'estate le guardie di confine nella Svizzera orientale segnalano un forte aumento dei passaggi di confine di cittadini afghani, perlopi\u00f9 giovani uomini da tempo soggiornanti in Austria e altri Paesi dell'UE. Le autorit\u00e0 presumono una partecipazione di bande di passatori. </p><p>- Un velivolo di una compagnia aerea marocchina a destinazione di Istanbul \u00e8 stato costretto a un atterraggio di emergenza a Palma de Mallorca a causa di un'emergenza medica simulata a bordo. Successivamente oltre 20 Marocchini si sono dati alla fuga entrando in tal modo illegalmente nello spazio Schengen. </p><p>- Migranti sono sistematicamente trasportati con aerei in Bielorussia, da dove cercano, a volte addirittura usando violenza, di raggiungere la Polonia e l'Europa occidentale. </p><p>- Per tutta l'estate decine di migliaia di migranti sono transitati su gommoni dalla Francia alla Gran Bretagna, causando attriti tra i due Paesi. </p><p>In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Come valuta la situazione migratoria generale e quali scenari prevede per il futuro? </p><p>2. Quali preparativi sta approntando? </p><p>3. Come si prepara la Svizzera a far fronte a flussi migratori che tramite l'entrata illegale, il passaggio alla clandestinit\u00e0 e diverse forme di renitenza si sottraggono alla procedura regolare? </p><p>4. Cosa intraprende il Consiglio federale affinch\u00e9 i rifugiati non scelgano sempre pi\u00f9 autonomamente il loro Paese di destinazione e l'accordo di Dublino sia applicato in maniera sistematica? </p><p>5. La strategia dei centri federali d'asilo dipende in misura rilevante dal funzionamento dell'accordo di Dublino, sempre pi\u00f9 in discussione a causa degli sviluppi attuali. Non sarebbe meglio fare una pausa di riflessione ed elaborare di conseguenza nuove strategie?</p><p>6. Non sarebbe opportuno focalizzarsi sui nuovi fenomeni migratori e ridistribuire di conseguenza anche le risorse?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La pressione migratoria nel Vicino Oriente, nella regione del Mediterraneo e negli Stati dell'Africa subsahariana \u00e8 elevata e rischia di aumentare ulteriormente nei prossimi anni, anche perch\u00e9 in molti Paesi di origine dei richiedenti l'asilo la pandemia di COVID-19 ha causato un deterioramento della situazione economica per una parte considerevole della popolazione. Negli ultimi anni i migranti sono stati a pi\u00f9 riprese utilizzati in maniera pi\u00f9 o meno mirata per fare pressione sull'Europa a livello politico. Anche questa tendenza rischia di consolidarsi. Il Consiglio federale ritiene pertanto che un aumento della migrazione a destinazione dell'Europa e della Svizzera rappresenti lo scenario pi\u00f9 probabile per i prossimi cinque-dieci anni. Questo aumento non pu\u00f2 tuttavia essere quantificato con precisione. Uno scenario comparabile a quello del 2015/2016 \u00e8 attualmente poco probabile, ma non pu\u00f2 essere totalmente escluso. Ci\u00f2 dipende anche dalla risposta dell'Europa a queste sfide. Quale Stato associato a Schengen, la Svizzera si adopera attivamente sul piano europeo in particolare per una protezione efficace delle frontiere esterne, per lottare contro la migrazione illegale, ma anche per fornire aiuto in loco e quindi combattere le cause della migrazione.</p><p>2.-3. Nei confronti delle persone che si sottraggono alla procedura o la ostacolano con un comportamento renitente, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) applica in maniera rigorosa gli strumenti efficaci di cui dispone e ha sviluppato una serie di misure supplementari. Ad esempio stralcia sistematicamente le domande d'asilo delle persone che senza validi motivi violano in maniera grave il loro obbligo legale di collaborare alla procedura o si rendono irreperibili per vari giorni. Inoltre, la riapertura del centro federale d'asilo (CFA) speciale di Les Verri\u00e8res, l'implementazione di un piano esaustivo di prevenzione della violenza e l'impiego di specialisti per la prevenzione di conflitti e assistenti spirituali musulmani nei CFA ha permesso di contrastare il comportamento renitente di determinati gruppi di persone. I CFA hanno anche intensificato la collaborazione con le autorit\u00e0 locali di polizia. Un altro strumento importante e molto utilizzato \u00e8 la politica attiva in materia di ritorno, affinch\u00e9 le persone che non necessitano della protezione della Svizzera lascino il nostro Paese. Al fine di combattere la criminalit\u00e0 transfrontaliera e i passatori nonch\u00e9 impedire la migrazione di transito nello spazio Schengen, la Confederazione sviluppa costantemente la sua collaborazione con i Cantoni e i Paesi limitrofi e la intensifica a seconda della situazione. In vista di un pur sempre possibile aumento delle domande d'asilo, la SEM ha approntato alloggi supplementari, che possono essere messi a disposizione rapidamente in caso di necessit\u00e0. La SEM amplier\u00e0 inoltre ulteriormente il numero di posti e predisporr\u00e0 le risorse in termini di personale in modo da garantire lo svolgimento delle procedure d'asilo nei CFA anche in caso di aumento delle domande.</p><p>4.-5. La Svizzera applica in maniera rigorosa l'accordo di Dublino, il che pu\u00f2 in parte spiegare perch\u00e9 \u00e8 un Paese di transito piuttosto che di destinazione dei migranti secondari. Nel suo rapporto del 21 febbraio 2018 in adempimento del postulato 15.3896 del Gruppo socialista \"Conseguenze economiche e finanziarie dell'associazione della Svizzera a Schengen\", il Consiglio federale ha evidenziato che la cooperazione Dublino resta, nel suo complesso, importante e vantaggiosa per la Svizzera. La migrazione secondaria illegale in seno allo spazio Schengen rappresenta tuttavia una sfida importante per il buon funzionamento del sistema Dublino ed esige soluzioni durature a livello europeo. Per questo motivo, il Consiglio federale si impegna attivamente nelle discussioni sulla riforma della politica migratoria europea, che mira in particolare a potenziare il sistema Dublino e a attuare misure concrete per lottare contro la migrazione secondaria. Come menzionato in precedenza, la Svizzera si adopera sul piano europeo anche per una protezione efficace delle frontiere esterne.</p><p>6. Le autorit\u00e0 competenti osservano attentamente l'evolversi della situazione migratoria e all'occorrenza adottano provvedimenti mirati. La pianificazione delle risorse \u00e8 regolarmente adeguata. Attualmente il Consiglio federale non ritiene opportuna una ridistribuzione generale delle risorse.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1645574400000)\/","SubmittedBy":"Strupler Manuel","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1703232830000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1745522960857)\/","SubmissionDate":"\/Date(1639612800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5112,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Migrazione"}}