{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20214594,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20214594,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"21.4594","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Garantire condizioni ipotecarie eque. Prevenire un crollo dei prezzi immobiliari per tutelare la propriet\u00e0 abitativa ed evitare un crac bancario","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale dovrebbe adeguare le basi legali in modo da vietare da un lato la disdetta - motivata da una copertura insufficiente - dei contratti ipotecari privati in corso costituiti su propriet\u00e0 abitativa ad uso proprio e dall'altro la richiesta di versamento di ammortamenti straordinari fintantoch\u00e9 le rate degli interessi ipotecari e gli ammortamenti convenuti sono pagati puntualmente e correttamente. Allo scadere dell'ipoteca, il contratto alla base di quest'ultima verrebbe sostituito con un nuovo contratto. Come avviene finora, si potr\u00e0 disdire l'ipoteca nei termini previsti o richiedere un ulteriore conferimento di fondi propri.</p><p>Infine, la FINMA dovrebbe adeguare le prescrizioni applicabili alle banche che propongono ipoteche in modo tale che in caso di copertura ipotecaria insufficiente di un immobile, il suo valore ipotecario possa rimanere registrato in modo invariato nella contabilit\u00e0 della banca fino alla scadenza del contratto.</p>","ReasonText":"<p>Durante l'ultima crisi finanziaria del 2008, le banche finanziatrici (ad es. negli Stati Uniti) hanno rivisto al ribasso il prezzo delle case e hanno richiesto il pagamento di ulteriori fondi propri. Nei casi in cui la richiesta del pagamento suppletivo non fosse stata soddisfatta, la banca riscattava e vendeva la casa.</p><p>Queste richieste di pagamenti suppletivi hanno comportato un forte calo dei prezzi degli immobili poich\u00e9 un gran numero di case \u00e8 arrivato contemporaneamente sul mercato.</p><p>La nuova regolamentazione prevede vantaggi per tutte le parti coinvolte: da un lato, i proprietari di case hanno la garanzia che per tutta la durata del contratto non subentreranno modifiche fintantoch\u00e9 pagheranno i debiti ipotecari, dall'altro, l'importo relativo all'ipoteca continuer\u00e0 a essere registrato nella contabilit\u00e0 degli istituti finanziatori e gli interessi continueranno a essere pagati, a un livello peraltro pi\u00f9 elevato rispetto a quello che risulterebbe se la casa fosse ora ipotecata a un prezzo pi\u00f9 basso.</p><p>Prima di concludere il contratto, la banca ha provveduto a un'attenta verifica e valutazione dell'immobile. ll principio della buona fede non permette la rescissione repentina del contratto a causa di una valutazione differente. Nemmeno al mutuatario \u00e8 consentito rescindere il contratto senza preavviso. La presente mozione previene cos\u00ec un crollo dei prezzi degli immobili con conseguenze a catena e forse anche crisi bancarie, vietando la possibilit\u00e0 di presentare improvvise richieste di ammortamento.</p><p>In Svizzera, dove l'indebitamento ipotecario \u00e8 uno dei pi\u00f9 alti al mondo, una tale garanzia \u00e8 opportuna per evitare che un calo dei prezzi degli immobili comporti la rovina di gran parte del ceto medio e delle banche esposte ai rischi ipotecari. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale riconosce in linea di principio il problema descritto dall'autrice della mozione. Come dimostrano esempi del passato, \u00e8 assolutamente possibile che sul mercato immobiliare vengano apportate correzioni di prezzo non trascurabili. Tuttavia, il Consiglio federale \u00e8 del parere che la soluzione proposta nella mozione vada nella direzione sbagliata e comporterebbe addirittura ulteriori rischi.</p><p>La regolamentazione svizzera del settore bancario, basata sul principio contabile generalmente applicato della rappresentazione veritiera e corretta (\"true and fair view\") e sugli standard minimi internazionali di Basilea, esige che le banche ai fini della concessione di un credito ipotecario valutino la garanzia fornita tramite pegno immobiliare (l'immobile) sulla base delle circostanze effettive. Una deroga a queste regole non solo contraddirebbe i principi della presentazione dei conti applicati e ormai collaudati in Svizzera, ma comporterebbe anche nuovi rischi per i titolari di depositi bancari e i creditori, poich\u00e9 nel caso di un crollo dei prezzi sul mercato immobiliare i rischi significativi che ne derivano non sarebbero pi\u00f9 rappresentati in maniera adeguata nei libri contabili delle banche creditrici. Inoltre, la modalit\u00e0 di valutazione proposta non sarebbe in linea con gli standard internazionali.</p><p>Secondo il Consiglio federale sono elementi molto pi\u00f9 efficaci per raggiungere l'obiettivo un'elevata capacit\u00e0 di resistenza del settore bancario e una politica di concessione del credito prudente. Quando concede un'ipoteca, la banca deve in particolare assicurarsi che la valutazione dell'immobile sia durevole, che la percentuale di finanziamento non sia troppo elevata e che il mutuatario abbia una capacit\u00e0 finanziaria sufficiente. In questo modo \u00e8 possibile ridurre significativamente sia il rischio che il mutuatario debba fornire un pagamento suppletivo o effettuare un ammortamento sia il rischio che la banca subisca delle perdite. Nel caso di nuove operazioni ipotecarie o aumenti di ipoteche esistenti destinati al finanziamento ipotecario di abitazioni ad uso proprio, le direttive dell'Associazione svizzera dei banchieri, riconosciute dalla FINMA come standard minimo in materia di vigilanza, prescrivono una quota minima di fondi propri, che non provengono dall'avere del secondo pilastro, pari al 10 per cento del valore di anticipo. Nella prassi le ipoteche sono generalmente concesse con un finanziamento bancario inferiore al 90 per cento. L'ammortamento aggiuntivo prescritto fa scendere nel tempo il livello del finanziamento a due terzi. Alla luce di quanto precede si pu\u00f2 supporre che, nel caso di un crollo dei prezzi sul mercato immobiliare, soltanto per una piccola parte dei crediti ipotecari in essere si determinerebbe una copertura insufficiente e si ravviserebbe la necessit\u00e0 di richiedere pagamenti suppletivi o ammortamenti. Una tale evoluzione del mercato non porterebbe quindi a una vendita forzata di immobili n\u00e9 a un conseguente crollo dei prezzi su larga scala.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1643760000000)\/","SubmittedBy":"Schl\u00e4pfer Therese","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1682985600000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1718107756637)\/","SubmissionDate":"\/Date(1639612800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5112,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Pianificazione territoriale e alloggi"}}