{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220019,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20220019,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.019","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Sviluppi dell\u2019acquis di Schengen. Definizione delle condizioni di accesso agli altri sistemi di informazione dell\u2019UE (ETIAS)","Description":"Scambio di note dell\u201911 agosto 2021 tra la Svizzera e l\u2019Unione europea concernente il recepimento del regolamento (UE) 2021/1152 che modifica i regolamenti (CE) n. 767/2008, (UE) 2017/2226, (UE) 2018/1240, (UE) 2018/1860, (UE) 2018/1861 e (UE) 2019/817 per quanto riguarda la definizione delle condizioni di accesso agli altri sistemi di informazione dell\u2019UE ai fini del sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (Sviluppo dell\u2019acquis di Schengen)","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 18.05.2022</b></p><p><b>Maggiore sicurezza nello spazio Schengen: messaggi relativi all'adeguamento dei sistemi ETIAS e VIS</b></p><p><b>I controlli alle frontiere esterne dello spazio Schengen saranno ulteriormente migliorati e verr\u00e0 rafforzata la cooperazione tra le autorit\u00e0 nazionali competenti in materia di sicurezza e migrazione. Nella seduta del 18 maggio 2022, il Consiglio federale ha trasmesso due messaggi al Parlamento, uno relativo alla trasposizione di un ulteriore sviluppo del sistema di informazione visti (VIS) per adeguarlo alle nuove sfide della politica in materia di visti, frontiere e sicurezza, l'altro relativo all'adeguamento del sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) per garantirne la compatibilit\u00e0 con gli altri sistemi d'informazione Schengen. Inoltre, \u00e8 previsto di concedere all'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) in veste di autorit\u00e0 di perseguimento penale la facolt\u00e0 di consultare l'archivio comune di dati di identit\u00e0 (CIR) e di accedere a tre sistemi d'informazione dell'UE (ETIAS, VIS e sistema di ingressi/uscite [EES]).</b></p><p>Il primo messaggio verte sulla trasposizione di due regolamenti UE volti a riformare il sistema di informazione visti (VIS). La Svizzera si \u00e8 impegnata a recepire questi due sviluppi dell'acquis di Schengen, entrambi volti a consentire agli Stati Schengen di affrontare con maggiore efficacia le nuove sfide della politica in materia di visti, frontiere e sicurezza. Il VIS contiene ora anche i visti e i titoli per soggiorni di lunga durata, in quanto questi documenti permettono alle persone di circolare liberamente nello spazio Schengen. L'et\u00e0 per il rilevamento delle impronte digitali dei bambini sar\u00e0 abbassata da 12 a sei anni. Le persone di et\u00e0 superiore ai 75 anni saranno invece esentate da tale obbligo. Per poter identificare con maggiore precisione le persone, le immagini del volto saranno acquisite direttamente sul posto. Oltre a ci\u00f2 \u00e8 prevista tutta una serie di adeguamenti tecnici.</p><p>Il secondo messaggio riguarda l'interoperabilit\u00e0 dell'ETIAS e verte sulla trasposizione di altri due regolamenti UE, anch'essi sviluppi dell'acquis di Schengen per la Svizzera.</p><p>Per trasporre nel diritto svizzero questi quattro sviluppi dell'acquis di Schengen, si rende necessario modificare in particolare la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) e la legge federale sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione (LSIP).</p><p></p><p>Accesso ai sistemi d'informazione da parte dell'UDSC</p><p>La modifica della LStrI, indipendente dal recepimento degli sviluppi dell'acquis di Schengen, prevede di conferire all'UDSC in veste di autorit\u00e0 di perseguimento penale la facolt\u00e0 di consultare il CIR e di accedere a tre sistemi d'informazione dell'UE (ETIAS VIS e EES).</p><p>Potendo accedere ai dati contenuti nei sistemi EES, ETIAS e VIS e consultare il CIR, l'UDSC in veste di autorit\u00e0 di perseguimento penale avrebbe - analogamente alle altre autorit\u00e0 di perseguimento penale federali, cantonali e comunali, che gi\u00e0 dispongono di tale accesso - la possibilit\u00e0, consultando il CIR in due tappe, di appurare in una prima fase se una persona \u00e8 registrata nei suddetti sistemi (riscontro positivo o negativo). In caso di riscontro positivo, in una seconda fase otterrebbe, facendo richiesta motivata al punto d'accesso centrale in Svizzera, ossia la Centrale operativa e d'allarme dell'Ufficio federale di polizia (fedpol), i dati disponibili nel pertinente sistema d'informazione dell'UE.</p><p>Senza la facolt\u00e0 di consultare il CIR e l'accesso ai dati dell'EES, dell'ETIAS e del VIS, l'UDSC non pu\u00f2 assolvere, del tutto o in parte, il suo mandato legale in materia di perseguimento penale. Per prevenire una lacuna nella sicurezza interna della Svizzera, \u00e8 necessario concedere tale accesso ai collaboratori dell'UDSC addetti al perseguimento penale, al pari delle altre autorit\u00e0 di perseguimento penale federali, cantonali e comunali. Le competenze dell'UDSC non ne risultano ampliate.</p><p>La consultazione sui due progetti si \u00e8 svolta da agosto a novembre 2021.</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 22.09.2022</b></p><p><b>Il Sistema di informazione visti (VIS) e quello europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) saranno sviluppati e adattati per rafforzare la sicurezza nell'area Schengen. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale, approvando i disegni di legge corrispondenti.</b></p><p>Il primo riguarda il perfezionamento del VIS, una banca dati europea che collega i consolati degli Stati membri con le sedi responsabili della protezione delle frontiere esterne dell'area Schengen, stabilendo corrispondenze biometriche.</p><p>In futuro sar\u00e0 possibile inserire nel sistema anche persone che hanno ottenuto o stanno richiedendo un visto o un permesso di soggiorno di lunga durata. Questi documenti garantiscono la libera circolazione delle persone all'interno dell'area Schengen. L'et\u00e0 minima per il rilevamento delle impronte digitali sar\u00e0 abbassata da dodici a sei anni, mentre l'obbligo sar\u00e0 abolito per gli ultrasettantacinquenni. Inoltre, le immagini del volto saranno scattate direttamente sul posto per facilitare l'identificazione degli individui.</p><p>La sinistra era favorevole sulla sostanza, ma si \u00e8 detta preoccupata per l'uso dei dati. \"\u00c8 essenziale garantire che le persone non vengano perseguitate al loro ritorno in patria\", ha dichiarato Fabian Molina (PS/ZH), che avrebbe voluto introdurre maggiori garanzie nella legge. La sua mozione \u00e8 stata respinta con 120 voti a 63.</p><p>I diritti delle persone protette sono garantiti, ha assicurato la ministra di giustizia e polizia Karin Keller-Sutter. \"Trasmettiamo i dati a Paesi terzi solo se la persona e la sua famiglia non sono minacciate\", ha aggiunto. Il progetto di legge \u00e8 stato adottato con 146 voti a 7 e 31 astensioni.</p><p>Il secondo disegno di legge mira a stabilire l'interoperabilit\u00e0 del Sistema europeo d'informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) con altri sistemi d'informazione Schengen. Richiede una modifica della legislazione svizzera e la creazione di nuove disposizioni in relazione alla procedura di ricorso ETIAS.</p><p>\"Il progetto garantisce una migliore sicurezza, una migliore gestione della migrazione e una migliore protezione contro la detenzione indebita\", ha affermato Damien Cottier (PLR/NE).</p><p>Anche in questo caso i Verdi hanno sollevato preoccupazioni sulla protezione dei dati. \"Vogliamo che questo aspetto sia preso in considerazione\", ha dichiarato Natalie Imboden (Verdi/BE). Il suo gruppo si \u00e8 quindi astenuto dalla votazione. Gli emendamenti sono stati approvati rispettivamente con 134 voti a 10 e 33 astensioni, e 145 voti a 3 e 33 astensioni.</p><p>Parallelamente, il Consiglio federale vuole autorizzare l'Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UFPP), in qualit\u00e0 di autorit\u00e0 di perseguimento penale, ad avere accesso all'elenco comune dei dati d'identit\u00e0 e ai dati dei tre sistemi d'informazione, il sistema di entrata e uscita (EES), l'ETIAS e il VIS.</p><p>Senza questo accesso, l'UFPP non pu\u00f2 adempiere al suo mandato legale. Per non creare una lacuna nella sicurezza interna della Svizzera, \u00e8 necessario equiparare i suoi dipendenti a quelli delle altre autorit\u00e0 giudiziarie autorizzate (federali, cantonali e comunali). Tuttavia, questa modifica non amplier\u00e0 i poteri dell'Ufficio. Il disegno di legge in tal senso \u00e8 stato approvato con 144 voti favorevoli, 4 contrari e 35 astensioni.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 29.11.2022</b></p><p><b>CSt: adeguato sistema europeo informazioni visti</b></p><p><b>Il Sistema di informazione visti (VIS) e quello europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) saranno sviluppati e adattati per rafforzare la sicurezza nell'area Schengen. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati approvando all'unanimit\u00e0 i disegni di legge corrispondenti. Il dossier \u00e8 pronto per le votazioni finali.</b></p><p>Il primo riguarda il perfezionamento del VIS, una banca dati europea che collega i consolati degli Stati membri con le sedi responsabili della protezione delle frontiere esterne dell'area Schengen, stabilendo corrispondenze biometriche.</p><p>In futuro sar\u00e0 possibile inserire nel sistema anche persone che hanno ottenuto o stanno richiedendo un visto o un permesso di soggiorno di lunga durata. Questi documenti garantiscono la libera circolazione delle persone all'interno dell'area Schengen. L'et\u00e0 minima per il rilevamento delle impronte digitali sar\u00e0 abbassata da dodici a sei anni, mentre l'obbligo sar\u00e0 abolito per gli ultrasettantacinquenni. Inoltre, le immagini del volto saranno scattate direttamente sul posto per facilitare l'identificazione degli individui.</p><p>Il secondo disegno di legge mira a stabilire l'interoperabilit\u00e0 del Sistema europeo d'informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) con altri sistemi d'informazione Schengen. Richiede una modifica della legislazione svizzera e la creazione di nuove disposizioni in relazione alla procedura di ricorso ETIAS.</p><p>Parallelamente, il Consiglio federale vuole autorizzare l'Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UFPP), in qualit\u00e0 di autorit\u00e0 di perseguimento penale, ad avere accesso all'elenco comune dei dati d'identit\u00e0 e ai dati dei tre sistemi d'informazione, il sistema di entrata e uscita (EES), l'ETIAS e il VIS.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1671148800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|2811","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1770757707683)\/","SubmissionDate":"\/Date(1652832000000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5115,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Migrazione"}}