{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20220085,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20220085,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.085","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Legge sulla protezione dell\u2019ambiente. Modifica","Description":"Messaggio 16 dicembre 2022 concernente la modifica della legge sulla protezione dell\u2019ambiente (rumore, siti contaminati, tasse d\u2019incentivazione, finanziamento di corsi di formazione e di formazione continua, sistemi di informazione e di documentazione, diritto penale)","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 16.12.2022</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Siti contaminati, protezione contro l'inquinamento fonico e diritto penale ambientale: il Consiglio federale adotta il messaggio concernente la modifica della LPAmb</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Il 16 dicembre 2022 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la modifica della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb). Intende cos\u00ec accelerare il risanamento di siti inquinati. Le altre modifiche della legge riguardano un coordinamento migliore della protezione contro l'inquinamento fonico con lo sviluppo degli insediamenti e l'inasprimento del diritto penale ambientale in materia di criminalit\u00e0 organizzata.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Per quanto riguarda i siti inquinati, il Consiglio federale intende creare degli incentivi per risanare il pi\u00f9 rapidamente possibile sia i suoli pubblici che quelli privati. Concimazioni precedenti dei suoli e inquinamento atmosferico possono inquinare in particolar modo i parchi giochi. La revisione della LPAmb consentir\u00e0 di disciplinare in maniera vincolante l'indagine e il risanamento dei parchi giochi pubblici e delle aree verdi. I costi del risanamento saranno coperti nella misura del 60 per cento dal fondo OTaRSi previsto dall'ordinanza sulla tassa per il risanamento dei siti contaminati (OTaRSi), alimentato dal 2001 con le tasse sui rifiuti conferiti in discarica. L'indagine e il risanamento di parchi giochi e giardini privati rimane a titolo volontario. In questi casi, con il fondo OTaRSi sar\u00e0 coperto il 40 per cento dei costi di risanamento.</p><p class=\"Standard_d\">I siti inquinati da discariche dismesse oppure da attivit\u00e0 industriali pregresse verranno sottoposti a un'indagine e risanati in linea di massima pi\u00f9 rapidamente. La Confederazione intende limitare al 2032 il sovvenzionamento delle indagini e al 2045 quello dei siti contaminati; introdurr\u00e0 invece degli indennizzi forfettari per i compiti amministrativi dei Cantoni. In caso di risanamenti di siti i cui responsabili non sono identificabili, non pi\u00f9 esistenti o insolventi, la Confederazione si assume ora il 60 per cento dei costi dei Cantoni invece del 40 per cento come finora.</p><p class=\"Standard_d\">Gli impianti di tiro a 300 metri sono inquinati da metalli pesanti come il piombo. In futuro la Confederazione non verser\u00e0 pi\u00f9 un'indennit\u00e0 forfettaria per ogni bersaglio, bens\u00ec si assumer\u00e0 in linea di massima il 40 per cento dei costi di indagine e di risanamento.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Migliore coordinamento della protezione contro l'inquinamento fonico con lo sviluppo degli insediamenti</p><p class=\"Standard_d\">La modifica della legge consentir\u00e0 di migliorare il coordinamento della progettazione e della costruzione di alloggi con la protezione contro l'inquinamento fonico. I criteri previsti dal diritto in materia di protezione contro l'inquinamento fonico per la concessione dei permessi di costruzione sono ora formulati in modo pi\u00f9 chiaro nella legge. Ci\u00f2 migliora la certezza del diritto. Nel progettare nuovi spazi abitativi in zone gi\u00e0 edificate, dovranno essere creati spazi liberi destinati ad attivit\u00e0 ricreative e previste ulteriori misure per proteggere la tranquillit\u00e0. Queste modifiche consentono di promuovere lo sviluppo insediativo centripeto e di garantire una protezione adeguata contro l'inquinamento fonico.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Aggiornamento del diritto penale ambientale</p><p class=\"Standard_d\">Nell'ultimo decennio, la criminalit\u00e0 ambientale \u00e8 diventata un business miliardario e uno dei maggiori ambiti di attivit\u00e0 della criminalit\u00e0 organizzata. Per questo motivo, le disposizioni penali contenute nella LPAmb verranno inasprite. Per i reati gravi \u00e8 previsto un aumento della pena. Inoltre, una nuova disposizione relativa allo scambio di informazioni migliorer\u00e0 la collaborazione tra le autorit\u00e0 di perseguimento penale e le autorit\u00e0 ambientali competenti.</p>","Proceedings":"<h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 06.12.2023</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Legge ambiente, forzare risanamento siti inquinati</strong><br><strong>\u00c8 cominciato stamane al Consiglio degli Stati il dibattito, che proseguir\u00e0 domani, riguardante la nuova legge sulla protezione dell'ambiente. Il progetto governativo prevede il risanamento dei siti inquinati, in particolare quelli dove giocano regolarmente i bambini. Altre novit\u00e0 concernono la protezione dal rumore.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Circa quest'ultimo aspetto, stamane i \"senatori\" hanno respinto con 31 voti a 11 una proposta della sinistra che avrebbe voluto fissare valori di immissioni sonore fastidiose fra le 22.00 e le 07.00 del mattino e fra le 06.00 e le 07.00, in quest'ultimo caso per il traffico aereo.</p><p class=\"Standard_d\">Attualmente, questo passaggio della legge stipula che \"i valori limite delle immissioni per il rumore e le vibrazioni sono stabiliti in modo che, secondo la scienza o l\u2019esperienza, le immissioni inferiori a tali valori non molestino considerevolmente la popolazione\".</p><p class=\"Standard_d\">In generale, il progetto di legge si propone di migliorare le possibilit\u00e0 di uno sviluppo centripeto degli insediamenti, proteggendo al contempo la popolazione contro il rumore. Nell'ambito della pianificazione di spazi residenziali aggiuntivi in zone esposte a rumore, si dovr\u00e0 ad esempio prevedere spazi aperti tranquilli per lo svago delle persone.</p><p class=\"Standard_d\">Altra novit\u00e0: il disegno di legge contiene un inasprimento delle norme di diritto penale volte a combattere la criminalit\u00e0 organizzata introducendo il reato di \"crimine ambientale\".</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto attiene ai siti inquinanti, la commissione preparatoria \u00e8 contraria a stabilire un obbligo per i parchi giochi come auspicato dal Consiglio federale. Preferisce lasciare ai Cantoni la competenza di proteggere i bambini limitando ad esempio l'uso dei siti interessati.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 07.12.2023</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Accelerare risanamento aree inquinate</strong><br><strong>Il risanamento dei siti inquinati va accelerato, mentre le prescrizioni sul rumore vanno allentate per favorire lo sviluppo centripeto - leggi costruzioni di immobili - degli insediamenti.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Sono gli aspetti centrali della nuova legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) adottati oggi dal Consiglio degli Stati, con l'opposizione del campo rosso-verde, per 32 voti a 9 e una astensione. Il dossier va al Nazionale.</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto attiene ai parchi giochi inquinati, il plenum non ha voluto accollare nuovi oneri ai Cantoni e ai privati. In merito all'edificazione di immobili, il plenum ha introdotto diversi allentamenti non graditi alla sinistra che si \u00e8 battuta per prescrizioni pi\u00f9 stringenti, soprattutto per quanto attiene all'estensione delle zone limitate a 30km/h per le automobili e il rumore degli aeroplani di notte, venendo per\u00f2 sempre sconfitta dalla maggioranza \"borghese\".</p><p class=\"Standard_d\">In diversi interventi, la sinistra ha denunciato i danni alla salute - con i conseguenti costi per il sistema sanitario - causati dal rumore eccessivo, specie per chi abita in zone a forte traffico stradale, oppure in prossimit\u00e0 degli scali aeroportuali</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Parchi giochi, nessun obbligo</p><p class=\"Standard_d\">Circa la bonifica dei parchi giochi, il plenum non ha voluto inserire nella legge alcun obbligo, lasciando ai Cantoni la competenza di proteggere i bambini in tenera et\u00e0, per esempio limitando l'uso di simili strutture.</p><p class=\"Standard_d\">I \"senatori\" hanno deciso di stralciare il principio secondo cui i Cantoni debbano prevedere prestazioni finanziarie per il risanamento di parchi giochi e giardini privati e anche la possibilit\u00e0 di indennizzo da parte della Confederazione. I proprietari di queste aree problematiche vanno poi esonerati dall'obbligo di sostenere le spese di risanamento di parchi giochi, aree verdi e giardini.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Siti contaminati</p><p class=\"Standard_d\">Pi\u00f9 in generale, il disegno di legge mira ad accelerare la bonifica dei siti contaminati in generale. Alla fine degli anni '90, la Confederazione aveva previsto una o due generazioni per raggiungere tale obiettivo, ma \u00e8 apparso chiaro che non sarebbe stato sufficiente. Delle circa 16 mila aree da risanare, ben un terzo non era ancora stato bonificato dopo 20 anni.</p><p class=\"Standard_d\">La legge introduce ora delle scadenze. I sussidi concessi dalla Confederazione ai Cantoni saranno limitati al 2032 per le indagini sul terreno e al 2045 per la bonifica dei siti contaminati.</p><p class=\"Standard_d\">Il denaro proverr\u00e0 dal fondo istituito per i siti contaminati e alimentato dal 2001 dalla tassa sui rifiuti smaltiti in discarica. Il finanziamento federale \u00e8 previsto solo se i responsabili dell'inquinamento non possono essere identificati o sono insolventi.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">PFAS e inceneritori</p><p class=\"Standard_d\">Oltre ai casi previsti dal governo, il plenum ha voluto estendere la possibilit\u00e0 di finanziamento da parte della Confederazione per il risanamento dei siti contaminati dall'uso di schiume antincendio contenenti PFAS, come i campi di addestramento dei vigili del fuoco, dovranno essere coperti fino al 40%.</p><p class=\"Standard_d\">La Confederazione dovrebbe inoltre risarcire fino al 40% dei costi sostenuti per la bonifica dei siti inquinati dagli impianti di incenerimento dei rifiuti domestici.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Rumore e zone edificabili</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto riguarda le costruzioni in zone esposte al rumore, i \"senatori\" hanno sostenuto l\u2019introduzione di criteri chiari in materia di inquinamento fonico per quanto riguarda i permessi di costruzione allo scopo di sostenere lo sviluppo centripeto - ossia verso l'interno - degli insediamenti. Troppi progetti immobiliari sono infatti bloccati a causa di problemi legati alle immissioni foniche, hanno sostenuto diversi esponenti della destra.</p><p class=\"Standard_d\">Il plenum ha quindi deciso che, in casi definiti chiaramente, i permessi di costruzione possano essere concessi anche qualora siano superati i valori limite delle immissioni. Una possibilit\u00e0 sarebbe quella di rispettare i valori limite delle immissioni in corrispondenza di una finestra in almeno la met\u00e0 dei locali sensibili al rumore oppure di limitare tale requisito a un locale sensibile al rumore per unit\u00e0 abitativa se viene creato in aggiunta uno spazio esterno silenzioso ad uso privato.</p><p class=\"Standard_d\">Oltre a ci\u00f2, introducendo un sistema di aerazione controllata degli ambienti, non devono essere rispettati i valori limite delle immissioni in corrispondenza della finestra aperta.</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto riguarda la delimitazione di zone edificabili e le modifiche dei piani di utilizzazione nelle zone edificabili, il plenum ha sostenuto la proposta del Consiglio federale di ammettere deroghe al rispetto dei valori limite d\u2019esposizione a condizione che siano soddisfatte determinate condizioni tra cui la definizione di misure che contribuiscono a migliorare la qualit\u00e0 abitativa.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 04.03.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Legge ambiente, accelerare risanamento siti inquinati</strong><br><strong>\u00c8 cominciato oggi al Consiglio nazionale il dibattito, che proseguir\u00e0 la prossima settimana, riguardante la nuova legge sulla protezione dell'ambiente. Il progetto governativo - accolto in dicembre dagli Stati - prevede di accelerare il risanamento dei siti inquinati, in particolare quelli dove giocano regolarmente i bambini. Altre novit\u00e0 concernono la protezione dal rumore.</strong></p><p class=\"Standard_d\">L'entrata nel merito non era combattuta, quindi oggi si \u00e8 proceduto in particolare alle prese di posizione dei vari partiti. Quelli borghesi hanno sottolineato la necessit\u00e0 di costruire per far fronte alla carenza di alloggi. La sinistra ha invece posto l'accento sul problema del rumore. Luned\u00ec prossimo si voter\u00e0 invece su varie proposte di minoranza concernenti singoli articoli.</p><p class=\"Standard_d\">In generale, il progetto di legge si propone di migliorare le possibilit\u00e0 di uno sviluppo centripeto degli insediamenti, proteggendo al contempo la popolazione contro il rumore. Nell'ambito della pianificazione di spazi residenziali aggiuntivi in zone esposte a rumore, si dovr\u00e0 ad esempio prevedere spazi aperti tranquilli per lo svago delle persone.</p><p class=\"Standard_d\">Altra novit\u00e0: il disegno contiene un inasprimento delle norme di diritto penale volte a combattere la criminalit\u00e0 organizzata introducendo il reato di \"crimine ambientale\".</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto attiene ai siti inquinanti, in dicembre il Consiglio degli Stati si \u00e8 detto contrario a stabilire un obbligo per i parchi giochi come auspicato dal Consiglio federale. Preferisce lasciare ai Cantoni la competenza di proteggere i bambini limitando ad esempio l'uso dei siti interessati.</p><p class=\"Standard_d\">I \"senatori\" hanno deciso di stralciare il principio secondo cui i Cantoni debbano prevedere prestazioni finanziarie per il risanamento di parchi giochi e giardini privati e anche la possibilit\u00e0 di indennizzo da parte della Confederazione. I proprietari di queste aree problematiche andrebbero poi esonerati dall'obbligo di sostenere le spese di risanamento di parchi giochi, aree verdi e giardini.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 11.03.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Ambiente, compromesso sul rumore</strong><br><strong>I criteri in materia di protezione dal rumore per le nuove abitazioni e le ristrutturazioni saranno allentati per consentire di aumentare la densit\u00e0 abitativa all'interno degli agglomerati urbani. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale nel quadro della revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb), approvata con 119 voti a 67. Il plenum non si \u00e8 per\u00f2 spinto lontano come gli Stati, che torneranno dunque ad occuparsi del dossier.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Durante il dibattito di entrata in materia della scorsa settimana, destra e sinistra avevano espresso il loro disaccordo sulla posta in gioco. I partiti borghesi avevano sottolineato la necessit\u00e0 di costruire per far fronte alla carenza di alloggi. La sinistra aveva invece posto l'accento sul problema del rumore in relazione alla salute della popolazione.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Compromesso sul rumore</p><p class=\"Standard_d\">In dicembre gli Stati avevano deciso di introdurre una serie allentamenti per non bloccare migliaia di progetti edilizi. Oggi la Camera del popolo ha a sua volta rivisto il progetto, limando per\u00f2 le modifiche.</p><p class=\"Standard_d\">In casi definiti chiaramente, i permessi di costruzione dovrebbero poter essere concessi anche qualora siano superati i valori limite delle immissioni. Una possibilit\u00e0 \u00e8 quella di rispettarli in corrispondenza di una finestra in almeno la met\u00e0 dei locali sensibili al rumore oppure di limitare tale requisito a un locale sensibile al rumore per unit\u00e0 abitativa se viene creato in aggiunta uno spazio esterno silenzioso ad uso privato.</p><p class=\"Standard_d\">I Verdi liberali si sono opposti a questo allentamento delle normative in materia di protezione della salute, ma una loro proposta di tornare al sistema che prevede una finestra conforme ai valori limite di rumore per ogni locale, \u00e8 stata respinta con 120 voti a 72.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Traffico aereo</p><p class=\"Standard_d\">Le norme sono state modificate anche per le aree esposte al rumore del traffico aereo. Con 114 voti a 78, la maggioranza del Nazionale ha chiesto che sia Consiglio federale a fissare i valori limite. In questo modo non si vuole ridurre la protezione delle persone che vivono in prossimit\u00e0 degli aeroporti, ha assicurato Simone de Montmollin (PLR/GE), aggiungendo che si tratta di precisare il perimetro entro il quale saranno possibili deroghe. Secondo altri parlamentari, questa disposizione mira invece ad aumentare la densit\u00e0 abitativa anche in queste aree.</p><p class=\"Standard_d\">Il plenum ha anche accettato, con 100 voti a 90, una proposta dell'UDC di inasprire le regole per l'abbassamento del limite di velocit\u00e0 sulle strade principali. La sinistra si \u00e8 detta delusa e pronta a lanciare un referendum: \"In futuro, costruiremo pi\u00f9 abitazioni rumorose\", ha deplorato Bastien Girod (Verdi/ZH), facendo notare che la revisione contiene troppe eccezioni dannose per la salute e l'ambiente.</p><p class=\"Standard_d\">Da parte sua, il consigliere federale Albert R\u00f6sti ha accolto con favore il fatto che le proposte molto liberali del Consiglio degli Stati siano state riviste.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Siti contaminati</p><p class=\"Standard_d\">La questione dell'inquinamento acustico \u00e8 parte di un un progetto molto pi\u00f9 ampio del Consiglio federale, volto ad accelerare la bonifica dei siti inquinati. Quest'ultimo tema \u00e8 molto meno controverso perch\u00e9 tiene conto delle preoccupazioni dei Cantoni e dei Comuni.</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto riguarda i parchi giochi, il Consiglio nazionale sostiene l'idea di introdurre l'obbligo di bonifica di quelli pubblici. La Confederazione fornir\u00e0 un contributo finanziario. In molti casi, i veri inquinatori non possono in ogni caso pi\u00f9 essere identificati.</p><p class=\"Standard_d\">Per quelli privati, la bonifica sar\u00e0 volontaria. Come il Governo, anche il Nazionale vuole che la Confederazione fornisca un sostegno finanziario, mentre gli Stati si sono opposti.</p><p class=\"Standard_d\">Il plenum ha pure abrogato la tassa di incentivazione sui composti organici volatili, spesso utilizzati nei solventi, con 104 voti a 88. Secondo la maggioranza, dalla sua introduzione le emissioni si sono dimezzate. La sinistra e i Verdi liberali hanno criticato invano l'assenza di consultazione su questa proposta.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Accelerare i lavori</p><p class=\"Standard_d\">Oltre al rumore e ai siti contaminati, la revisione tocca altre aree non contestate dal Parlamento. Per accelerare la bonifica dei siti contaminati, la legge introduce delle scadenze. I sussidi concessi dalla Confederazione ai Cantoni saranno limitati al 2032 per le perizie e al 2045 per i lavori veri e propri.</p><p class=\"Standard_d\">Il denaro proviene dal fondo istituito per i siti contaminati e alimentato dal 2001 dalla tassa sui rifiuti smaltiti in discarica (fondo OTaRSi).</p><h2 class=\"Titel_d\">&nbsp;</h2><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 28.05.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Ambiente, ancora divergenze su rumore</strong><br><strong>Rimangono delle divergenze dopo il secondo passaggio al Consiglio degli Stati della revisione della legge sulla protezione dell'ambiente. Le due camere si oppongono in particolare per quel che concerne i criteri in materia di protezione dal rumore per le nuove abitazioni e le ristrutturazioni.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Consiglio nazionale e degli Stati sono d'accordo nel voler allentare le disposizioni attuali, allo scopo di aumentare la densit\u00e0 abitativa all'interno degli agglomerati urbani. L'alleggerimento delle normative adottato dai \"senatori\" in prima lettura \u00e8 per\u00f2 pi\u00f9 importante di quello che la Camera del popolo \u00e8 disposta ad accettare.</p><p class=\"Standard_d\">Oggi gli Stati hanno per\u00f2 confermato la decisione presa in precedenza in merito alla costruzione di nuove abitazioni in luoghi esposti al rumore: se viene installata una ventilazione controllata e la funzione principale delle finestre \u00e8 illuminare gli ambienti, non \u00e8 necessario attenersi ai valori limite per il rumore quando le finestre sono aperte.</p><p class=\"Standard_d\">Secondo il Nazionale, invece, la licenza edilizia dovrebbe essere rilasciata a condizione che l'alloggio dispone di almeno una stanza la cui finestra rispettava i valori limite di emissioni foniche, con un impianto di aerazione controllata e uno spazio esterno provato - balcone o giardino - che rispetta anch'esso i limiti.</p><p class=\"Standard_d\">Tale soluzione non piace alla sinistra, in particolare ai Verdi che hanno gi\u00e0 preannunciato il referendum. Sia i criteri adottati dal Nazionale che quelli degli Stati nuocciono alla salute degli abitanti. Sono inoltre soprattutto le persone a basso reddito ad essere colpite dal rumore, \u00e8 stato sottolineato.</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto riguarda gli edifici in prossimit\u00e0 degli aeroporti, gli Stati si oppongono all'introduzione, auspicata invece dal Consiglio nazionale, di un nuovo valore limite specifico al rumore causato dal traffico aereo. La camera preferisce la versione del governo, che prevede delle eccezioni.</p><p class=\"Standard_d\">Altra divergenza: i \"senatori\" hanno respinto l'emendamento UDC adottato dal Nazionale volto a inasprire le regole per l'abbassamento del limite di velocit\u00e0 sulle strade principali. La legge sulla protezione dell'ambiente non \u00e8 la sede adatta per questo tipo di disposizioni in materia di circolazione, ha sottolineato il relatore commissionale Daniel F\u00e4ssler (AI/Centro).</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto riguarda i parchi giochi privati, il Consiglio degli Stati si \u00e8 invece allineato alla Camera del popolo nel concedere un aiuto finanziario da parte della Confederazione in caso di bonifica di parchi giochi privati. Il rischio \u00e8 che questi spazi vengano semplicemente chiusi, ha sostenuto C\u00e9line Vara (Verdi/NE).</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 10.09.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Ambiente, ancora divergenze su revisione legge</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Permangono divergenze fra le due Camere in merito alla revisione della legge sulla protezione dell'ambiente. Nodo della discordia sono in particolare i criteri in materia di tutela dal rumore per le nuove abitazioni e le ristrutturazioni.</strong></p><p class=\"Standard_d\">I due rami del Parlamento sono d'accordo nel voler allentare le disposizioni attuali per aumentare la densit\u00e0 abitativa all'interno degli agglomerati urbani, ma il Nazionale ha ribadito oggi, in seconda lettura, di non volere spingersi lontano come gli Stati.</p><p class=\"Standard_d\">Questi ultimi ritengono che non dovrebbe essere necessario rispettare i valori limite quando le finestre sono aperte, se l'abitazione ha un'aerazione controllata. Il Nazionale auspica invece una soluzione pi\u00f9 equilibrata.</p><p class=\"Standard_d\">Nelle nuove abitazioni, almeno la met\u00e0 dei locali sensibili al rumore deve avere una finestra che rispetti i valori limite di immissione. Ma se viene installata una ventilazione controllata, \u00e8 sufficiente che i valori limite misurati alla finestra aperta siano conformi in almeno una camera per abitazione. Un criterio valido \u00e8 anche la presenza di un giardino tranquillo che possa essere utilizzato privatamente.</p><p class=\"Standard_d\">\"\u00c8 insopportabile non poter aprire una sola finestra senza essere esposti al rumore\", ha affermato Nicol\u00f2 Paganini (Centro/SG) a nome della commissione. Con 130 voti a 64, il plenum ha tuttavia respinto una proposta della sinistra che chiedeva condizioni pi\u00f9 severe per proteggere la salute dei residenti.</p><p class=\"Standard_d\">La ventilazione non permette al calore di fuoriuscire correttamente in estate, ha per esempio rilevato Gabriela Suter (PS/AG). \"Se vogliamo pi\u00f9 alloggi a prezzi accessibili nelle aree urbane, dovremo accettare la costruzione in aree rumorose\", ha replicato Christian Wasserfallen (PLR/BE). L'anno scorso, 100'000 persone sono immigrate in Svizzera, ma solo 35'000 abitazioni hanno ottenuto la licenza edilizia.</p><p class=\"Standard_d\">La Camera del popolo si \u00e8 invece allineata a quella dei Cantoni per quanto riguarda le zone esposte al rumore del traffico aereo: non sar\u00e0 introdotto un nuovo valore limite specifico. Per la maggioranza non sono necessarie ulteriori modifiche legislative rispetto al disegno del Consiglio federale per agevolare l'attivit\u00e0 edilizia nelle vicinanze degli aeroporti.</p><p class=\"Standard_d\">La seconda parte della legge riguarda la bonifica dei siti inquinati. Durante la sessione estiva, gli Stati hanno approvato la concessione di un aiuto finanziario da parte della Confederazione in caso di bonifica di parchi giochi privati.</p><p class=\"Standard_d\">Il Nazionale vuole per\u00f2 sancire nella legge che, in linea di principio, \u00e8 il proprietario privato a dover sostenere i costi di indagine e bonifica di questi siti, secondo il principio \"chi inquina paga\". Non vuole che le spese siano interamente a carico delle autorit\u00e0 pubbliche.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 17.09.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>CSt: ambiente, ancora divergenze su revisione legge</strong><br><strong>Permangono divergenze fra le due Camere in merito alla revisione della legge sulla protezione dell'ambiente. Pomo della discordia sono in particolare i criteri in materia di tutela dal rumore per le nuove abitazioni e le ristrutturazioni.</strong></p><p class=\"Standard_d\">I due rami del Parlamento sono d'accordo nel voler allentare le disposizioni attuali per aumentare la densit\u00e0 abitativa all'interno degli agglomerati urbani, ma gli Stati hanno ribadito oggi, in terza lettura, di voler spingersi pi\u00f9 lontano del Nazionale.</p><p class=\"Standard_d\">I \"senatori\", con 29 voti contro 14, sono sempre del parere che non dovrebbe essere necessario rispettare i valori limite quando le finestre sono aperte, se l'abitazione ha un'aerazione controllata. Il Nazionale auspica invece una soluzione pi\u00f9 equilibrata.</p><p class=\"Standard_d\">Per la Camera del popolo, nelle nuove abitazioni, almeno la met\u00e0 dei locali sensibili al rumore deve avere una finestra che rispetti i valori limite di immissione. Ma se viene installata una ventilazione controllata, \u00e8 sufficiente che i valori limite misurati alla finestra aperta siano conformi in almeno una camera per abitazione. Un criterio valido \u00e8 anche la presenza di un giardino tranquillo che possa essere utilizzato privatamente.</p><p class=\"Standard_d\">Le due Camere si erano invece gi\u00e0 allineate per quanto riguarda le zone esposte al rumore del traffico aereo: non sar\u00e0 introdotto un nuovo valore limite specifico. Per i due rami del Parlamento non sono necessarie ulteriori modifiche legislative rispetto al disegno del Consiglio federale per agevolare l'attivit\u00e0 edilizia nelle vicinanze degli aeroporti.</p><p class=\"Standard_d\">La seconda parte della legge riguarda la bonifica dei siti inquinati. Oggi gli Stati hanno ribadito la concessione di un aiuto finanziario da parte della Confederazione in caso di bonifica di parchi giochi privati.</p><p class=\"Standard_d\">Il Nazionale vuole per\u00f2 sancire nella legge che, in linea di principio, \u00e8 il proprietario privato a dover sostenere i costi di indagine e bonifica di questi siti, secondo il principio \"chi inquina paga\". Non vuole che le spese siano interamente a carico delle autorit\u00e0 pubbliche.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 23.09.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>CN: ambiente, trovato compromesso su rumore</strong><br><strong>Le disposizioni attuali sulla tutela dal rumore saranno allentate per aumentare la densit\u00e0 abitativa all'interno degli agglomerati urbani. Oggi il Consiglio nazionale si \u00e8 allineato agli Stati eliminando le ultime divergenze che ancora rimanevano in merito alla revisione della legge sulla protezione dell'ambiente.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Pomo della discordia erano in particolare i criteri in materia di tutela dal rumore per le nuove abitazioni e le ristrutturazioni. Nella sua ultima seduta il Consiglio degli Stati ha proposto un compromesso, ora fatto suo anche dal Nazionale.</p><p class=\"Standard_d\">Secondo questa proposta, illustrata a nome della commissione in aula da Simone de Montmollin (PLR/GE), per ottenere un permesso di costruzione in zone sottoposte al rumore non sar\u00e0 necessario seguire i valori limite quando le finestre sono aperte, se l'abitazione ha un'aerazione controllata. Occorrer\u00e0 tuttavia rispettare una delle due condizioni seguenti: installare un \"impianto di raffrescamento\" (leggi: aria condizionata, ndr.), o fare in modo che i valori limite vengano rispettati in un locale sensibile al rumore provvisto di una finestra (quando questa \u00e8 aperta, ndr.).</p><p class=\"Standard_d\">Se queste condizioni non possono essere rispettate, la met\u00e0 dei locali sensibili al rumore dovr\u00e0 disporre di una finestra dove i valori limite vengono rispettati. Un criterio valido \u00e8 anche la presenza di un giardino tranquillo che possa essere utilizzato privatamente, ha aggiunto de Montmollin.</p><p class=\"Standard_d\">Le due Camere si erano invece gi\u00e0 allineate in precedenza per quanto riguarda le zone esposte al rumore del traffico aereo: non sar\u00e0 introdotto un nuovo valore limite specifico. Per i due rami del Parlamento non sono necessarie ulteriori modifiche legislative rispetto al disegno del Consiglio federale per agevolare l'attivit\u00e0 edilizia nelle vicinanze degli aeroporti.</p><p class=\"Standard_d\">La seconda parte della legge riguarda la bonifica dei siti inquinati, come i parchi giochi privati. Anche qui il Nazionale ha accettato la proposta di compromesso degli Stati.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1727433192000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|52|1216|2846","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1747314632197)\/","SubmissionDate":"\/Date(1671148800000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5117,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Ambiente|Diritto penale|Pianificazione territoriale e alloggi"}}