{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20221071,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20221071,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.1071","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Long Covid. Dopo gli applausi, i licenziamenti?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Stando alle stime pubblicate il 15 febbraio 2022 dalla Swiss National COVID-19 Science Task Force, fino al 20 per cento delle persone che hanno contratto la COVID-19 presenterebbe problemi di salute persistenti. Le conseguenze individuali e sociosanitarie a lungo termine, compresa per esempio l'assicurazione per l'invalidit\u00e0, non sono ancora state quantificate.</p><p>Considerato che il personale sanitario \u00e8 stato impegnato in prima linea contro la COVID-19, si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quante persone che lavorano nel settore sanitario soffrono di una condizione post-COVID-19 (long COVID)?</p><p>2. In che misura l'assicurazione contro gli infortuni ha preso a carico la long COVID quale malattia contratta dal personale curante sul luogo di lavoro?</p><p>3. Sono disponibili statistiche sulla percentuale di casi di long COVID fra il personale curante e sul rapporto tra questa percentuale e quella relativa alla popolazione in generale?</p><p>4. Quante persone sono attualmente al beneficio di prestazioni dell'AI in seguito a long COVID?</p><p>5. Quali misure sono previste dalle assicurazioni sociali per il personale sanitario colpito da long COVID? E per la sua riqualificazione?</p><p>6. Pi\u00f9 in generale, che cosa si prevede di fare per il riconoscimento di questa patologia, visto che dal 1\u00b0 gennaio 2023 i test non saranno pi\u00f9 rimborsati e che sar\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile monitorare la malattia?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./3. In Svizzera non \u00e8 prevista una rilevazione sistematica dei casi di condizione post-COVID-19. Per questo motivo non si sa quante persone attive nel settore dell'assistenza sanitaria ne siano affette. Non \u00e8 quindi neppure possibile fornire dati statistici certi sul tasso percentuale di casi di condizione post-COVID-19 fra il personale curante e su eventuali differenze tra questa percentuale e quella relativa alla popolazione in generale. Secondo uno studio condotto a Ginevra, le conseguenze a lungo termine della COVID-19 sono pi\u00f9 frequenti fra il personale sanitario che nella popolazione in generale (Nehme et al., Prev. Med. Rep. 2022). L'evidenza scientifica \u00e8 tuttavia troppo debole per trarre conclusioni certe.</p><p>2. Nell'allegato 1 all'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF; RS 832.202), le \"malattie infettive\" imputabili a \"lavori in ospedale, laboratori, istituti sperimentali e simili\" figurano come malattie provocate da determinati lavori. Sulla base di questo disciplinamento, una malattia da COVID-19 pu\u00f2 essere riconosciuta come malattia professionale ai sensi dell'articolo 9 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20) se l'infezione \u00e8 stata provocata prevalentemente (ossia per oltre il 50 %) dall'esercizio dell'attivit\u00e0 professionale.</p><p>Attualmente (gennaio 2023) i dati pi\u00f9 recenti disponibili degli assicuratori contro gli infortuni sulle malattie professionali sono quelli relativi al 2020. In quell'anno, gli assicuratori contro gli infortuni hanno riconosciuto una malattia professionale in 16 138 casi, di cui quasi 13 000 dovuti alla COVID-19. Prima della pandemia, nel 2019 era stata riconosciuta una malattia professionale in complessivi 3312 casi. Questa cifra \u00e8 pertanto quasi quadruplicata tra il 2019 e il 2020. Le cifre relative al 2021 e al 2022 non sono ancora disponibili. Al momento non \u00e8 possibile esprimersi in merito alle conseguenze a lungo termine della COVID-19, poich\u00e9 non vi sono ancora dati sulle prestazioni assicurative riguardanti un periodo sufficientemente lungo.</p><p>4. Gli uffici cantonali dell'assicurazione per l'invalidit\u00e0 (AI) svolgono un monitoraggio che registra le richieste di prestazioni AI di assicurati che presentano conseguenze sulla salute a lungo termine comprovate dal punto di vista medico in seguito a un'infezione da COVID-19. La richiesta pu\u00f2 essere presentata all'AI prima che venga stabilito il nesso con una malattia da COVID-19. Inoltre, gli assicurati oggetto del monitoraggio possono soffrire contemporaneamente di altre malattie, il che significa che non si tratta necessariamente di richieste dovute esclusivamente alle conseguenze a lungo termine della COVID-19. Tra gennaio e novembre del 2022 hanno presentato una richiesta all'AI 1795 persone affette da una condizione post-COVID-19. Nel 2021 le richieste erano state 1777. Non \u00e8 dato sapere quante di esse riguardano infermieri, poich\u00e9 questa indicazione non \u00e8 oggetto di rilevazione.</p><p>5. I professionisti della salute interessati possono presentare una richiesta di prestazioni all'AI. Ai fini dell'esame del diritto alla prestazione non \u00e8 determinante la diagnosi, bens\u00ec l'effetto del danno alla salute sulla capacit\u00e0 al guadagno. Le riformazioni professionali sono un provvedimento d'integrazione considerato nella procedura ordinaria in base al singolo caso. L'AI assume i costi di una riformazione professionale se l'assicurato, a causa di un danno permanente alla salute, non \u00e8 pi\u00f9 in grado di svolgere l'attivit\u00e0 precedente o lo \u00e8 soltanto con difficolt\u00e0. In adempimento del postulato 21.3454 \"Effetti della COVID lunga\", \u00e8 in corso la stesura di un rapporto sugli effetti a lungo termine della COVID-19 sulle assicurazioni sociali.</p><p>6. Per promuovere il riconoscimento della malattia e le conoscenze in materia, l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) sostiene l'elaborazione di raccomandazioni nazionali per la diagnosi e il trattamento della condizione post-COVID-19. Le raccomandazioni, della cui formulazione si sta occupando un gruppo di specialisti, saranno destinate ai medici di base. L'UFSP ha reso attento il gruppo di specialisti al fatto che le raccomandazioni dovranno tenere conto della decisione del Parlamento di abrogare l'assunzione delle spese per i test COVID-19 da parte della Confederazione alla fine del 2022.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1675209600000)\/","SubmittedBy":"Prezioso Batou Stefania","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1675209600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44|2836|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1750802225417)\/","SubmissionDate":"\/Date(1670976000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5117,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro|Protezione sociale|Salute"}}