{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223042,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223042,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3042","BusinessType":9,"BusinessTypeName":"Interpellanza urgente","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.u.","Title":"Impegno della Svizzera contro la guerra illegale di Putin in Ucraina","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Il Consiglio federale \u00e8 disposto ad adottare integralmente tutte le future sanzioni dell'UE nei confronti dei responsabili della guerra di aggressione contro l'Ucraina che viola il diritto internazionale? \u00c8 disposto ad adottare le sanzioni emanate da altri importanti partner commerciali? Prevede di prendere anche mi-sure proprie nel settore delle materie prime e in ambito finanziario per porre fine al finanziamento di questa guerra illegale?</p><p>2. Chieder\u00e0 all'Assemblea federale un credito aggiuntivo per l'aiuto umanitario in Ucraina e nei Paesi confinanti? \u00c8 inoltre disposto ad ampliare il quadro finan-ziario relativo al programma della DSC per l'Ucraina?</p><p>3. \u00c8 disposto ad accogliere rapidamente persone bisognose di protezione prove-nienti dall'Ucraina e a dar loro rifugio fino alla fine della guerra? \u00c8 disposto a re-cepire integralmente la direttiva 2001/55/CE dell'UE e le decisioni dei ministri della giustizia e degli affari interni dell'UE del 27 febbraio 2022? Far\u00e0 in modo che queste persone possano scegliere liberamente il loro luogo di residenza e accedere al mercato del lavoro?</p><p>4. Quali sforzi sta facendo per ottenere un cessate il fuoco? </p><p>5. Cosa fa per sostenere il movimento russo contro la guerra? Quali misure sostie-ne al fine di proteggere la libert\u00e0 di riunione e di espressione?</p><p>6. Prevede ulteriori misure per migliorare al pi\u00f9 presto la sicurezza dell'approvvigionamento in Svizzera, al fine di ridurre la dipendenza dai combu-stibili fossili?</p><p>7. Alla luce della minaccia - non celata - da parte Putin di prendere in considera-zione l'uso di armi nucleari, il Consiglio federale firmer\u00e0 finalmente il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, come deciso dall'Assemblea federale?</p><p>8. Sostiene gli sforzi della comunit\u00e0 internazionale per documentare i presunti cri-mini di guerra e punirli nel quadro della giustizia penale internazionale?</p><p>9. Quali misure adotta per combattere la disinformazione e gli attacchi informatici in Svizzera? Qual \u00e8 l'influenza esercitata dalla Russia nel campo dello sport, della cultura, dei media e dei social media nonch\u00e9 nel finanziamento delle organizza-zioni politiche, del lobbismo politico, dei partiti e delle fondazioni politiche in Svizzera?</p><p>10. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a indagare sulla mancanza di preparazione del DFAE, del DEFR e del DFF ai fini di una risposta rapida alla guerra di aggres-sione russa e, in particolare, dell'adozione di sanzioni? \u00c8 disposto a modificare la legge sugli embarghi in modo tale che la Svizzera possa emanare sanzioni in modo rapido e indipendente?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. In virt\u00f9 dell'articolo 1 della legge sugli embarghi, la Confederazione pu\u00f2 aderire alle sanzioni emanate dall'ONU, dall'OSCE o dai principali partner commerciali della Svizzera per garantire il rispetto del diritto internazionale pubblico. Nella seduta straordinaria del 28 febbraio 2022, il Consiglio federale ha deciso di adottare le sanzioni dell'UE contro la Russia e di rafforzarne cos\u00ec gli effetti. Il Consiglio federale ha rivisto completamente la relativa ordinanza venerd\u00ec 4 marzo 2022 e le misure della Svizzera corrispondono pertanto a quelle dell'UE. Per raggiungere il massimo livello di efficacia, le sanzioni devono godere di un sostegno il pi\u00f9 possibile ampio. Per questo, in linea di principio, la Svizzera non aderisce a sanzioni emanate da singoli Paesi.</p><p>2. Dopo l'attacco militare russo all'Ucraina, la Svizzera ha reagito immediatamente e ha sostenuto la popolazione ucraina con un contributo di 8 milioni di franchi, che serve a finanziare le organizzazioni internazionali, le forniture di aiuti umanitari e l'invio di personale del Corpo svizzero di aiuto umanitario. In alcuni appelli diffusi di recente, l'ONU e il Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa hanno stimato il fabbisogno di fondi per l'Ucraina e i Paesi confinanti in quasi 2 miliardi di dollari. In questo contesto, l'11 marzo 2022, il Consiglio federale ha deciso di rafforzare il suo impegno umanitario in Ucraina e nella regione portando a 80 milioni di franchi il proprio contributo complessivo per il 2022. Il DFAE vi contribuir\u00e0 con 21 milioni presi su crediti gi\u00e0 approvati, mentre il DFGP contribuir\u00e0 con 6 milioni. I 53 milioni mancanti saranno attinti da crediti supplementari, che verranno sottoposti all'autorizzazione del Parlamento. Nel quadro della sua cooperazione internazionale (DSC e SECO), la Svizzera adegua anche i programmi in corso alle esigenze e alle possibilit\u00e0 presenti al momento sul posto. Inoltre, si impegna in seno alle banche multilaterali di sviluppo (Banca Mondiale, Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo) e al Fondo monetario internazionale (FMI) affinch\u00e9 venga fornito un aiuto sostanziale all'Ucraina.</p><p>3. La direttiva europea 2001/55/CE sulla protezione temporanea si applica solo agli Stati membri dell'UE. Il recepimento della direttiva dell'UE richiederebbe adeguamenti legislativi e tempi troppo lunghi, considerata la rapida evoluzione della situazione. Per questo l'accoglienza da parte della Svizzera deve essere disciplinata con gli strumenti di diritto nazionale esistenti. \u00c8 nell'interesse della Svizzera che sia garantito un approccio armonizzato a livello europeo per quanto concerne la protezione delle persone in fuga dall'Ucraina. Lo statuto S \u00e8 quello che si avvicina maggiormente allo statuto previsto a livello europeo. Ci sono tuttavia delle differenze per quanto riguarda l'esercizio di un'attivit\u00e0 lucrativa e la libert\u00e0 di viaggiare nello spazio Schengen, che il Consiglio federale ha eliminato adattando le relative ordinanze dopo aver consultato i Cantoni, le citt\u00e0, i Comuni e le organizzazioni interessate. In linea di principio, le persone con lo statuto S hanno accesso al mercato del lavoro e alla scuola; inoltre, come le persone ammesse provvisoriamente, hanno anche diritto all'aiuto sociale accordato ai richiedenti l'asilo nonch\u00e9 all'alloggio e all'assicurazione malattie. Per l'assegnazione delle persone in cerca di protezione provenienti dall'Ucraina ai vari Cantoni, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prende in considerazione - d'intesa con i Cantoni stessi - legami familiari pi\u00f9 ampi.</p><p>4. Per giungere a un cessate il fuoco \u00e8 essenziale la volont\u00e0 delle parti in conflitto. L'Ucraina vuole un simile cessate il fuoco, ma finora la Russia ha respinto tutte le richieste in tal senso. Da parte sua la Svizzera continua a chiedere un immediato cessate il fuoco anche tramite contatti bilaterali con la Russia, ed esorta tutte le parti a rispettare il diritto internazionale umanitario. Pu\u00f2 tuttavia agire come mediatrice solo dietro richiesta delle parti in conflitto.</p><p>5. La Svizzera ha condannato l'ulteriore e drastico inasprimento delle restrizioni alla libert\u00e0 dei media e al diritto alla libert\u00e0 di opinione e di espressione registrato in Russia negli ultimi giorni, in particolare nel quadro del Consiglio dei diritti umani dell'ONU e in seno all'OSCE. In questo contesto, ha anche condannato gli arresti di persone che manifestavano pacificamente in Russia contro l'attacco russo all'Ucraina. La Svizzera continuer\u00e0 a seguire da vicino la situazione dei diritti umani in Russia e a utilizzare i pochi strumenti della diplomazia dei diritti umani ancora disponibili per tutelare tali diritti nel Paese.</p><p>6. La legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (21.047) rafforzer\u00e0 ulteriormente la decarbonizzazione e l'elettrificazione oltre che la sicurezza dell'approvvigionamento della Svizzera. Il rafforzamento delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica nonch\u00e9 l'introduzione dell'idrogeno rappresentano, a lungo termine, l'unica soluzione per una rapida decarbonizzazione e per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico. Anche la nuova legge sul CO2, attualmente in fase di consultazione, d\u00e0 un importante contributo in tal senso. La Confederazione sta infine discutendo con i Cantoni e le citt\u00e0 per verificare la pianificazione dello smantellamento delle reti di gas per il riscaldamento a favore di reti di teleriscaldamento rispettose del clima.</p><p>7. Il Consiglio federale ha condannato con forza le minacce nucleari della Russia, anche all'ONU. Gli sviluppi attuali mostrano quanto sia urgente ridurre i rischi legati alle armi nucleari e giungere al disarmo nucleare. Nel 2022 l'Esecutivo ha illustrato il proprio impegno in questo senso nella Strategia di controllo degli armamenti e di disarmo 2022-2025. Inoltre, sta riesaminando la questione dell'adesione della Svizzera al Trattato per la proibizione delle armi nucleari (TPNW). In questo ambito la domanda fondamentale \u00e8 se e in quale misura il TPNW corrisponda agli interessi di sicurezza della Svizzera e possa costituire un passo concreto verso il disarmo. Il ritardo nel riesame \u00e8 dovuto al rinvio di alcune conferenze importanti a causa della pandemia.</p><p>8. Il Consiglio federale sostiene fortemente questi sforzi. Il 2 marzo 2022 la Svizzera, insieme ad altri 38 Stati, ha chiesto alla Corte penale internazionale di aprire un'indagine sulla situazione in Ucraina. Inoltre, la Svizzera sostiene l'istituzione di una commissione d'inchiesta sull'Ucraina nel Consiglio dei diritti umani dell'ONU e l'attivazione del Meccanismo di Mosca nell'OSCE. Questi strumenti hanno, tra le altre cose, lo scopo di raccogliere le prove dei crimini di guerra e di metterle a disposizione dei meccanismi di responsabilit\u00e0 nazionali e internazionali competenti. La Svizzera continua anche a sostenere la Missione ONU di monitoraggio dei diritti umani in Ucraina, attiva dal 2014 e tuttora operativa sul posto.</p><p>9. Per combattere la disinformazione e gli attacchi informatici, il Consiglio federale d\u00e0 la priorit\u00e0 soprattutto a tre misure: il rafforzamento dell'individuazione precoce, il monitoraggio della situazione e la comunicazione attiva con le autorit\u00e0. Per l'attuazione di queste misure si ricorre in primo luogo all'acquisizione e alla valutazione di informazioni di intelligence e alla vasta rete esterna della Svizzera. Anche gli organi di gestione della politica di sicurezza a livello federale (Delegazione Sicurezza, Comitato ristretto Sicurezza) si occupano regolarmente della questione e, se necessario, sottopongono ai dipartimenti o al Consiglio federale misure per contrastare le attivit\u00e0 di influenza e la disinformazione. A tal fine il Comitato ristretto Sicurezza raccoglie regolarmente informazioni, insieme alla Cancelleria federale, per valutare come l'Amministrazione federale potrebbe essere colpita.</p><p>10. Il Consiglio federale ha dato mandato di chiarire in che misura le procedure relative alle sanzioni potranno essere accelerate in futuro.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1646956800000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1647388800000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|10","Category":null,"Modified":"\/Date(1690500406053)\/","SubmissionDate":"\/Date(1646179200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5113,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Politica europea"}}