{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223050,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223050,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3050","BusinessType":9,"BusinessTypeName":"Interpellanza urgente","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.u.","Title":"Guerra contro l'Ucraina. Cesura in materia di politica di sicurezza in Europa. Quali ripercussioni per la Svizzera?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il ritorno della guerra in Europa. Ci\u00f2 che fino a poco tempo fa sembrava impensabile \u00e8 diventata purtroppo un'amara realt\u00e0. La situazione in Ucraina ci lascia allibiti e mostra a tutti noi quanto sia vulnerabile l'Europa. Non da ultimo l'invasione russa dell'Ucraina segna una cesura in materia di politica di sicurezza in Europa e quindi anche in Svizzera.</p><p>- Come valuta la Svizzera l'impatto della guerra sull'ordinamento europeo in materia di sicurezza e le sue ripercussioni a livello di politica sicurezza sul nostro Paese?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'attacco della Russia che viola il diritto internazionale \u00e8 scioccante per la sua portata e per la sua brutalit\u00e0. Il Consiglio federale riteneva del tutto possibile un'escalation militare in questa regione europea, come indicato nel suo rapporto sulla politica di sicurezza del 23 novembre 2021, in cui veniva fatto notare come la Russia adottasse in misura crescente un atteggiamento conflittuale potendo anche provocare un conflitto armato in Europa, soprattutto perch\u00e9 aspira tuttora a essere in grado di condurre in Occidente una guerra contro un forte avversario convenzionale. Il Consiglio federale sottolinea inoltre che un grave caso di crisi ai confini orientali della NATO rappresenterebbe una grande sfida per l'Europa e potrebbe causare instabilit\u00e0 politica, economica e sociale come pure interruzioni delle catene di approvvigionamento e movimenti migratori. Un conflitto tra la NATO e la Russia potrebbe per\u00f2 anche scaturire da un'escalation della situazione nella periferia europea e avere le stesse conseguenze. Se un caso di crisi dovesse acuirsi in Europa, la Russia potrebbe ricorrere a mezzi militari per intervenire ai confini orientali della NATO. Il ripristino dello status quo precedente sarebbe possibile soltanto con un'ulteriore escalation del conflitto. Questa situazione \u00e8 sopraggiunta in maniera pi\u00f9 rapida e brutale di quanto ci si aspettasse.</p><p>Gli obiettivi in materia di politica di sicurezza e l'orientamento degli strumenti di politica di sicurezza tengono conto da sempre della minaccia di un conflitto armato, specialmente perch\u00e9 in un caso del genere le ripercussioni per la Svizzera e la sua popolazione sarebbero gravose. Il compito fondamentale dell'esercito \u00e8 e rimane la difesa, come si afferma anche nel rapporto sulla politica di sicurezza. Le capacit\u00e0 per questo compito vengono ulteriormente sviluppate in maniera costante, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea, le truppe di terra e le cibercapacit\u00e0. In tutti questi ambiti esistono basi concettuali e la pianificazione delle capacit\u00e0 e degli acquisti per l'ammodernamento dell'esercito tiene conto della situazione in materia di sicurezza, notevolmente peggiorata negli ultimi anni. Lo stesso vale anche per il maggiore orientamento dell'esercito alla gamma di minacce derivanti dai conflitti \"ibridi\", tanto pi\u00f9 che questi includono anche l'attacco armato.</p><p>Secondo il Consiglio federale sia l'analisi della situazione che gli obiettivi concordano con quelli nel Rapporto sulla politica di sicurezza 2021. Anche le fondamenta della politica di sicurezza svizzera, quali ad esempio l'essenza della neutralit\u00e0, la cooperazione internazionale, l'impegno a favore della democrazia, il diritto internazionale e lo Stato di diritto nonch\u00e9 il sistema di milizia e l'obbligo di prestare servizio, non sono messe in discussione dalla guerra in Ucraina.</p><p>\u00c8 tuttavia opportuno trarre insegnamenti dall'attacco russo all'Ucraina. Basandosi sulle fondamenta della politica di sicurezza il DDPS effettuer\u00e0, in collaborazione con gli organi federali interessati, una valutazione del conflitto e presenter\u00e0 al pi\u00f9 tardi entro la fine dell'anno un rapporto separato, che si occuper\u00e0 delle possibili informazioni che emergeranno dalla guerra e illustrer\u00e0 in che misura si rendono necessari aggiustamenti nei singoli ambiti della politica di sicurezza per garantire la protezione e la difesa della popolazione. Il rapporto verter\u00e0 in particolare sull'esercito, comprese le sue capacit\u00e0, la sua prontezza all'impiego nonch\u00e9 le sue risorse finanziarie e di personale. Tali lavori saranno svolti rapidamente, ma con il necessario distacco, con la dovuta accortezza e oculatezza, in modo che eventuali decisioni per aggiustamenti possano essere prese su una base solida.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1646956800000)\/","SubmittedBy":"Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1647388800000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|10","Category":null,"Modified":"\/Date(1690501461377)\/","SubmissionDate":"\/Date(1646179200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5113,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Politica europea"}}