{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223083,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223083,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3083","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Mediatizzazione dei processi penali. La protezione della personalit\u00e0 delle vittime deve prevalere. Garantiamo il diritto alle porte chiuse e all'esclusione dei media","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di prendere i provvedimenti necessari per garantire alle vittime il diritto alla protezione della personalit\u00e0 nei processi penali, in particolare conferendo a tutte le persone di cui sia stata lesa l'integrit\u00e0 fisica, psichica o sessuale il diritto di ottenere, con una semplice richiesta, le porte chiuse e l'esclusione dei media dalle aule dei tribunali.</p>","ReasonText":"<p>Il Codice di procedura penale (Art. 70 e 72) prevede che chi presiede la Corte possa disporre che le udienze si svolgano in tutto o in parte a porte chiuse se interessi degni di protezione di una persona coinvolta, segnatamente quelli della vittima, lo esigono. In tal caso, possono essere esclusi anche i media.</p><p>Nei casi di violenza di genere e di qualsiasi lesione dell'integrit\u00e0 fisica, psichica o sessuale, la rilevanza mediatica nuoce fortemente alle vittime. I dettagli intimi e umilianti diffusi dalle cronache giudiziarie e dai social media, feriscono e infieriscono su di esse, confrontandole continuamente con riferimenti a vissuti traumatici, e diffondendo queste informazioni anche tra familiari, colleghi e conoscenti.</p><p>Per evitare la vittimizzazione secondaria ad ogni stato dei procedimenti, anche nelle decisioni riguardanti l'ammissione dei media, deve quindi prevalere la protezione della sfera intima delle vittime. Questa \u00e8 peraltro anche la raccomandazione del 2006 del Consiglio d'Europa (Rec(2006)8), nonch\u00e9 quanto esige la Convenzione di Istanbul, in vigore in Svizzera dal 2018.</p><p>Queste garanzie di protezione della vittima, acquisirono un'importanza sempre maggiore a causa della proliferazione dei social media e del perfezionamento dei motori di ricerca, che incrociano autonomamente dati e informazioni cos\u00ec da arrivare sempre pi\u00f9 spesso e sempre pi\u00f9 rapidamente ad identificare le persone imputate o condannate, ma anche le vittime, con conseguenze gravissime e irreparabili.</p><p>Alcune vittime desistono dal portare avanti i procedimenti penali per la stigmatizzazione e l'umiliazione a cui vengono esposte durante il procedimento giudiziario. Altrettanto grave \u00e8 l'effetto deterrente che ci\u00f2 provoca su altre vittime: secondo lo studio del 2019 del gfs Bern sulla violenza di genere, il 22 % delle donne in Svizzera ha subito reati sessuali penalmente rilevanti, ma solo il 12 % di esse ha fatto una segnalazione e solo l'8% ha sporto denuncia. Tra i motivi menzionati da oltre due terzi delle vittime, vi \u00e8 la vergogna e il timore di non essere credute, effetti della mediatizzazione.</p><p>Inoltre, l'eco mediatica di un procedimento pu\u00f2 essere riconosciuta come importante attenuante a beneficio degli autori di violenza condannati. Il che accentua ulteriormente il sentimento di ingiustizia ed umiliazione delle vittime.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo il diritto vigente, il giudice pu\u00f2 disporre che le udienze si svolgano in tutto o in parte a porte chiuse se interessi degni di protezione di una persona coinvolta, segnatamente quelli della vittima, lo esigono (art. 70 cpv. 1 lett. b del Codice di procedura penale del 5 ottobre 2007 [CPP; RS 312.0]). Il giudice pu\u00f2 disporre le porte chiuse d'ufficio o su domanda della vittima. La mozione chiede invece di procedere obbligatoriamente a porte chiuse se la vittima lo richiede. Questa esigenza non pu\u00f2 tuttavia essere dedotta n\u00e9 dalla raccomandazione del Consiglio d'Europa citata nella mozione n\u00e9 dalla Convenzione di Istanbul.</p><p>La pubblicit\u00e0 della giustizia \u00e8 un pilastro dello Stato di diritto e della democrazia. Questo principio non si fonda dunque soltanto sulla legge, ma anche sul diritto di rango superiore, ossia l'articolo 30 capoverso 3 della Costituzione federale (Cost.; RS 101) e l'articolo 6 numero 1 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU; RS 0.101). Il fatto che in linea di massima le udienze non si svolgano a porte chiuse mira, da un lato, a garantire un procedimento equo a tutte le parti e, dall'altro, a permettere al pubblico di controllare l'attivit\u00e0 giudiziaria. Siccome questo principio persegue vari scopi, nessun partecipante al procedimento (n\u00e9 l'imputato n\u00e9 la vittima) pu\u00f2 esigere, da solo, che le udienze si tengano a porte chiuse. Il diritto vigente prevede invece che il giudice ponderi i diversi interessi in gioco prima di limitare la pubblicit\u00e0 delle udienze. La richiesta avanzata nella mozione \u00e8 pertanto in contraddizione con gli obiettivi del principio della pubblicit\u00e0 della giustizia.</p><p>Va infine menzionato che questa richiesta non \u00e8 stata avanzata n\u00e9 in sede di consultazione n\u00e9 durante i dibattiti parlamentari relativi all'ampia revisione del CPP in corso.</p><p>Peraltro, anche il Consiglio federale vuole evitare qualsivoglia vittimizzazione secondaria causata dalla partecipazione al procedimento. La Confederazione e i Cantoni hanno pertanto deciso, in occasione del dialogo strategico sulla violenza domestica del 30 aprile 2021, di potenziare l'accompagnamento delle vittime nei procedimenti penali. I Cantoni si sono impegnati a portare avanti gli sforzi profusi per accompagnare e sostenere adeguatamente le vittime, in particolare con i consultori per le vittime.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1652832000000)\/","SubmittedBy":"Gysin Greta","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1683158400000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|28|1216|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1712763006927)\/","SubmissionDate":"\/Date(1646697600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5113,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Questioni sociali|Diritto penale|Diritti umani"}}