{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223133,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223133,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3133","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Commercio di materie prime. Piena trasparenza per non ripetere gli errori che abbiamo pagato a caro prezzo nel settore bancario","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di predisporre le misure seguenti:</p><p>1. Presentare un messaggio concernente una legge sul commercio di materie prime. </p><p>2. Questa legge stabilisce le regole del commercio internazionale delle materie prime gestito in Svizzera.</p><p>3. La legge prevede un sistema che garantisce la tracciabilit\u00e0 completa delle transazioni, dei carichi e delle materie prime, anche per permettere di verificare il rispetto di standard eventualmente vigenti in materia di estrazione, riciclaggio o produzione.</p><p>4. Questa legge garantisce standard analoghi a quelli vigenti per le banche in relazione a legalit\u00e0 dei fondi, trasparenza degli aventi diritto economici, rispetto delle leggi sul fisco, rispetto delle sanzioni internazionali, ecc. </p><p>5. La legge stabilisce ed estende le competenze della FINMA in modo che questa sia incaricata della sorveglianza completa del settore e dell'applicazione della legge sul commercio delle materie prime, settore in cui assolve gi\u00e0 alcune responsabilit\u00e0.</p>","ReasonText":"<p>Il fatto che l'80 per cento del commercio delle materie prime esportate dalla Russia si svolga in Svizzera ha evidenziato l'enorme rischio che la piazza svizzera di commercio delle materie prime riveste potenzialmente per l'immagine del nostro Paese. Ma la Confederazione non dispone neppure di una veduta d'insieme di quanto avviene in questo settore, e la regolamentazione \u00e8 molto lacunosa, se non addirittura inesistente. </p><p>Per evitare che sulla Svizzera vengano improvvisamente esercitate enormi pressioni - come in passato \u00e8 avvenuto per il segreto bancario, il riciclaggio e l'evasione fiscale - \u00e8 indispensabile definire un quadro normativo. Se non lo facciamo adesso, presto potremmo dovercene pentire amaramente.</p><p>L'adozione di una legge sul commercio delle materie prime permetterebbe di proteggere meglio questo settore dalle derive che minacciano il suo futuro. Consentirebbe anche di tutelare l'immagine della Svizzera e di evitare che il nostro Paese venga messo violentemente sotto pressione dalla comunit\u00e0 internazionale a causa di derive nel settore delle materie prime. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale ha rilevato elementi di rischio specifici nel settore delle materie prime in Svizzera ed ha preso le misure necessarie. Ad esempio, il 1\u00b0 gennaio 2021 sono entrate in vigore le disposizioni sulla trasparenza dei pagamenti delle imprese del settore delle materie prime (art. 964d CO). Nell'ambito di un processo coordinato su un piano internazionale, il Consiglio federale pu\u00f2 prevedere che gli obblighi di trasparenza si applichino anche al commercio (art. 964i CO). Con l'entrata in vigore, il 1\u00b0 gennaio 2022, delle disposizioni del controprogetto indiretto del Parlamento all'iniziativa popolare \"Per imprese responsabili - a tutela dell'essere umano e dell'ambiente\", il livello di regolamentazione nel settore delle materie prime aumenta ulteriormente. Le nuove disposizioni prevedono l'obbligo di presentare una relazione sulla sostenibilit\u00e0 (questioni ambientali, aspetti inerenti al personale, rispetto dei diritti dell'uomo e lotta alla corruzione; art. 964b CO) nonch\u00e9 sul rispetto degli obblighi di diligenza e di trasparenza per quanto attiene a minerali o metalli originari di zone di conflitto (stagno, tantalio, tungsteno od oro) e il lavoro minorile (art. 964j CO).</p><p>Le disposizioni seguono l'orientamento della normativa UE, e in materia di lavoro minorile rispetto a quest'ultima sono pi\u00f9 restrittive. Anche la revisione della legge sul riciclaggio di denaro (LRD; RS 955.0) e della legge sul controllo dei metalli preziosi (RS 941.31) comprende misure che interessano il settore delle materie prime. Dette misure sono volte anche a disciplinare il commercio professionale di metalli preziosi, e affidano all'Ufficio centrale per il controllo dei metalli preziosi la sorveglianza nel settore del riciclaggio di denaro tramite i saggiatori del commercio che trattano metalli preziosi bancari. Inoltre gli intermediari finanziari - comprese le banche svizzere - che finanziano il commercio di materie prime sono tenuti per legge a comunicare all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro i casi in cui sospettano riciclaggio di denaro o finanziamento del terrorismo (cfr. art. 9 LRD).</p><p>Il commercio delle materie prime si svolge su scala internazionale, ed \u00e8 a questo livello che la Svizzera si impegna per favorire trasparenza e tracciabilit\u00e0 delle catene di fornitura. La Svizzera sostiene, ad esempio, l'iniziativa per la trasparenza nel settore delle materie prime (Extractive Industries Transparency Initiative, EITI), uno standard di governance applicato a titolo volontario su scala globale nel settore delle materie prime. Lo standard EITI comprende anche requisiti in materia di trasparenza nel commercio di materie prime, che negli ultimi anni, grazie all'impegno della Svizzera e al dialogo con le societ\u00e0 del settore, sono stati inaspriti. Mantenendo un costante dialogo con il settore, la Svizzera svolge un ruolo importante in relazione alla partecipazione attiva del settore nazionale delle materie prime in seno all'EITI. Inoltre il 24 settembre 2020, per migliorare la trasparenza e la tracciabilit\u00e0 delle filiere internazionali dell'oro, l'Amministrazione federale ha proposto all'Organizzazione mondiale delle dogane di adeguare la classificazione tariffale di questo metallo prezioso. Questa modifica viene gi\u00e0 applicata alle importazioni di oro in Svizzera dal 1\u00b0 gennaio 2021.</p><p>Il Consiglio federale si aspetta che le imprese con sede o attive in Svizzera operino in modo responsabile e si attengano alle norme in materia di responsabilit\u00e0 sociale d'impresa riconosciute internazionalmente - come le linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali -, nell'ambito di tutte le loro attivit\u00e0, in Svizzera e all'estero.</p><p>Ci\u00f2 vale anche per il commercio di materie prime: gi\u00e0 nel 2018 la SECO e il DFAE hanno pubblicato una guida destinata alle imprese attive nel commercio di materie prime, per l'attuazione dei principi guida dell'ONU su imprese e diritti umani lungo tutta la catena delle forniture di materie prime, in linea con le guide dell'OCSE sul dovere di diligenza.</p><p>In considerazione dell'importanza che per la politica nazionale ed estera riveste il settore delle materie prime, e in particolare il loro commercio, nel 2013 il Consiglio federale ha istituito la piattaforma interdipartimentale sulle materie prime, conferendole il mandato di seguire gli sviluppi in atto, identificare i fattori di rischio e intervenire secondo necessit\u00e0 coinvolgendo i principali gruppi di interesse. Da allora il Consiglio federale ha pubblicato rapporti periodici sui lavori svolti con il coordinamento della piattaforma. La piattaforma garantisce lo scambio di informazioni all'interno dell'Amministrazione federale e con i gruppi di interesse esterni. I dipartimenti che partecipano alla piattaforma mantengono contatti regolari con gli operatori del settore e le ONG interessate. Ad esempio, la piattaforma ha recentemente organizzato un incontro tra commercianti di materie prime, ONG e Confederazione, per discutere anche di sanzioni e materie prime russe.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1652832000000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1742383157000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1771607651147)\/","SubmissionDate":"\/Date(1647388800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5113,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Ambiente"}}