{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223168,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223168,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3168","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Segnaletica stradale. Basta \"giungle di cartelli\"","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nell'era della digitalizzazione occorre rivedere le disposizioni di legge vigenti in materia di posa della segnaletica stradale. Infatti, a fronte del significativo impegno di autorit\u00e0 cantonali e comunali per valorizzare gli spazi pubblici, le \"giungle di cartelli\" necessarie alla riqualificazione delle strade nei centri abitati sono un'assurdit\u00e0.</p><p>A titolo esemplificativo, l'articolo 16 capoverso 2 dell'OSStr stabilisce che \"con riserva di disposizioni derogatorie concernenti certi segnali di prescrizione, la prescrizione annunciata \u00e8 valevole nel punto o a partire dal punto in cui \u00e8 collocato il segnale, fino alla fine della prossima intersezione; il segnale \u00e8 ripetuto in questo luogo se la sua validit\u00e0 deve estendersi oltre l'intersezione\". Il capoverso 4 del suddetto articolo dispone che \"su percorsi lunghi, i segnali di prescrizione sono ripetuti se necessario a distanze convenienti, con aggiunta del \"Cartello di ripetizione\" (5.04) o del cartello complementare \"Lunghezza del tratto\" (5.03)\".</p><p>\u00c8 dunque necessario definire con maggiore precisione che cosa si intende per \"disposizioni derogatorie\" e \"percorsi lunghi\", al fine di evitare una costosa sovrabbondanza di cartelli a ogni incrocio, prassi oltretutto difficilmente concretizzabile, spesso poco intuitiva per gli utenti della strada e non favorevole all'integrazione delle infrastrutture stradali nei contesti di vita urbana. Tali disposizioni sono tanto pi\u00f9 necessarie dal momento che una riduzione della velocit\u00e0 migliora la sicurezza stradale.</p><p>Sotto l'aspetto qualitativo, economico e preventivo, il Consiglio federale \u00e8 disposto a:</p><p>1. prevedere disposizioni che, contestualmente alla moderazione della velocit\u00e0, permettano di evitare la moltiplicazione dei cartelli stradali?</p><p>2. estendere all'occorrenza tali misure a tutti i segnali di prescrizione, eccetto a quelli indicanti il limite generale di 50 km/h nonch\u00e9 le zone 30 e di incontro, che gi\u00e0 evitano ripetizioni del genere?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Quando i conducenti si immettono in una strada devono sapere a che velocit\u00e0 possono circolarvi; pertanto, in prossimit\u00e0 e dopo gli incroci i limiti di velocit\u00e0 vigenti devono essere di norma segnalati. Lo stesso vale per altri cartelli di prescrizione fondamentali (p. es. limiti di dimensioni e peso), mentre non occorre ripetere il \"limite generale di 50 km/h\" e le zone (p. es. zone 30 o d'incontro).</p><p>La segnaletica per zone \u00e8 dunque gi\u00e0 uno strumento a disposizione di Cantoni e Comuni per evitare la ripetizione di segnali stradali nei centri abitati. Le autorit\u00e0 competenti possono infatti utilizzarla per indicare le regole di circolazione pi\u00f9 ricorrenti (oltre al limite generale di 50 km/h) (articolo 2a dell'ordinanza del 5 settembre 1979 sulla segnaletica stradale, OSStr; RS 741.21). Cartelli diversi da quelli indicanti i limiti di velocit\u00e0 raramente si ripetono dopo gli incroci e non possono incidere in maniera significativa sulla riduzione del numero di segnali.</p><p>Su tratti stradali lunghi pu\u00f2 essere opportuno ripetere la segnaletica come promemoria per i conducenti. Le disposizioni riguardo ai cartelli complementari \"Cartello di ripetizione\" o \"Lunghezza del tratto\" sono formulate volutamente in maniera generica (art. 16 cpv. 4 OSStr), lasciando alle autorit\u00e0 esecutive il necessario margine di manovra per decidere se una ripetizione \u00e8 realmente indispensabile oppure a quali distanze \u00e8 opportuna, cos\u00ec da poter adeguare la segnaletica alla situazione specifica.</p><p>Il diritto federale offre dunque sufficienti possibilit\u00e0 alle autorit\u00e0 cantonali e comunali, pertanto il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1652832000000)\/","SubmittedBy":"Roduit Benjamin","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1710488059000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109361910)\/","SubmissionDate":"\/Date(1647388800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5113,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Pianificazione territoriale e alloggi"}}